Infatti, poco lontano, ma in realtà abbastanza lontano e in tutt'altra direzione, i due di cui stavano parlando si stavano faticosamente avvicinando al Portale creato specificamente per loro.
Guidalbertus teneva Aluminium per la fine della coda e la trascinava nella neve perchè lei era magicappata ed era tanto stanca poverina :(, e Guidus non aveva abbastanza magiconcentrazione per tenerla sollevata dalle nevi eterne che gli arrivavano si e no all'altezza delle cosce (non era molto alto dunque forse per gli altri la neve era un po' più bassa).
<Dove dobbiamo andare?> chiese di nuovo annoiatissimo Guidus, che era abituato a correre e camminare tra i ghiacci, ma quando lo faceva lui, diecimila anni fa, non erano ghiacci post-apocalittici ma solo ghiacci che faceva freddo perchè erano al nord. Erano altri tempi, molto più semplici.
Tutto ad un tratto i sensi uccellici di Aluminium si destarono, e la bestia saltò in piedi sulle zampette artigliate, salvo sprofondare nella neve fino al rostro. <Sta arrivando qualcuno!> disse Alu, e sprofondò nella neve giusto per evitare una stalagmite-shuriken che le stava arrivando addosso!!
Ovviamente Guidus, col suo potere elemento dell'anima LOTTA + sesto sensos vampirico + epicità innata, fece in tempo a estrarre Whitefyre dal fodero borchiato e tagliò lo shuriken di ghiaccio con precisione millimetrica.
<Aehhh uuhhh ok cioè l'hai tipo cioè uhhhhh» fece sbavando e cagandosi addosso un estraneo tutto blu con dei disegni di ghiaccioli e gelati e fiocchi di neve in faccia, grattandosi i capelli mentre cercava di articolare un pensiero di senso compiuto, senza riuscirci. Perciò si voltò verso la più vicina estranea di sesso femminile e le tirò una badilata sui denti.
Era proprio lui... il temibile Guerriero Estraneo Misogino, Tony F(reddo)...
Tony Freddo prese una stalattite che colava dal suo mento perchè si stava sbavando addosso e la tirò ancora a Guidalbertus, che schivò con agilità, e si trovarono faccia a faccia; un bad boy scimunito che fa canzoni orribili ed è talmente beta e depisellato da dover sempre dire in un italiano stentato di picchiare le donne VS un bad boy intelligentissimo e col pisello enorme, yapper di professione e woke al punto giusto da picchiare omofobi giornalmente come hobby.
Guidalbertus puntò la spada Whitefyre contro il bigotto, gli occhi che scintillavano di progressismo violento. <È ora... della culture war!!!> disse, lanciandosi all'attacco di Tony Freddo, che tutto ciò che riuscì a fare fu blaterare qualche slur prima di evocare la sua spada, la WifeBeater3000, fatta di ghiaccio, cattive intenzioni, e maleducazione.
Le loro spade si scontrarono, e scintille volarono nel cielo!
Intanto Aluminium riemerse dalla neve, trovandosi circondata da estranee e zombie di ghiaccio femmine a cui mancavano arti e occhi e pezzi di mandibola.
<Uhhhhh» fecero loro, ipnotizzate. <Dobbiamo stare in cucina a fare sandwich... è il compito di noi femmine biologicamente XX!!>
<Ma perchè capitano tutte a me!> si lamentò Aluminium fortissimo, <Che she/her non sono manco i miei pronomi preferiti!>
Al pronunciare la parola "pronomi", qualcuna delle zombie cadde a terra stordita.
Aluminium, col suo cervello enorme di velociraptor, escogitò un piano. Usando il suo potere minerale evocò sei minerali: una stronzianite, un clorammonio, un blocco di sale da cucina, una calcantite, un atacamite, e una sylvite. Questi minerali, un po' bruttini e non molto sfavillanti né famosi, non generarono molte emozioni negli zombi attorno al pollo gigante.
<Uhhhh Tony Freddo mi ha preso un collier di diamante da un chilo e mezzo dopo avermi strappato un braccio» disse zombescamente una zombie senza un braccio, e con un collier di diamante da un chilo e mezzo al collo.
Allora Aluminium evocò una grande fiammata, e diede fuoco a questi minerali in quest'ordine, evocando UNA FIAMMATA DI SEI COLORI: ROSSO, ARANCIONE, GIALLO, VERDE, BLU, E VIOLA!!
<NOOO LA BANDIERA ELLEGGIBBITTIII NOOOO» gridarono le estranee omofobe, squagliandosi tutte.
Intanto Guidus stava ancora combattendo la spada malvagia di Tony Freddo, che attaccava con rime un po' scarsine a essere onesti. Però Guidus faceva ancora più cagare di lui a scrivere e ci metteva sempre troppi punti esclamativi, dunque Whitefyre non riusciva a reggere tutti i colpi!
<Guiduuss» venne da lontano la voce stridula di Aluminium, come il gridare di un'aquila all'orizzonte. <Digli come ti facevi chiamare quando inviavi le lettere a tuo fratelloooo...»
Guidus si irrigidì e il faccino gli divenne tutto rosso dall'imbarazzo! Si distrasse abbastanza a lungo per non riuscire a parare il colpo di Tony Freddo, così scartò su un lato, velocissimo ma imbarazzatissimo. <E TE CHE NE SAI!!!!!!!!!!!!!!> gridò Guidus usando i già sopracitati troppi punti esclamativi.
<Te l'ho detto che sapevo tutto su di te e ti ho studiato per benino prima di venire qui a raccattarti!> disse da lontanissimo Aluminium; il chè sarebbe stato inquietante per tutti, tranne che per Guidus, che era talmente disperato di attenzioni che pure queste lo infervoravano tantissimo e sentiva le farfalline nel pancino!
Con questo nuovo spirito combattente saltò di nuovo in piedi, dando una spadata talmente forte da tranciare di netto il ghiaccio che componeva la spada ghiacciata di Tony Freddo!
<Quando ero al Castello Lago Profondo Ghiacciato,> iniziò Guidus, tranciando un'altra fetta di spada. <per mandare mail crittografate non sgamabili, mi spacciavo per un'altra persona! Ho usato il nome Amelia per tre mesi!> gridò, e con uno swish tagliò di netto la spada di lunghezza, che esplose tra le mani di Tony Freddo!
<E usavo pure i pronomi SHE/HER!> lo finì Guidus, trafiggendo Tony Freddo con Whitefyre, che gridò per la parola "pronomi" ed esplose in una nuvola di neve candida.
Rimasero solo Aluminium e Guidus, entrambi un po' imbarazzati. <Vabbè dai, andiamo dove fa fuczia.> disse saggiamente Aluminium, ignorando le guanciotte tutte rosse di Guidalbertus mentre riponeva Whitefyre nella sua fondina metallica e in cuoio nero borchiata con le fiamme disegnate su.
Il cielo a nord era macchiato di fucsia, appunto, verso Winter Hogwarts; là erano diretti, e là c'era il varco spazio-tempo-dimensionale di forma anale, che li avrebbe ricondotti nel passato di una dimensione non doomata.
Però ora il clima era un po' teso tra loro due, forse per tutto quel wokismo inaspettato...
Aluminium ricordò le parole di suo padre adottivo, il grande Alfys Luciferys detto IL TERRORE ZIGRINATO DI MANTARYS, che le diceva sempre: nel dubbio, fai l'uomo alfa. E così fece.
<Amelia la cameriera è carina come idea!> iniziò, e Gudalbertus cringiò un po', ma continuò a camminare al suo fianco. <Ci staresti bene col vestito da maid!> fece nel modo meno alfa possibile, perchè Al era davvero di uno sfigato incredibile e fuori da ogni schema, ma Guidalbertus ridacchiò e gigglò lo stesso, dunque Aluminium comunque aveva vinto.
Non sapevano ancora che, lontano, qualcuno li stava osservando; il generale supremo delle truppe omofobe di ghiaccio, dagli occhi sfavillanti di azzurro e la faccia un po' da kebbabbaro.
«Seguiamoli... ci condurranno al Condotto Spazio-Tempo-Anale» disse il generale in vestaglietta, e tale vestaglietta era ricamata con fiocchi di neve, rigorosamente neri.
«Certo, generale Vannaccys! Raduniamo le truppe e seguiamoli!» disse uno zombie di ghiaccio pelato con gli occhiali da sole e un fez di ghiaccio in testa (tipico vestiario di ognuno dei sottoposti del generale Vannaccys).
Il gruppo si mise all'inseguimento, ma dato che erano tutti ubriachi di sangue, finirono fuori strada; anche esso era tipico di quel gruppo.
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Winter Post-Apocalypse
Fanfiction❄ LIBRO 2 - a Winter Apocalypse Saga ❄ E se la Lunga Notte fosse caduta su Westeros dopo la morte di Viserys I? Neri e Verdi cesseranno le ostilità per far fronte al nemico comune: la morte? Dopo che Aegon è disperso in battaglia, il Principe Aemon...
