Sono la fidanzata di Michele.
Sono ancora incredula dalla sua rivelazione, ieri sera mi ha accompagnato e mi ha baciato.È stata una serata bellissima.
Può sembrare il ragazzo piú forte del mondo, solo perchè pieno di tatuaggi, freddo e con l'aria da duro, ma in realtá ha un cuore d'oro.
Io amo quel ragazzo.
Lo amo dannatamente tanto.
Lo amo piú di me stessa.
Oggi è il 10 maggio, tra una ventina di giorni la scuola finisce ed io anche avendo fatto l'iscrizione per l'ultimo anno sono sempre piú convinta di terminare il mio percorso scolastisco con quest'anno.
Odio letteralmente la scuola e tutto ciò che la riguarda. Per quanto essa possa essere una fra le cose più importanti, per il nostro futuro.
Questa mattina i ragazzi sono usciti tutti presto rimanendo me da sola a casa, cosa abbastanza strana visto che non mi lasciano neanche un secondo sola.
Mi sono dedicata completamente alle pulizie, con lo stereo a mille menomale che non sono circondata da case o edifici vari.
Ho un sorriso da idiota stampato sul viso al pensiero della sera precedente.
Sono felice.Molto.
Verso le 10:30 il telefono squilla ed io lo prendo al volo.Simone.
Conversazione telefonica.
<<Dimmi Simo>>
<<Ludo senti oggi a pranzo verranno 5/6 persone in piú escludendo Miriam, Pietro, Tommy e noi altri, puoi preparare tu oppure ordiniamo?>> domanda tutto d'un fiato.
Perchè sprecare soldi quando poi le mie doti culinarie sono migliorate?
<<Cucino io, senti tu ora, volete qualcosa di specifico oppure faccio di mio?>> chiedo.Non so cosa cucinare..spero mi venga tutto bene.
<<Qualcosa di buono, noi siamo a casa per le 13:00 credo, ora devo andare ciao baby>> urla facendomi spaventare.
Stacco ridacchiando e neanche dopo un minuto il telefono ritorna a squillare.
Sbuffo e rispondo.
<<Cosa ti sei dimenticato?>>domando divertita.
<<Piccola sono io quest'imbecille non ti ha detto ciò che gli ho riferito, mettiti qualcosa di semplice niente jeans okkei? Vanno bene anche i miei pantaloncini >> parla a raffica facendomi scoppiare a ridere.
<<Idiota perchè?>> chiedo perplessa.
Odio questo genere di cose e lui ne' è a conoscenza, esagera troppo.
<<Già sei bella cosí, tu non preoccuparti>> dice e sento i ragazzi ridere sotto.
<<Metto il tuo pantalone, il grigio della NY e la mia maglia nera a spalline>> inizio ad aprire la dispensa per prendere tutto il necessario. A questo punto meglio farlo arrabbiare, puó esssere placa la sua idiozia.
<<Ludovica ti si vedono tutte le tette dopo>> urla e risento le risate farsi piú acute e sono sicura 100% che in questo momento Luigi stia dando dei colpi a Giovanni per il troppo ridere e Michele si stará mordendo le sue morbidissime labbra.
<<Non si vede un cazzo, ora fammi attaccare altrimenti mangerete solo il pane a pranzo, fate i bravi>>urlo prima di staccare.
Mi metto all'opera e preparo dei piatti tipici, dovrebbero gustare a pieno.
Lasagne e salsicce. Insomma niente di meglio no?
Nel frattempo sono riuscita anche a farmi una doccia veloce, vestita e messa del mascara e matita nulla di eccessivo. Giusto per non sembrare oscena.
Il tempo di sistemare la tavola con tutto l'occorrente e la porta si apre rivelando ovviamente la figura di Simone con dietro i miei amici.
<<Ludo, Michele e gli altri stanno parcheggiando>> dice Luigi schioccandomi un bacio sulla guancia.
<<Spero che non avveleni nessuno>> fulmino Federico e lui rimane serissimo.
Lunatico del cazzo.
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Il Mio Sbaglio Preferito
RomantikCOMPLETA. [È in fase di revisione] Quei due erano un continuo litigare. Un continuo tenersi testa. Si scannavano senza mai risparmiarsi. Si distruggevano a vicenda. Ma si amavano, si amavano tanto. Erano strani quei due, si, a vederli sembravano paz...
