«FERMI!» tuonò Chisaki Kai. «Quella è la mia merce!».
Katsuki si nascose leggermente dietro la schiena di Eijiro con un'espressione spaventata. Temeva davvero per il suo bambino. Improvvisamente sussultò, i suoi occhi divennero grandi e lucidi di lacrime.
«E-Eijiro...» disse tremante. «N-non sento il cucciolo... n-non l'ho più sentito da qu-quando mi hai salvato da Yo...».
Il gelo scavò nelle ossa del rosso crinito. La sua testa voltò appena, la coda dell'occhio catturò il terrore sul viso del suo ragazzo e quest'ultimo poté specchiarsi in un vivido abisso di disperazione.
«No...» sussurrò, scuotendo poi leggermente il capo.
In un gesto frenetico portò entrambe le mani sul pancione e iniziò ad accarezzare, mentre le lacrime colavano a picco sulle sue guance.
«No, ti prego! Non voglio rivivere di nuovo quel momento!» implorò tremante.
Non un solo movimento, non un singolo calcio. Solo il silenzio.
Il cuore di Katsuki sussultò, una sua mano nascose le sue labbra appena dischiuse. Che cos'era quel ghiaccio che stava serpeggiando dalle sue gambe e saliva inesorabilmente?
Vergogna?
Senso di colpa?
Era questo ciò che avrebbe provato nell'uccidere il suo bambino con quelle pillole?
«No!» disse acutamente. «Non voglio perderlo! Eijiro, aiutami! Aiutaci!».
Il rosso piangeva in silenzio, completamente congelato, con le mani ancora premute ai lati del ventre. I suoi occhi erano fissi al vuoto, la schiena invece un po' ricurva in avanti. Le luci oscuravano il suo viso pallido.
«Che cosa posso fare...?» sussurrò.
«Eijiro».
Lentamente l'altro sollevò gli occhi per incastrarli in quelli altrettanto rossi e rimase stupito. Katsuki era bellissimo, con le gote un po' rosse, le lacrime che scivolavano come cristalli sul viso disperato e un'espressione di totale sottomissione. Teneva il capo un po' inclinato, le dita invece tiravano il più possibile la sua maglia per scoprire il collo.
«Eijiro» riprese. «Mordimi».
L'Alpha corrugò le sopracciglia non capendo.
«Ti prego, mordimi!».
«Non ve lo permetterò!» ruggì adirato Kai. «Prendeteli!» l'ordine fu recepito da tutti gli Alpha intorno a Rody. «Non ti autorizzo di rovinare la mia merce più preziosa, moccioso!».
Improvvisamente Yagi e Keigo si interposero dinanzi a Eijiro e Katsuki. Rody si alzò leggermente in piedi ma in quel momento un sordo dolore all'altezza del collo lo fece barcollare e portare una mano giusto su dove un tempo capeggiava il morso di Yuri.
«C-che... c-cosa...?» gemette a denti stretti.
Senza neppure sapere il perché, si voltò disperatamente verso Chisaki e Izuku, stretto a lui con il viso grondante di lacrime. Una nuova fitta sopraggiunse più forte di prima.
Nel mentre che spostava lo sguardo annebbiato di dolore lo vide di nuovo.
«Yuri...» sussurrò incredulo.
Era di nuovo interposto tra lui e Izuku e lo guardava con un'espressione dura.
«Salvalo, Rody. E' il tuo Omega».
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Petit Fleur
Fiksi PenggemarKatsuki Bakugo, Omega, confida al suo migliore amico Izuku Midoriya, altrettanto Omega, di aspettare un bambino. Il punto è che non sa come e con chi sia successo. Eppure ben presto la storia prende forma tra amore, insicurezze, segreti, bugie e Can...
