Improvvisamente però la nave ebbe uno scossone violento, in seguito ad un rumore di collisione inquietante. Lele perse l'equilibrio, ma Rickon fu svelto a riacchiapparlo e rotolarlo tra le sue braccia possenti e tatuate. Lele si sentì arrossire, ma non c'era molto tempo per fare i finocchi in quel momento.
"Cosa succede!?" Rickon esclamò. "Ci attaccano?"
Vi furono altri scossoni violenti che smossero le nuvole, e in breve tempo il ponte levatoio della Lupa dei Cieli usato per le emergenze si attaccò alla nave di Rickon. Dal ponte corse sulla nave una ragazza bellissima quanto Rickon, dai lunghi capelli rossi e con un'armatura non scintillante ma degna di nota.
"Che sta succedendo? Ho sentito dei colpi sulla tua nave!" esclamò Serena Greyjoy-Stark, agitando le braccia di fronte a sé per farsi spazio tra la nebbia delle nuvole.
"E che ne so!!!" Rickon disse, quasi panicando. "Non si vede niente!"
"Chi hai lì? Un prigioniero?" chiese Serena al fratello.
Lele si accorse di essere ancora insalamato tra le braccia di Rickon e gli mollò una gomitata nello stomaco, divincolandosi e balzando il più lontano possibile.
"Sono solo di passaggio."
"Sì, lui è... un Targaryen... lunga storia." Rickon disse tossicchiando.
Un altro spintone fu quello che fece decidere a Serena di tirare fuori la spada e non pensare alle finocchiate di suo fratello. Si sporse dalla balconata e scrutò tra le nuvole, per quanto queste si stessero alzando ovunque.
"C'è qualcosa che si muove là sotto!"
Lele per un secondo pensò di poter finalmente vedere un Kraken, prima di ricordarsi di essere non sull'acqua ma nel cielo e avere un attimo di mancamento.
Anche Rickon aveva sguainato le sue scimitarre epicamente scintillanti (truzze) e si era affacciato.
"Che cosa sta succedendo?!??!" si aggiunse la voce di Deanys che era appena sbucata dalla porta delle scale. Aveva ancora delle corde attaccate ai polsi e sembrava più furibonda che altro. "Tu - fratello inutile che non sei altro! Mi hai mollata lì come un salame!" disse puntando Lele come se dovesse fargli una spear tipo il famoso vampiro Edge, ma venne interrotta da un altro scossone.
"Non è il momento di farmi la ramanzina!! Ci stanno attaccando!" Lele sibilò.
Ci fu un attimo di silenzio e poi finalmente un tuono animalesco giunse dalle nuvole. Sembrava un ruggito, un ruggito fenomenale che nessuno aveva mai sentito in tutta la propria vita. Poi, dalle nubi si fecero spazio delle ali e poi si mostrarono nella loro interezza tre draghi. Uno di loro era pieno di buchi, la sua pelle era lacera e malconcia, ma era grosso quanto almeno cinque navi messe assieme. Gli altri due erano due draghi neri, di cui uno aveva le scaglie verdi come il più buio dei fiumi e l'altro le scaglie argentate che riflettevano la luce della luna.
"Draghi?!" Rickon impallidì, indietreggiando.
"Ma i draghi sono..." Lele mormorò.
"Estinti..." conclusero tutti, terrorizzati ma anche affascinati.
Il drago più grosso generò tanta di quell'aria e polvere e nuvole volando sopra di loro che nessuno si rese conto che qualcuno era atterrato sulla nave. Solo quando le nubi di dissolsero si resero conto di avere di fronte un cavaliere in armatura nera, con un elmo con ali di drago e un mantello rosso fiammeggiante (stava effettivamente prendendo fuoco). La sua spada era coperta di sangue, ed era una visione assai preoccupante.
"Vi ho trovati, finalmente." disse l'uomo misterioso con una voce inquietante. "Esseri della Lunga Notte."
Lele e Deanys però non sembravano interessati al misterioso cavaliere che sperava di stunnare tutti con la sua entrata in scena. Infatti i due Targaryen erano a fissare i due draghi neri che svolazzavano sotto la nave. Si erano accorti di come le loro selle fossero vuote, e la telepatia Targaryen-Hightower-Blackwood-Bolton-Way aveva suggerito ad entrambi di fare una cosa un po' pazzerella e degna di un Targaryen.
Rickon si girò verso i due Targaryen in cerca di aiuto nel capire cosa stesse succedendo, ma si girò giusto in tempo per vederli lanciarsi dalla nave in caduta libera.
"Chi sei?" chiese Serena avvicinandosi a spada tesa. "Cosa vuoi e come fai ad avere dei draghi?"
"Io sono colui che vaga tra i mondi..." disse il cavaliere in modo cupo...misterioso... "La fiamma di drago..."
"Sì vabbe non spiega niente. Che vuoi?"
"Io voglio solo... tutto!"
Serena sbuffò e quasi abbassò la spada perché quel dialogo stava essendo noioso, mentre Rickon era strapreoccupato a guardarsi intorno panicando perché il suo nuovo best friend era appena volato giù dalla nave.
Per fortuna quasi subito dopo due draghi riemersero dalle nuvole, e uno dopo l'altro atterrarono sulla nave di Rickon minacciando il cavaliere nero.
"IIiiIh!!! La nave!! SI ROVINA!" Rickon strillò disperato.
Le selle dei due draghi neri erano ora state claimate - da Lele e Deanys!!
Il Cavaliere nero puntò la spada contro di loro, chiaramente furioso.
"Hey!!! Maleducati!!! Quei draghi li ho portati io dall'altra dimensione dove non sono estinti!!! Ridatemeli!"
"No!!!" Deanys urlò.
Il Cavaliere si guardò attorno per un attimo, sbuffò e poi fece un backflip giù dalla nave, atterrando sul suo drago e andando via.
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Winter Post-Apocalypse
Fanfiction❄ LIBRO 2 - a Winter Apocalypse Saga ❄ E se la Lunga Notte fosse caduta su Westeros dopo la morte di Viserys I? Neri e Verdi cesseranno le ostilità per far fronte al nemico comune: la morte? Dopo che Aegon è disperso in battaglia, il Principe Aemon...
