Arrivo a scuola stanchissima, questa notte non ho proprio dormito, Naomi mi salta letteralmente addosso come un koala,che carina, ma per poco non ci ritroviamo per terra.
<<Ludovica ma dove hai rimasto l'equilibrio?>>urla.
<<Naomi shh please, ho sonno>>
<<mh okkei fa niente, domani sera dobbiamo andare in discoteca, l'entrata è anche gratis, quindi dai>>come posso dire no a quegli occhi? Brutta stronza.
<<Va bene, tu però questa sera dormi a casa mia?>>
<<si vabbenissimo>mi stampa un bacio sulla guancia e corre in classe, è pazza,ma ho imparato a volergli veramente bene.
Corro anche io rischiando di prendere un altro ritardo, la professoressa è tornata per mia sfortuna, ed ha voluto fare un'interrogazione a sorpresa, non sono andata molto male, la sufficienza mi basta.
Qualcuno bussa alla porta ed è Simone, tutte le ochette gli sbavano dietro, ma lui chiama me ed esco fuori .
<Hai visto come ti guardavano quelle muoio>>dico, scoppiando a ridere.
<<Si sono bellissimo lo so, comunque volevo dirti se domani sera tu e Naomi venite in discoteca>>
Ricordo ciò che mi ha detto Naomi e quindi annuisco.
<<sisi, proprio questa mattina Naomi me ne ha parlato, vieni a prenderci tu principe azzurro?>> ironizzo strizzandogli l'occhio.
<<si tesoro mio, vengo io con la mia bellissima macchina>>
Scoppiamo a ridere, ci conosciamo da poco ma so che in lui non c'è nessun tono malizioso, almeno nei miei confronti, non ho nulla di cui preoccuparmi. Credo.
Ci abbracciamo e ritorniamo nelle nostri rispettive classi.
Tutte mi fissano in cerca di qualche risposta ma io sorrido e ritorno al mio posto.
Le ore passano velocemente, esco e mi ritrovo quel coglione d'avanti.
<<Spostati Marco non voglio ripeterlo due volte>>
Sogghigna.
<<perchè altrimenti cosa mi fai piccola Ludovica?>>
<<devo ricordarti le altre volte? E poi non chiamarmi piú cosí!>>
<<Uh acidella la ragazzina. Ciclo?>> chiede sfidandomi com lo sguardo.
Se l'è cercato lui.
<<Non ho il ciclo>> esclamo rossa in viso.
Gli tiro un bel calcio nei gioiellini e sembra farmi passare.
Benissimo.Mi chiedo se devo usarlo sempre questo metodo.
Saluto Simone e Naomi in lontananza. Una volta arrivata a casa con Giulia, pranziamo ed avviso tutti dell'arrivo di Naomi per questa sera.
<<Hei amore tutto bene?>>mi domanda zio con il suo sorriso dolce?
<<si zio tutto bene, grazie per ieri, in realtá per tutto>> ammetto sincera.
Il mio rapporto con lui è da invidiare, parliamo di tutto, ci aiutiamo in tutto e se qualcosa non va a genio all'altro ci confrontiamo, non abbiamo molti anni di differenza, e per questo lo vedo piú come un fratello maggiore che come un vero e proprio zio.
<<Non preoccuparti piccolina>>si avvicina e mi lascia un dolce bacio sulla guancia.
Salgo in camera, accendo il telefono e Naomi mi avvisa dell'orario. Beh si prospetta proprio una bella serata.
Io Ludovica Esposito con un'amica, chi lo avrebbe detto mai, eppure Naomi ha trovato qualcosa di buono in me.
Qualcuno incomincia a farmi il solletico, ma non solo le solite mani, cosi mi preoccupo e mi alzo velocemente, andando a battere contro qualcuno, ahi, ora di sicuro uscirá qualche bernoccolo.
<<Ahi Ludovica, sono le 19:30, mi hai rimasta al parco per mezz'ora e cosi mi sono catapultata qui senza preavviso, mi ha aperto tuo zio, fattelo dire è bellissimo, mi ha detto che stavi dormendo, ma che hai in quella testolina>> parla a sparatraffico senza fermarsi un secondo.
Io cos'ho in testa, lo domanda proprio a me.
Ma lei?
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Il Mio Sbaglio Preferito
RomanceCOMPLETA. [È in fase di revisione] Quei due erano un continuo litigare. Un continuo tenersi testa. Si scannavano senza mai risparmiarsi. Si distruggevano a vicenda. Ma si amavano, si amavano tanto. Erano strani quei due, si, a vederli sembravano paz...
