"Ah, come si sono inflazionati i prezzi dopo questa Apocalisse eh!" fece molto boomeramente Aluminium, rimettendo il portafoglio ora estremamente più leggero nella tasca multiuso più grande e spaziosa di quanto sembrasse (tipico trucchetto magico), molto arrabbiata ma allo stesso tempo molto felice di aver comperato a Guidus degli ouftif coooosì carini.
Guidus camminava dietro di lei, trottando come un adorabile pulcino che la seguiva ovunque, ciucciando dal cartoncino di Kapris Sangue gusto tropical (sangue di abitanti delle Isole dell'Estate). Era così caruccio, pensò Aluminium gongolando tra sé e sé, che lui proprio se lo meritava un sugar daddy; e Alu voleva proprio essere il suo sugar daddy! Sugar bestia immonda?
"Tornando a quello che stavi spiegando prima... Questa Apocalisse di cui parli è la stessa che ho combattuto io?" chiese ponderatamente Guidus, ora molto più risollevato e finalmente non in vena di essere esageratamente edgì.
"Nooo, quella che hai parzialmente combattuto tu è stata vinta dai Figli dei Fiori della Foresta e dagli Umani" disse Aluminium, nerdamente. "Quella che ha ridotto Westeros in questo stato pietoso è un'altra, successiva, avvenuta forse una ventina di anni orsono."
"E cos'è successo, stavolta? Chi l'ha combattuta? E come hanno fatto gli Estranei a vincerla?"
Aluminium si strangozzò mentre zompava davanti a lui, un po' impanicata perchè per la prima volta non aveva una risposta, né nerdosa né ignorante da dargli.
Si voltò verso di lui, miserabile.
"Io... non lo so" fece col tono più triste della storia di Westeros, ora a sua volta sull'orlo del pianto. Non sapere qualcosa la affliggeva così tanto, un dolore indescrivibile... non essere una nerd sapientona prima della classe era davvero il dolore più grande che potesse provare. "Sono arrivata dal passato, 25 anni fa. Sai che tuo fratello ha il potere di prevedere nel futuro, no?"
Guidus fece una smorfia di rammarico a sua volta. "Sì, e ha anche il potere di fare i capricci e smettere di parlare per ore se lo si contraddice."
Aluminium sospirò e annuì. Guidus era morto prima che i grandi Sciamani Curatori scoprissero la Maledizione dell'Autismo, ma aveva già capito che qualsiasi cosa frullasse nella mente di Pier Pauli, c'era qualcosa di profondamente sbagliato e malato in essa.
"Già; ha creato un varco spazio-temporale-multidimensionale dove ora sorgono le macerie di Winter Hogwarts, che mi avrebbe condotta qui, e in questo spazio-tempo preciso e specifico perchè col cambiamento climatico i ghiacci della Barriera, dove tu eri intrappolato, si sarebbero sciolti... ma mica mi aveva detto che il cambiamento climatico in questione era l'Apocalisse!!!"
Guidus si guardò intorno. Quell'Omega Mart era l'unico palazzo rimasto in piedi nel raggio di migliaia di chilometri, ed era ancora lì, intatto ma ricoperto da metri e metri di neve, solo perchè intriso di magia potentissima e oscura... per entrare ed uscire di lì si erano dovuti scavare un tunnel nella neve!
Quel futuro faceva davvero davvero schifo.
"Non è per questo che ho lottato..." sussurrò tristemente. Aluminium lo guardò, triste a sua volta, e se fossero stati in un clima non post-apocalittico, sicuramente in sottofondo sarebbe suonata una canzone triste, ma speranzosa.
Aluminium prese le sue mani tra i propri artigli di nuovo, in modo molto romantichino e shippabile. "Torneremo nel passato-futuro-passato, e riusciremo a fermare l'Apocalisse, e dare a Westeros e i suoi abitanti un futuro migliore." disse, dando un veloce sguardo in camera e facendo l'occhiolino, hintando a un futuro letterario non così lontano.
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Winter Post-Apocalypse
Fiksi Penggemar❄ LIBRO 2 - a Winter Apocalypse Saga ❄ E se la Lunga Notte fosse caduta su Westeros dopo la morte di Viserys I? Neri e Verdi cesseranno le ostilità per far fronte al nemico comune: la morte? Dopo che Aegon è disperso in battaglia, il Principe Aemon...
