INTANTO AEMOND
Aemond si alzò da terra, esattamente di fianco alla zampa di Vhagar come se stesse cercando di uccidere quella viverna di merda del boss di DS3. Si era scansato all'ultimo ovviamente. Vhagar si girò con fatica perché era enorme, e il suo muso gigante si schiantò contro Aemond in un gesto di distruttivo affetto festaiolo.
"VHAGAR! SMETTILA!" gridò il cavaliere oscuro sulla sua sella.
Aemond smise di dare i bacetti a Vhagar (unico momento felice dei suoi ultimi 20 anni) e scoccò un'occhiata furibonda al cavaliere.
"Chi cazzo sei e perché sei in groppa al MIO drago?" Aemond strillò.
"NON E PIU IL TUO DRAGO! ORA E MIO!!1!" urlò il cavaliere, ma Vaghar lo fece scendere dandogli uno scossone madornale. Aemond non prese tempo e gli trafisse il cranio con Oscura Sorella Sorella Oscura. Il tizio morì all'istante.
Aemond tornò a fare i grattini a Vhagar mentre quella pensava Ahh la mia Visenya! Come mi è mancata!! <3 misgenderando Aemond, ma questo non lo sapeva e quindi gli concediamo questo momento di pace per una volta.
"Ma chi era quel coglione? Eh? Chi era quello scemone che voleva la mia Vhagar?" Aemond gongolò tutto contento.
MOLTO PIù A OVEST, MA IN REALTà NON COSì TANTO PERCHè IN EFFETTI NON è PARTICOLARMENTE LONTANO DAL LUOGO IN CUI AEMOND STA FACENDO IL NERD COGLIONE
Il gruppo marciava a fatica nella neve alta, proprio nel mezzo di un'enorme e cattivissima tempesta di neve; era composto da Ken Royce, metà di Beric Dondarrion, sorretto da sua figlia Elettra Royce Dondarrion, capofilati da suo fratello Pewter Royce, assecondato da Sabino Melcolm, seguiti da Robb2 Stark Arryn (ve lo ricordate?), Esmeralda Hersy, Renesme Royce, Maverick Storm (ora un po' disperato dato che gli effetti della camomilla magica di Esmeralda stavano finendo), e i tre Baratheon/Connington/Blackfyre Cassana (che stava piangendo perchè è morta sua mamma Shireen), Ormund (mezzo morto dall'esplosione della bomba atomica sotto i suoi piedi) e Argella (che stava piangendo perchè quel twink ibernato nel ghiaccio del cazzo le ha rubato la spada Whitefyre).
La tormenta non lasciava loro tregua, e Pewter aveva voluto a tutti i costi mettersi a capo della spedizione suicida, ma la verità è che non vedeva un bel niente. I suoi occhi innaturalmente pallidi dalla pupilla rossa come il sangue e la morte a malapena vedevano già in condizione normale, figurarsi nel bel mezzo di una tempesta di neve, dove il bianco del cielo si confondeva col bianco della neve sotto i loro piedi e il bianco della neve che vorticava intorno a loro e il bianco del vestito e dei capelli della donna in piedi proprio in mezzo al loro cammino-
ehi aspetta.
Donna?
Pewter si fermò di colpo, e in una scena davvero cinepanettonica, dietro di sé Sabino frenò tutto ad un tratto, e Elettra gli cadde addosso, e la parte superiore del tronco di Beric finì nella neve, perdendosi in mezzo ad essa. "Cazzo!" gridò la giovane rampolla Elettra, scavando nella neve per trovare il mezzo padre che le rimaneva.
"Che hai!?" ringhiò Robb2 (c'è anche lui) come un lupo (capito??). Ma Pewter non rispose.
Indicò davanti a sé, nella tormenta, quegli occhi rossi su quel viso bianco come la neve...
Ken Royce balzò avanti, con gli occhi spalancati e un'espressione sul viso cicciottello e barbuto. "MAMMA?" gridò.
Tutto il gruppo spalancò la bocca in uno stupore incredulo!!!!!
Infatti la donna fece diversi passi in avanti, finalmente rivelandosi al gruppetto.
Era altissima e longilinea, ma anche prosperosa e prorompente; era completamente vestita di bianco: indossava un lunghissimo abito in seta bianco, ricamato con filo ancora più bianco da fiori strani mai visti prima, in un colore talmente bianco che sembrava quasi risplendere come una lampadina nella tempesta di neve bianco. Insomma, era molto bianco.
Aveva i capelli lunghissimi bianchi, legati in tantissime treccine tenute strette da anelli in oro bianco e rodio impoverito, e al collo, sulla scollatura abbastanza preponderante, c'erano tantissime collane di diamanti e perle, tutto bianchissimo sulla sua pelle bianca come quella di un cadavere, ma una gran gnocca di cadavere. Al suo collo bianco, in un collier strettissimo choker d'oro bianco e argento, una enorme pietra era proprio appoggiata alla sua gola bianca. La pietra era... completamente bianca, ma dai riflessi azzurri e lilla e gialli, proprio come il talismano magico che era stato donato a Jon Snow nel capitolo 1 di Winter Apocalypse 1!
Lady Syndrorys Timpa Royce aprì le braccia, ammantate da un fottìo di braccialetti tutti bianchi o argentati, e attorno a loro la tempesta cessò di tempestare.
La Strega Bianca non si faceva vedere da almeno quando l'Apocalisse era finita in tragedia, e Ken, che non è che pensasse molto spesso, aveva semplicemente creduto fosse morta in qualche modo epico. E invece era viva!
"Voi siete i miei nipoti adorati?" chiese Lady Syndrorys, inquietantemente. I suoi occhi, dalle iridi bianche holo e dalle pupille rosse, baluginavano pericolosamente nel bianco del suo viso bianchissimissimo. Aveva le ciglia folte e bianche, e anche le sopracciglia bianchissime, stilate in un'angolo acutissimo.
Pewter, Elettra e Renesme fecero un passo in avanti. "Nonna!" dissero in coro da bravi.
"Ciao suocera :)" fece Beric ancora perso sotto la neve. "Che ci fai qui?"
"Una potente concussione spazio-temporale mi ha guidata fin qui." fece, misteriosamente, muovendo le labbra adornate da un rossetto bianco con i riflessi holo azzurrini e viola proprio come la pietra al suo collo e i suoi occhi. "Questo potere... non lo sentivo da almeno tre secoli. Non è qualcosa che dovrebbe accadere, non in questa linea temporale. Sta rompendo le finestre della realtà, e rovinando l'asse del destino per questa dimensione."
Nessuno capì nulla, tranne Cassana (che aveva visto un antico documentario sulle dimensioni parallele, dove si nascondono gli Omini Verdi visti da un mago Crannogman mentre era alla ricerca di raganelle verdi) e Pewter (che era un pazzo maniaco).
"Esisteva solo un mago capace di simili deliri magici, ma è stato tirato sotto secoli addietro... non è possibile!" ringhiò Pewter che avrebbe così tanto voluto possedere un'auto a sua volta per compiere qualche hate crime. Purtroppo dopo l'Apocalisse non esistevano più leggi dunque non esistevano più nemmeno gli hate crimes; ogni crime era un crime e basta.
"Dunque che cosa succederà alla nostra dimensione?"
La Donna Bianca negò col capo, lentamente, misteriosamente. "È doomata... non c'è più nulla da fare."
Il silenzio calò sul gruppo... una disperazione li avvolse come un sudario di neve e tristezza...
Ma gli occhi di Syndrorys brillavano di una luce magica di speranza. "Tuttavia voi giovani potete ancora salvare l'universo, e tutti gli universi ad esso collegato. Potere salvare Planetos, usando quel Portale interdimensionale spazio-temporale che si sta per aprire... sulle macerie di Winter Hogwarts!"
Pewter annuì tutto gasato di fare felice la nonna (era disperato per un po' di accettazione dalla sua famiglia) e Ormund si alzò in piedi, mezzo maciullato dalla bomba. "E potremo salvare la mamma e il papà!"
"E magari evitare che mio padre finisca nelle eliche dell'aereo?" aggiunse Maverick.
La Donna Bianca si avvolse nel suo lungo manto di pelliccia bianca che portava sulle spalle, e la tempesta di neve riprese attorno a loro.
"Vi guiderò verso la meta... dove il vostro destino si compierà... fermate l'Apocalisse prima che sia troppo tardi anche per l'altra dimensione!" disse, spettrale come un fantasma pallido nel ghiaccio.
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Winter Post-Apocalypse
Fiksi Penggemar❄ LIBRO 2 - a Winter Apocalypse Saga ❄ E se la Lunga Notte fosse caduta su Westeros dopo la morte di Viserys I? Neri e Verdi cesseranno le ostilità per far fronte al nemico comune: la morte? Dopo che Aegon è disperso in battaglia, il Principe Aemon...
