Tutti i nostri tantissimi protagonisti si girarono, e dalla neve, vestita di pellicce e con in testa portato come un elmetto un teschio di daino oscuro gigante, comprese le corna immense adornate di tante perline di ambra (chiamata "fuoco congelato" dai bruti), che si estraevano solo dalla roccia friabile e franabile degli Artigli del Freddo a nord di Oltreros, oltre ciò che una volta era la Barriera, e ora si chiamava la Rovina della Barriera.
"Li ho visti volare sopra la mia testa, spaventosi draghi verdi e argento e neri e viola.. portatori di morte e fiamme!"
Aveva i capelli lunghi e ricci castani (che sembravano rossi da lontano), e gli occhi duri e freddi come la pietra color appunto grigio pietra, la faccia lunga tipica degli Stark e al collo...
"Ma quello è l'amuleto del ragazzo-centauro!" indicò l'anziano ma ancora sexuy Shawn Michaels, rimuginando sul suo passato quando era il giovane e sexy battitore della Squadra Intercontinentale e alle partite aveva assistito anche un centauro.
La ragazza strinse l'amuleto multicolore tra le dita, guardandoli in segno di sfida. "Apparteneva a mio padre, lord di Grande Inverno, Jon Snow..."
Tutti si fermarono di parlare, e poi i più anziani genitori si misero a ridere fragorosamente. Lord Timothy Wilde si pulì le lacrime dagli occhi dopo aver tele-riso così tanto. "Ma che sei scema? Quello sfigato di Jon Snow lord di Grande Inverno?!"
"Ma così mi disse lui...!"
"Tuo padre ti ha mentito..." sussurrò lugubre Bret Hart (c'era anche lui), mentre una lacrima solcava il suo viso stanco e scavato. "...che brutta sensazione..."
La ragazza ci rimase un sacco male, e non parlò più.
"Ma tu sei la tipa con il boa di Mago Malgiolio?" chiese Benny, rivelandosi un po' utile. "Hai lo stesso odore!"
Allora la ragazza si riscosse, e sorrise emozionata. "Sì! Sono io! O meglio... ero io... prima che una magia d'amore come un vento caldo sfilasse il boa dal mio collo, e lo trasportasse in alto..!"
Lorenzo si portò una mano al bellissimo viso, in una posa fotoromanzesca e davvero instagrammabile, se instagram fosse ancora esistito. "Deve trattarsi di una magia d'amore..."
"D-ddd-dai, entriamo nella grotta. Fa freddo qui, vero cucciolino mio 🥺?" borbottò zuccherosamente Jimmy al figlio, che gongolò felice e idiotamente. Anche Tecla si affiancò al figlio Zeno, decisamente non abituato a quelle temperature, avvolgendolo in un protettivo stato ghoulesco di maledizioni molto calde.
La ragazza bruta sospirò triste.
"Dai, vieni con noi! ^_^" fece Benny, e Syd fece una capriola nell'aria per farla ridere e sbattè violentemente con la testa contro il golem di ghiaccio che fece kyaaaa- in modo molto kawaii e sugoi, e la ragazza sorrise scuotendo i riccissimi riccioloni.
"Va bene!"
"CM TI KIAMI!!" gridò Syd fortissimo e Kat gli tirò un calcio volante e tutti risero affabilmente.
"Mi chiamo Yvette!"
"E io?!?!?" piagnucolò il ragazzo vestito tutto bene ma ancora insalamato tra le spire di fil di ferro di Timothy.. "Ma taci porco Horuseros, che sennò ti rimetto dentro Aemond a forza!" telegridò lord Wilde.
STAI LEGGENDO
Winter Post-Apocalypse
Fanfiction❄ LIBRO 2 - a Winter Apocalypse Saga ❄ E se la Lunga Notte fosse caduta su Westeros dopo la morte di Viserys I? Neri e Verdi cesseranno le ostilità per far fronte al nemico comune: la morte? Dopo che Aegon è disperso in battaglia, il Principe Aemon...
