Marco e Aisha, il duo perfetto. Vederli insieme su quella panchina mi ha destabilizzato, facendo riaffiorare il ricordo di Riccardo(ex), sprofondando nella delusione più totale.
Però non pensavo che i due si vedessero anche al difuori della scuola.
Naomi preoccupata inizia a scuotermi con forza, non mi ero resa conto di essere rimasta con lo sguardo fisso su quella maledetta panchina che mi ha riservato tanti momenti indimenticabili, sia belli che brutti, mi accorgo di alcune lacrime scese e prontamente le asciugo, costringo Naomi ad andarcene e le assicuro che dopo gli avrei spiegato la situazione .
Arrivate a casa non impieghiamo molto a sistemarci sul mio letto e pronta, inizio a raccontare l'intera storia, escludendo particolari riguardo la mia famiglia.
Naomi rimane scioccata e mi abbraccia, delle lacrime bagnano il mio viso, lacrime di rabbia.
Lei con il pollice le asciuga, con la mia eleganza da elefante capovolgo le nostre posizioni ed inizio a fargli il sollitico, adoro far ridere le persone al mio fianco.
Verso le 19:00 Naomi ritorna alla sua dimora ed io ne approfitto per prepararmi la vasca da bagno, mi guardo allo specchio e rabbrividisco
Mi immergo nella vasca e la scena di oggi non esce dalla mente, non che io ce l'abbia con Marco, ma il vedere lei lì mi ha scosso terribilmente, un odio profondo nei suoi confronti, anche se forse la colpa non è del tutta sua, infondo è una bella ragazza, è dotata di tutto ciò che i ragazzi possano desiderare, mi illudo di essere carina a volte, ma il paragone è davvero notevole, siamo l'opposto.
Per un momento mi escludo dal mondo, non mi sento parte di esso, e sfogo tutte le mie frustrazioni, tutto il dolore lo riverso sul mio corpo, con una semplice lama che potrebbe creare danni irreversibili.
Piangendo subito dopo per il grande errore.
Rientro in camera mia, stanca per la giornata, ed insierisco le cuffie addormentandomi poco dopo con la musica di Mostro come sottofondo.
Con una delle canzoni che mi rappresenta di piú. "Poco Prima Dello Schianto"
La mattina seguente mi sveglio con un terribile mal di testa, prendo un'aspirina e dopo essermi preparata, io e Giulia ci dirigiamo verso le nostre scuole.
Le prime tre ore passano velocemente, però poi arriva, portando con se' tanto entusiasmo la professoressa di matematica, che per di piú porta quel demente di Marco.
Ed indovinate vicino a chi poteva poteva prendere posto?
Se non vicino a me, poiché è l'unico posto libero, arrabbiata mi dirigo verso il bagno, bagno i polsi con l'acqua fredda cercando di calmarmi, dopo pochi minuti rientro e lo trovo rovistare nella mia borsa, mi avvicino e gli tiro un pugno sul braccio.
<<Non si toccano le cose degli altri maleducato>>affermo tirando via dalle sue mani, le mie,cose.
<<ciao piccola, ti stavo aspettando, ti è piaciuto il bacio tra me e Aisha? Ho notato che guardavi per molto>> sorride strafottente.
<<Ciao Marco. Uno. Non chiamarmi piccola. Due. Puoi baciarti solo quelle della sua categoria>> dico infastidita colta in fragrante.
Marco rimane in silenzio ed io sorrido vittoriosa.
La campanella fine quinta ora suona incessante ed io mi dirigo verso l'uscita, insieme all'intero istituto, pronta a ritornare a casa e sfamarsi.
Prima di andarmene però sento tirarmi il braccio, mi giro e trovo Naomi, infastidita sciolgo subito la presa, dispiaciuta mi chiede scusa e va via.
Io e mia sorella come da routine ritorniamo casa insieme, ci fermiamo poco prima rimanendo incredule, ed all'uniso ci scambiamo sguardi furtivi, quando vediamo un uomo entrare dalla porta.
Se questa storia vi sta piacendo lasciate una stellinaa❤
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Il Mio Sbaglio Preferito
RomantizmCOMPLETA. [È in fase di revisione] Quei due erano un continuo litigare. Un continuo tenersi testa. Si scannavano senza mai risparmiarsi. Si distruggevano a vicenda. Ma si amavano, si amavano tanto. Erano strani quei due, si, a vederli sembravano paz...
