Camminando lentamente, molto lentamente, forse un po' troppo delicatamente, arrivò un Estraneo.
Era alto ma non troppo, largo ma non troppo, ma a differenza di tutti gli altri aveva i capelli cortissimi e bianchi, ma non proprio bianchi: giallastri decolorati, un po' tirati indietro, un po' sparati, insomma non si capiva bene; e le sopracciglia dello stesso colore. Sulla pelle azzurrina ghiacciata e fredda degli Estranei spuntavano segni e rune antiche appartenenti a una società malvagia e oscura come quella appunto degli Estranei, tra cui una runa di morte sul collo e una frase scritta su sul pettorale, Freezer, perchè lui era appunto un Demone del Gelo.
Da sotto le sue sopracciglia forse un po' troppo chiare scoccò uno sguardo malvagio ma comunque delicato sui due protagonisti.
"Finiamola coi giochi. Prima vi catturo, prima potrò salire al trono." disse.
Aluminium aprì le fauci e fece quella che potrebbe essere definita una faccia da poggers, se i meme fossero ancora esistiti dopo l'apocalisse e se avesse avuto una faccia umana, ma non l'aveva, e il suo compagno di avventure manco sapeva cosa fosse un meme comunque.
"Ho capito chi sei!!!!!" gridò come il verso straziante fastidioso di un'aquila. Con un incantesimo secchione tra i suoi artigli apparì un enorme librone, che sporse verso Guidus.
Sul librone, tutto a foto (statiche, perchè le MAGIF, ovvero le foto magiche che si muovono, non erano ancora state inventate quando il libro era stato compilato, per quanto antico era quel libro!) spiccava la foto di un Estraneo in particolare.
Era simile a questo in una maniera inquietante, ma non era lui: aveva i capelli biondi ossigenati uguali, ma erano sparati più forte, con un mullet spettacolare e un sacco di orecchini sulle orecchie a punta azzurrine.
"Lo riconosci? Questo era il Re della Notte ai tempi della Prima Lunga Notte, quella che hai combattuto tu, RE BILLY!" spiegò Aluminium al tipo che era vivo durante la Prima Lunga Notte e dunque non aveva proprio bisogno di nessuna spiegazione, ma a lei piaceva così tanto fare gli spiegoni! "Deve esserci ancora lui sul Trono di Ghiaccio (tipo il Trono di Spade di Westeros ma per gli Estranei invece che gli Umani)" e poi si accorse che Guidus era morto almeno 9.5k anni prima che Valyria saltasse in aria e i Targaryen venissero a rompere le palle a Westeros. "Il Trono di Spade è il trono di Westeros perchè all'incirca 300 o 400 anni fa una famiglia valyriana conquistò coi draghi (mentre eri un po' morto i Valyriani si sono sviluppati tecnologicamente e hanno evoluto i draghi dall'unione delle viverne Sothoryone e i Wyrm della Penisola Valyriana) l'intero Westeros e sciogliendo col fuoco di drago le spade-"
"Ma tu parli sempre così tanto?" chiese Guidalbertus con la faccia tutta rossa e il cuore che gli batteva forte forte in petto, perchè a lui i nerd pallosi lo facevano impazzire completamente.
Aluminium non capiva bene i contesti sociali e non seppe perchè il giovane cavaliere di casa Pasolys gli si fosse rivolto in quel modo, e non se lo chiese perchè non le interessava molto, a essere sincera. "Vabbè, per farla breve: dobbiamo levarci da coglioni al più presto perche questo vuole farci fuori, sacrificarci (più te che me ma a me piace far parte delle situazioni!) così da ottenere abbastanza fama e potere da spodestare il fratello! Lui è..."
Girò la pagina del libro in modo molto lento e drammatico, e alla pagina dopo, la foto ingiallita dell'Estraneo muscoloso e biondo di fronte a loro, con la scritta sotto... PRINCIPE CODY!
"Io posso ammazzarlo." ringhiò Guidus, nella cui testona enorme non c'era un singolo pensiero e mai c'era stato, puntando la spada contro il principe degli Estranei. La spada tremò tra le sue mani, e per un istante i suoi occhi scuri si ribaltarono dietro le palpebre un po' gonfie.
Ah, stava perdendo le energie... aveva bisogno di... di...
Crollò su un ginocchio, stanco e distrutto, la folta frangia riccia che ricadde sulla sua enorme fronte pallida e sudaticcia.
"Guidus!" gridò la gallina gigante al suo fianco. Lo sguardo del ragazzo era vacuo e fisso sul nulla, perché aveva un mal di testa talmente grosso da essersi fatto venire la vista a tunnel dal dolore. Aveva una fame assurda, ma non di cibo...
"Sono solo un po' stanco." ringhiò il ragazzo, sfoderando i grossi canini e facendo finta di niente, pure se era mezzo morto sul selciato ammantato di neve.
"Vi arrendete?" chiede il principe Cody, che a sua volta si era un po' annoiato a sentire gli spiegoni della rapacisaura di prima, ma lui mica ce l'aveva il kink per i secchioni sfigati.
Allora Aluminium, coraggiosamente, fece da scudo allo stanco guardiano della barriera epico e si mise di fronte al principe Cody, senza paura (in realtà si stava cagando sotto).
"Prima... guarda QUESTO!" e sfoderò la sua ARMA FINALE.
Usando il potere della sua magisabilità, girò il piede completamente all'indietro, roteando il ginocchio fino a far vedere l'interno del ginocchio al principe Cody di fronte a lei!!!
"EH" gridò l'affascinante principe e si coprì gli occhi, inorridito da quello spettacolo così magicappato, e così fecero tutti gli estranei! Il vento finì, e mentre gli estranei si rotolavano a terra dal disgusto, Aluminium afferrò Guidalbertus per un braccio e corsero lontani, perdendosi nella tempesta di neve.
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Winter Post-Apocalypse
Fiksyen Peminat❄ LIBRO 2 - a Winter Apocalypse Saga ❄ E se la Lunga Notte fosse caduta su Westeros dopo la morte di Viserys I? Neri e Verdi cesseranno le ostilità per far fronte al nemico comune: la morte? Dopo che Aegon è disperso in battaglia, il Principe Aemon...
