Rody sedeva nervosamente su una delle sedie del reparto dov'era stato portato Izuku d'urgenza.
Il suo sguardo preoccupato era fisso al vuoto, le mani intrecciate sostenevano il suo mento, i gomiti poggiavano sulle ginocchia che non smettevano di rimbalzare.
«Rody-bro!».
Il giovane sollevò gli occhi e si alzò un istante dopo quando vide arrivare, frettolosamente, Eijiro e Katsuki.
«Che è successo?» chiese ferocemente quest'ultimo.
«Non lo so. Era strano da un po' di giorni. All'improvviso è crollato. E' stato portato in sala operatoria ma non capisco perché. Non so nulla» ammise.
Katsuki sospirò, una mano lisciò la pancia ancora un pochino dolorante.
«Rody-bro, io accompagno Katsuki da qualche ginecologo. Poi ti spiego. Se sai qualcosa, chiamami che appena avremo finito torneremo qui, va bene?».
Il castano annuì: li seguì con lo sguardo fino a quando non li vide sparire in un ascensore. Quei due, pensò con un triste sorriso, erano proprio una bella coppia, una molto inusuale ma perfetta. Chissà se avrebbe anche solo potuto sperare di sognare qualcosa del genere con Izuku?
Non fece neppure in tempo ad costruire nella mente tanti dolci scenari che una delle porte del corridoio si aprì e un dottore con una cartella clinica rossa in mano uscì. I suoi occhi neri si posarono su di lui.
«Lei è un suo familiare?».
«N-no».
«E' il suo compagno?».
Rody tentennò un po' ma poi annuì. Il medico tirò appena sotto al naso la mascherina chirurgica prima di sfogliare i numerosi fogli nella cartellina.
«Il paziente è stato operato d'urgenza a causa di un pericoloso embolo di sangue e liquidi corporei nella cervice uterina. Il suo utero è inoltre retroverso. Pensiamo che la causa possa essere dovuta al suo peso molto basso, a ipotensione arteriosa. Mi dica, da quando tempo non ha il calore il suo compagno?».
Rody, che ancora stentava ad elaborare tutte quelle informazioni, riuscì comunque a rispondere: «Sei anni».
«Sei anni?» il medico lo fissò sconvolto. «Ha un blocco?».
«Questo... non lo so» sospirò Rody. «Izuku è un tipo molto riservato».
«Capisco. Ma il fatto che non abbia calore presumo sia la causa più plausibile dell'embolo. Vede, il calore è come il ciclo mestruale nelle donne. Aiuta il corpo a prepararsi a una possibile fecondazione. Tuttavia, se un Omega maschio non ha calore, a lungo andare il suo corpo accumula pericolose tossine che possono portare a complicazioni e infine morte. Per sicurezza controlleremo anche la sua ghiandola odorosa» spiegò il dottore. «Ho bisogno di consultare i suoi genitori; dopotutto il ragazzo è ancora minorenne».
«Va bene. La ringrazio. Adesso posso vedere il mio compagno?».
«Sarà possibile tra un paio d'ore. Al momento è sotto osservazione e in anestesia totale. E' importante il massimo riposo».
Rody annuì a malincuore e ringraziato l'uomo si diresse verso un paio di distributori. Lì, tremante, si passò una mano sul viso pallido mentre la sua mente continuava a ripetere all'infinito ciò che aveva udito.
Prese il cellulare per poter chiamare Eijiro.
«Bene. Non ci sono problemi. Il bambino cresce bene. Cerca solo di non stressarti o arrabbiarti troppo, intesi Katsuki-kun?».
Il biondo era stato fortunato a trovare in ospedale Tensei ed ora scoppiava di felicità nel sapere che era tutto perfettamente nella norma.
«Izuku?».
Eijiro gli spiegò brevemente la dinamica e il giovane uomo si scurì in viso, visibilmente dispiaciuto dalla notizia.
«Mi auguro non sia nulla di grave» disse mentre ripuliva lo stomaco dal gel. «Katsuki, cerca di limitare i dolci. E prediligi molta frutta e verdura. Ti prescriverò delle vitamine prenatali. So che in gravidanza un Omega ha forte il desiderio di carboidrati, meglio ancora di dolci ma non fa bene né a te né al bambino».
Il biondo, con un broncio, annuì.
«Sono felice di conoscere il tuo Alpha. Si legge in faccia che è un bravo ragazzo. Sarete orgogliosi del bambino».
Katsuki arrossì ma Eijiro rispose: «Non sono il suo Alpha, non ancora, ma sono felice di poter seguire la gravidanza. Mi sento proprio come se fossi il padre biologico!».
Tensei socchiuse gli occhi, colpito, poi sorrise e prescrisse le vitamine a Katsuki lasciandoli infine andare.
Una volta fuori, il biondo sospirò con fare stanco.
«Scusa. Ti ho messo in imbarazzo?».
L'altro non gli rispose, ma chiese: «Eri serio quando hai detto che ti senti come il padre del mio cucciolo?».
«Certo. E voglio starti vicino durante tutta la gravidanza se me lo permetterai, Katsuki».
«Perché ci tieni così tanto a entrare nella mia vita?».
«Perché mi piaci».
E di nuovo il cuore dell'Omega ebbe un sussulto. Ancora una volta dentro di lui un braccio di ferro si dondolava sotto al suo cuore, in perfetto bilico su un mare di pensieri. Doveva, poteva, fidarsi?
«Questo non è sufficiente» disse.
«Lo so. Adoro le sfide e tu sei una alla quale non rinuncerò mai» disse sicuro mentre gli prendeva affettuosamente la mano, la intrecciava nella sua e ne baciava il dorso con eleganza.
Katsuki arrossì; le luci basse del corridoio fuori l'ambulatorio di Tensei enfatizzarono quegli occhi che si illuminarono della più lontana forma di piacere.
Fu in quel momento che il cellulare di Eijiro squillò con un motivetto rock.
«Rody-bro?».
La chiamata fu breve; Katsuki superò l'Alpha con un po' di paura nel cuore. E non fece che aumentare, con un'onda travolgente, quando riuscì a scorgere Rody accanto ai distributori.
«Allora?» chiese sprezzante, con occhi ampi.
Rody spiegò tutto e quando domandò di poter mettere al corrente la famiglia di Izuku, Katsuki abbassò lo sguardo divenuto improvvisamente triste e amaro.
«Izuku... non ha nessuno. Toshinori-san è il suo tutore legale. I suoi genitori sono morti in un terribile incidente d'auto sei anni fa e lui ne è stato l'unico sopravvissuto. A causa di quel trauma ha smesso di avere il calore».
«Aspetta! Non mi dirai che è l'incidente che coinvolse Hisashi e Inko Midoriya dove sopravvisse miracolosamente solo un bambino di allora dieci anni?» esclamò incredulo Eijiro. «Katsuki, era Izuku quel bambino?».
Il biondo annuì e riprese: «Non si è mai ripreso del tutto. Io sono stato il suo unico amico che l'ha veramente aiutato nei momenti difficili. Per questo siamo molto uniti, come fratelli e se qualcuno gli farebbe del male» si voltò a tre quarti verso Eijiro con sguardo truce e poi verso Rody: «... non esiterei a sporcarmi le mani di sangue!».
Rody abbassò lo sguardo. Izuku gli aveva detto di avere pochi amici quando avevano cenato insieme, in quel piovoso pomeriggio dove aveva anche scoperto il blocco del calore. Che avesse mentito per non dimostrarsi una persona bisognosa di affetto?
Dentro di lui, nel mentre che puntava istintivamente lo sguardo lucido alle porte dov'era uscito quel dottore, si fece strada l'impellente bisogno di stargli vicino.
Non solo come collega o amico. Bensì qualcosa di più, così come Eijiro stava cercando di fare con Katsuki.
«Allora chiamerò Toshinori-san!» esclamò infine il castano.
«Buona idea» sospirò Katsuki...
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Petit Fleur
Fiksi PenggemarKatsuki Bakugo, Omega, confida al suo migliore amico Izuku Midoriya, altrettanto Omega, di aspettare un bambino. Il punto è che non sa come e con chi sia successo. Eppure ben presto la storia prende forma tra amore, insicurezze, segreti, bugie e Can...
