Chapter 56: KiriBaku

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Tre mesi dopo...


«Overhaul, Chisaki Kai, è stato arrestato e condannato all'ergastolo in seguito a tutti i suoi crimini al Cantasia! Il locale è ora sotto-sequestro ma attualmente sono latitanti Tenko Shigaraki, Dabi, Himiko Toga, Kurogiri e Jin. In prigione e condannato a venti anni di galera Shindo Yo per i suoi abusi sugli Omega, soprattutto nelle aste clandestine di Cantasia e responsabile della morte di Yuri Toyomitsu».



«Oramai dovresti smetterla di sentire questo filmato di ben tre mesi fa, Kat. O non supererai mai il passato».

Il biondo chiuse la scheda di Youtube dov'era stato pubblicato il notiziario del giorno dopo la sconfitta clamorosa di Chisaki Kai. Eijiro gli sorrise dolcemente mentre gli porgeva una scodella piena di frutta mista.

«Voglio dei dolci, non la frutta!» si lamentò il biondo.

«Lo sai che non puoi, Kat» sbuffò giocosamente il rosso. «Guarda che sei ingrassato molto e Tensei-san dice che non va affatto bene. Oltretutto sei molto vicino alla data del parto».

Tutti e due guardarono il pancione che spiccava sotto la larga t-shirt bianca accompagnata da una tuta grigia. Faceva freddo ma in casa si stava bene con i riscaldamenti accesi. Eijiro concesse una carezza, un calcetto arrivò poco dopo.

«Temevo di averlo perso» si lasciò sfuggire Katsuki. «E invece era stato solo perché avevo subito un trauma a causa di Yo e il nostro bambino se ne era spaventato molto. Per questo non si faceva sentire...».

L'Alpha gli scoccò un bacio sulla tempia poi si inginocchiò dinanzi al pancione, ci poggiò su l'orecchio e iniziò ad accarezzare teneramente.

«Sono felice che tutto sia finito, però» disse, poco prima di udire un calcetto.

Nel momento in cui si rialzava, però, Eijiro si irrigidì e portò una mano sul petto, sotto la pesante felpa bianca. La cicatrice pulsava e bruciava.

«Non devi fare sforzi, Capelli di Merda!» imprecò il biondo.

«Quando mi chiami in questo modo... vuol dire che sei preoccupato per me...» sorrise l'altro, prima di sedersi sul divano.

Katsuki abbassò lo sguardo; dolcemente vi si appoggiò con la testa sul forte petto dell'Alpha e portò la mano gentilmente sulla cicatrice, giusto poco sotto ai pettorali. Il proiettile non era riuscito a perforare il cuore per davvero pochissimi millimetri.

«Forse Yuri mi ha salvato» mormorò il rosso. «Non ho smesso un attimo di pensarci fin da quel momento».

Katsuki gli prese le guance e lo baciò con foga. Per un attimo Eijiro sobbalzò per via di quel tocco improvviso, poi si lasciò andare ed immancabilmente le sue mani scesero sull'ampia curva dello stomaco che li separava un po'.

«Mi stai facendo eccitare, Kat...» mormorò contro quelle soffici labbra.

«E che cazzo stai aspettando? Fottimi!».

Il rosso lo fece stendere dolcemente di schiena sul divano, lui gli si mise a quattro zampe addosso. Per un attimo, molto fioco, percepì una sensazione non nuova, come un deja-vu ma non indagò oltre.

«Se facciamo sesso finiremo per rompere le acque e il bambino non può nascere ancora. E' troppo presto» gli ricordò con gentilezza.

Il suo indice sulla curva della pancia tracciò una lieve linea immaginaria dal basso fino all'ombelico.

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