Capitolo 89 - Il vero potere degli Estranei ❄🧊🍧

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Dalle nevi che si erano alzate magicamente e crudelmente dalle profondità dell'inferno ghiacciato dei demoni di ghiaccio dell'Oltreros oltre la barriera (ora che non c'era più la Barriera l'inferno era.. ovunque..) occhi di stelle blu li fissavano, migliaia di paia.

In un balzo ferino (seppur fosse più un uccello che un gatto)Aluminium si catapultò di fronte a Guidalbertus, ma dato che erano in un cerchio non c'era un davanti e un dietro. Con un'incantesimo antico di terraformazione geologico chiamato minecraft fece scomparire dei blocchi di neve e terra e roccia tutt'attorno a loro, sostituendoli con magma incandescente e inavvicinabile!

"Inutile trovata di una maga esperta!" fece una voce di ragazza un po' inutile e generica. Dalla neve un Estraneo(a) si fece avanti; aveva la pelle blu più scura degli altri ma non di tanto, e un sacco di capelli rossi sulla testa (ma in realtà potevano essere di tutti i colori), i suoi occhi erano blu come quelli degli altri estranei ma era molto più giovane e aveva un sacco di lentiggini sulla faccia, e soprattutto era una femmina. Era vestita con una pelliccia di orso polare ma solo per l'estetica ghiacciata del freddo e della chiccheria dato che era un'Estranea, di conseguenza una creatura del Gelo che non provava mai freddo.

"Io sono la Principessa dei Ghiacci e mi chiamo Ice Spice!" disse Ice Spice, la principessa dei ghiacci. "Salirò di rango nella classifica degli Estranei più potenti sconfiggendo una maga laureata all'Università delle Cinque Fortezze e finendo finalmente l'ultimo superstite all'Eccidio del Lago Profondo!"

Aluminium aprì le ali e il ventaglio della coda, mettendosi in posizione di difesa che era anche il miglior attacco. "Non credo proprio!" gridò la rapacisaura. "Perchè io non mi sono mica laureata! Le escursioni non riuscivo a farle perchè sono un po' magicappata 🥺" e divenne un po' più triste. Anche Guidus alle sue spalle fece un po' 🥺, ma si nascose subito con la faccia nella pelliccia di corvo che ancora portava sulle spalle, perchè NON POTEVA mostrare emozioni che non fossero EDGI!!!

"Ah vabbè allora ammazzo solo l'uomo delle caverne lì, chissene dei dropout" fece CATTIVISSIMA in modo MALVAGIO l'Estranea ovviamente classista.

"Senti uccellaccio" fece sottovoce Guidus, piegandosi un po' sulla creatura immonda al suo fianco. "Prima hai cambiato le tue piume in pietra... non è che lo rifaresti ancora? Però in Vetro di Fuoco stavolta."

"Ermmmmm OVVIO che ce la faccio" si vantò Al, mostrando i dentacci e tirandosi su gli occhiali sul rostro (naso muso), in un modo così sfigatamente nerd che a Guidus mancò il fiato nella gola per un istante (gli piacevano i nerd).

Le piume sulle sue braccia brillarono di magia e divennero nere e lucidissime, lame letali di ossidiana!

"Il nome moderno di quello che tu chiamavi "Vetro di Fuoco" e successivamente verrà chiamato "Vetro di Drago" è "ossidiana", ovvero un vetro magmatico causato dal rapido raffreddamento di sostanze AHHH" gridò dal dolore Aluminium quando Guidus strappò malamente le piume dal suo braccio (era molto doloroso!) e con un gesto deciso e precisissimo lanciò le piume a una velocità fotonica, facendo spuntare le vene sulle sue bracciotte pelose e abbastanza muscolosine per quanta potenza ci mise in quel lancio. Tutte le quattro piume-lame si conficcarono nella fronte di Ice Spice in mezzo agli occhi mentre stava ancora ridacchiando per la sua battuta classista.

L'Estranea si sgretolò in fiocchi di neve nel vento, proprio come i messaggi di Telegram se ancora esistesse Telegram in questo orribile mondo post-apocalittico, pace all'anima sua (non dell'Estranea, bensì di Telegram)

Gli altri estranei saltarono dallo spavento e si tirarono indietro, spaventati di fare la stessa fine mentre Guidalbertus si scrocchiava le nocche con fare super aggressivo e Aluminium piagnucolava che quello stronzo le aveva strappato le piume e faceva male :(.

Un applauso venne dal buio della notte e il bianco della neve.

Gli estranei aprirono il cordone che si era creato attorno a loro, in modo lugubre e oscuro e malefico.

Una sferzata d'aria fredda colpì la rapacisaura e il newjerseroso, talmente fredda e forte da mozzargli il fiato in gola, talmente magico e sovrannaturale che il magma attorno a loro congelò e si trasformò in pietra normale!

Aluminium si aggrappò alla palandrana di Guidalbertus per non venir trascinata via dalla tempesta glaciale che si era avventata su di loro, mentre lui aveva i piedi ben piantati per terra e Whitefyre stretta tra le mani forti e pelose.

Winter Post-ApocalypseLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora