PRIMO LIBRO DELLA SAGA "JINIAN"
"Un bambino è la forma più perfetta di essere umano."
(Vladimir Nabakov)
Nemeria è una bambina come tante, se non fosse che è una Jinian, una figura leggendaria capace di dominare i quattro elementi. Sotto la guida de...
Il fuoco è sempre stato e, ragionevolmente, rimarrà sempre, il più terribile degli elementi.
(Harry Houdini)
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La cena venne servita giusto un'ora dopo. Nemeria aveva ancora gli occhi umidi quando Bahar venne a chiamarla per andare a tavola. Inghiottì un gemito mentre si alzava e passò accanto alla serva, che nonostante l'occhiataccia che le aveva lanciato era rimasta sulla soglia ad aspettarla. Nemeria la superò a capo basso e fu così che si accorse dei sandali appoggiati al muro.
- Il padrone desidera che li indossi. - la informò prontamente Bahar.
“E se non volessi?”
- Hai bisogno di una mano a infilarle? Ridotto come sei non deve essere facile. -
-Faccio da sola. - borbottò stizzita.
La serva sgranò gli occhi per un istante quando finalmente capì che Nemeria non era un ragazzo, ma non commentò.
La bambina sbuffò e si sedette sul pavimento dandole le spalle. Avevano una spessa e pesante suola in cuoio e i lacci erano molti. Con il destro riuscì a destreggiarsi e a legarli attorno alla caviglia e al centro del piede, mentre con il sinistro fece un po' di fatica, il braccio stretto al petto le era d'intralcio. Poi Bahar la prese sotto le ascelle e l'aiutò a rimettersi in piedi.
- Andiamo, o il padrone se la prenderà con me. - la incitò con un colpetto sulla spalla, - Sempre dritta, segui il corridoio. -
Nemeria non voleva incontrare Tyrron, non voleva cenare assieme a lui, ma non aveva scelta: le occhiate di prima erano state sufficienti a farle capire che non avrebbe tollerato alcun capriccio. Tirò su col naso e deglutì un paio di volte, le unghie piantate nei palmi delle mani. Il calore che si irradiava dalla pietra di luna le aveva pervaso il petto e le asserragliava i polmoni in una gabbia infuocata.
Stando al quantitativo di portate che aveva visto, Nemeria rimase stupita quando si accorse che la sala da pranzo era stata apparecchiata solo per due persone. I letti erano stati spostati contro le pareti ed era stato aggiunto un altro tavolo, dove erano stati deposti diversi piatti, tutti ricchi di cibo. Nonostante i tentativi di Nemeria di non volgere lo sguardo in quella direzione, era bastato il profumo della carne speziata a risvegliare il suo appetito.
- Siediti vicino a me. - Tyrron le indicò il posto alla sua sinistra, - È compito di Adel e Imar servire gli ospiti. -
Nemeria si concesse un breve momento d'esitazione. Le sembrava di avere le ossa di piombo tanto le era difficile camminare. Quando arrivò a capo tavola, prima che lo facesse lei, Bahar scattò e le spostò la sedia per permetterle di sedersi.