•48Capitolo•

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Giulia è molto contenta di uscire ma come biasimarla, ci sono passata anche io e non è una cosa fantastica.
Ora la mamma sta firmando le carte e dopo possiamo ritornare a casa, cosí che Giulia possa mangiare tutte le schifezze che gli sono state vietate per lunghi giorni.
In questo momento sembra una bambina di due anni, saltella nel reparto guadagnandosi delle occhiate dalle infermiere ma lei sembra non fregarsene minimamente.
<<Andiamo ragazze>> dice la mamma sorridendo.
<<Siii>> urla quasi.
Sorrido a quella scena e le vado in contro per abbracciarla. Ci stritoliamo in un abbraccio dove si aggiunge anche la mamma.
<<Finalmente aria fresca>> libera un respiro, guardando il sole.
Fortunatamente tolto il gesso alla gamba non ha scontrato dei problemi ed ha fatto la fisioterapia serenamente.
<<Andiamo a casa dai, mangiamo una bella pizza>> dice la mamma e noi subito ci lecchiamo le labbra.
Saliamo nella macchina e in una ventina di minuti siamo a casa, con zio, Naomi e Sara, ad aspettarci con le pizze sul tavolo.
Ci sediamo tutte contente ed io mi divoro la mia pizza, quella con il prosciutto, mais e panna, la adoro.
Giulia e gli altri divorano la loro margherita.
È cosí bello essere tutti a casa.
Finalmente un po' di pace.

<<Ludovica dopo devo parlarti>> sussura Naomi nell'orecchio.
Annuisco titubante. Cosa vorrá dirmi?
Pensandoci è parecchio che non parliamo.
Sparecchio e butto i cartoni delle pizze in una busta. Saliamo velocemente le scale e ci buttiamo letteralmente sul letto.
<<Cosa devi dirmi>> dico leggermente agitata.

<<Ho fatto l'amore con tuo zio>> dice tutto d'un fiato.
Rimango sconvolta ma poi faccio un sorriso malizioso.
Lei arrossisce d'un botto ed io scoppio a ridere.

<<L'hai fatto con mio zio>> urlo contenta battendo le mani.

<<Dove? Com'è stato?>> dico felice.

<<Bellissimo, nella sua camera, è stato davvero stupendo, lo rifarei altre mille volte>> dice sognante.

<<Calma gli ormoni baby, stiamo pur sempre parlando di mio zio>> dico sorridendole.
Sono cosí carini insieme.

<<Senza di voi sarei proprio persa>> dice con un sorriso malinconico.

<<Siamo la tua famiglia no?>>  gli voglio un bene dell'anima.

Il mio telefono squilla, interrompendo l'atmosfera.
Sbuffo e Naomi mi incita di rispondere.
Accetto la chiamata e rispondo.

<<Pronto>> dico scocciata.
<<Ciaoo bellezza, mi stavo domandando se avresti voluto uscire con me>>  una voce credo mai sentita prima.

<< sei?> chiedo incerta.
<<ma non hai memorizzato il numero eh?Sono Michele>> urla il suo nome sorprendendomi.

Michele? È ovvio che voglio.

<<Ahh non avevo guardato il mittente e non ho neanche riconosciuto la voce>>
<<Non preoccuparti, allora?>> chiede ritornando serio.

<<certo>> dico mordendomi forte il labbro.

<<Allora questa sera alle 20:30 giú da te, non vestirti troppo sportiva ma neanche troppo elegante, ceniamo in un classico ristorante, non so, poi decidiamo >> domanda quasi insicuro(?)
<<Si vabbenissimo, a stasera>> dico felice.
Ci salutiamo e stacco la chiamata.
Sorrido istintivamente e un po' che non lo sentivo e mi fa davvero piacere rivederlo.

<<Mh dove vai e soprattutto con chi, questa sera?>> domanda Noemi, con un sorriso malizioso stampato in viso.

Arrossisco di botto facendomi piccola, piccola.
<<Michele, hai presente?mi ha invitato ad uscire>> dico imbarazzata, lasciando un lieve urletto nel cuscino.

Il Mio Sbaglio PreferitoLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora