<<Sorpresa>> continua ancora graffiante.
Stringo forte il braccio di Michele che mi guarda turbato.
<<Cosa c'è non parli? Eppure se I ricordi non ingannano quella sera avevi una voglia matta di urlare, di farti sentire>> parla acidamente.
Flashback di quella sera mi balenano in testa.
Quella notte dovevo accettare il passaggio da Naomi.
Quella maledetta sera..
Quella sera mi salvò Marco.
Ed ora?
Sento il corpo di Michele irrigidirsi.
<<Cosa sta succedendo?>>ringhia furioso
<<Vi conoscete Ludovica?>>mi urla quasi in faccia.
Inizio a tremare e la cosa non mi sta piacendo per nulla.
<<Non urlarle peggiori le cose capo>> dice Bruno.
Cosa devo dirgli? Oh ricordo con piacere sai lui mi ha stuprato nel bel mezzo della notte al ritorno di una festa, ed il ragazzo di cui ero convinta fossi follemente innamorata mi ha salvato? No .Proprio no.
Da lontano noto una figura bionda posta vicino un auto, e strabuzzo gli occhi riconoscendo colei che è stata una delle più acerrime nemiche.
È mai possibile che anche lei sia in questi giri? Che lei appartenga a questa banda di tizi psicopatici? Non mi sorprenderei data la sua perfida mente.
E solo ora forse qualcosa sorge nella mia mente,un dubbio che per mesi ha oltrepassato I miei pensieri. Il mio incidente è stato un semplice caso?
<<Puttanella digli come ci siamo incontrati sai sei stata veramente uno spasso>>
Le sue parole mi vibrano dentro, sono capaci di farmi tremare dal nervoso, dalla vergogna e dalla paura, mai avrei pensato di rincontrarlo.
Non è stato tutto un caso, l'obbligo, il bacio... Matteo, è cosí che si chiama.
<<Mi fai solo schifo>>batto i denti dal nervoso e lascio il braccio di Michele.
Giro lo sgurdo e noto le espressioni di Angelica e Luigi abbastanza preoccupate, cerco di rassicurarli ma fallisco miseramente.
Ho un groppo in gola e la voglia di vomitare sale sempre di piú.
<<Coglione o mi dici ciò che sta succedendo con le buone oppure ti costringo con le cattive>>urla Michele avvicinandosi, gli scagnozzi di Matteo si fanno avanti e con essi anche Raffaele, Bruno, Simone e Paolo.
<<Piano, piano, se proprio ci tieni beh un po' di mesi fa me la sono scopata in un vialetto abbastanza buio, ricordi Ludovica?>> ride istericamente ed il mio stomaco si contorce.
<<D-devo vomitare>>dico a Federico che si irrigidisce all'instante.
Un secondo dopo riverso l'anima e con l'aiuto di Miriam che non so veramente da dove sia sbucata, mi alzo.
Noto delle lacrime sul mio viso e lei le asciuga immediatamente.
<<Non pensarlo ti prego Ludo, questa è la sua caratteristica peggiore,ferisce nel profondo, vuole provocarci>> mi stringe a se e ritorniamo insieme dai ragazzi.
<<Matteo ti giuro che non ne esci vivo, cosa cazzo vuoi, dillo ora e sparisci >>urla Bruno furioso
<<Ti sei divertito a violentare una ragazza eh? Non ti fai schifo? È una fottuta donna, potrebbe essere tua sorella, che uomo sei? Anzi definirti tale sarebbe tanto.>>urla Michele spingendolo.
<<Anche lei si è divertita>>risponde prontamente facendomi un occhiolino.
Michele gli si scansa addosso facendolo cadere ed un ragazzo altissimo al suo fianco impugna una pistola verso di me.
Cosa cazzo vuole?
<<Non ti muovere Ludo non allarmarti assolutamente, ci siamo noi>> parla Giovanni con voce calma e decisa.
<<Michele togliti subito oppure un solo proiettile parte e addio alla tua ragazza>>afferma il ragazzo.
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Il Mio Sbaglio Preferito
RomanceCOMPLETA. [È in fase di revisione] Quei due erano un continuo litigare. Un continuo tenersi testa. Si scannavano senza mai risparmiarsi. Si distruggevano a vicenda. Ma si amavano, si amavano tanto. Erano strani quei due, si, a vederli sembravano paz...
