Capitolo 76: Lady Baratheon 🦌👸

7 2 0
                                        


Poco lontano, ma molti chilometri più in basso, la ragazza malvagia dai capelli mezzi rossi e mezzi orargento valyriano e gli occhi di un viola intenso stava brandendo la spada leggendaria, da cui sgorgavano fiamme oscure come la notte, anzi, la Lunga Notte stessa. Era vestita molto estiva per quelle latitudini: portava i capelli in due lunghe trecce che ricadevano sulle sue spalle minute, ed era vestita con un completino carino da gothic lolita (un genere di vestiario YiTiano ma chiaramente ispirato agli antichi vestiti che le figlie del leggendario Garth ManinaVerde, il primo re dell'Altopiano millenni orsono, portavano) pieno di pizzo rosso e nero a forma di draghi e fiamme. Aveva un lungo mantello col suo sigillo personale impresso sopra: era un drago a due teste, nero su sfondo rosso, e sputavano fuoco rosa. Portava un corpetto rosa confetto col pizzo bianco, una gonnellina a due strati col pizzo sotto, e sotto calze tutte colorate cangianti. Infine portava delle scarpone immense anch'esse rosa.

"Ma il mio nome non è Orys!" rispose Ormund alla domanda che la ragazza gli aveva rivolto capitoli addietro.

"E invece... lo è." Rispose una voce oscura che uscì dall'ombra (un'ombra appositamente creata per uscire allo scoperto dato che erano all'aperto.) Dal nulla emerse la figura alta e imponente e oscura di lady Shireen Baratheon, lady delle Terre della Tempesta e madre dei tre baby Baratheons!

"Madre..." ringhiò la ragazza kawaii (parola che ho già spiegato prima), brandendo la spada e puntandola contro. "Mi vendicherò per averci separato!!!!" e si lanciò su Shireen, trafiggendola con la lunghissima spada! La lama spuntò dalla schiena di Shireen, mentre Argella estraeva il suo stand per combattere la nemica... ma Shireen, ancora trafitta, alzò un braccio.

"No!" gridò, sputando sangue in modo angst, il viso ancora coperto dal velo, ma sofferente. "Lo merito... lasciate che vi spieghi, in questo lunghissimo flashback in punto di morte...!"

INIZIO FLASHBACK

Fuori dai vetri del castello, la battaglia per la sopravvivenza di Westeros stava continuando senza sosta. Shireen strinse a sé la sua primogenita, la piccola Cassana, accarezzandole i capelli neri e bianchi a righe uguali, tipiche di un mezzosangue valyriano.

"Mia lady..." sussurrò il giovane Devan Seaworth, colui che era stato scudiero e addetto fotocopiatrice a Winter Hogwarts sotto suo padre Stannis Baratheon, quando Winter Hogwarts era ancora in piedi e non un cumulo di macerie. Pochi anni prima... una lacrima triste solcò il viso roccioso di lady Shireen.

"Cosa c'è, Devan?"

"I bimbi sono nati..." ma sul volto di Devan, ora ostetrico ufficiale di Capo Tempesta dopo aver aiutato tutti i suoi fratelli nel parto (essendo Seaworth, tutti i maschi sono stati mpreggati: infatti il loro simbolo, la cipolla, indica che tutti i maschi della casata sono un sacco pieni di eredi da sfornare, proprio come gli strati di una cipolla. E anche perché puzzano), e Shireen si fidava di lui, ma sul suo viso non c'era felicità, come quando era nata Cass....

"Cosa succede?" Chiese spaventata Shireen, temendo per l'incolumità di suo marito Aegon o del suo prossimo figlio.

"Sono gemelli... gemelli oscuri." concluse Devan, cupamente.

Shireen boccheggiò scioccata; ma com'era possibile?!

Scappò nella sala parto anche se le serve cercavano di tenerla lontana, ma in quanto tipica Baratheon era così testarda da essere instoppabile, e inoltre come ogni Baratheon era alta tipo due metri e quattro centimetri. Aegon giaceva sul letto, stanco e sfatto, i capelli ormai più bianchi che blu per colpa delle tinte per capelli divenute introvabili durante l'apocalisse.

"Che succede, Aegon?!" Disse Shireen arrabbiata. I due neonati dormivano nella culla doppia, uguali se non per i colori scambiati dei capelli, mezzi bianchi e mezzi rossi.

Winter Post-ApocalypseLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora