L'estate trascorreva felice in Scozia per me e i miei amici. Annie e Patty erano diventate più coraggiose ed ero consapevole di non doverle più proteggere come una volta.
«Non so proprio che cosa scrivere, non mi piace tenere un diario.» piagnucolai contrariata.
Ero pigramente sdraiata a pancia in giù nell'erba verde, ascoltando gli uccellini cantare e i fiori muoversi grazie alla leggera corrente d'aria. Davanti a me un piccolo quaderno e tra le mie dita una penna.
«Da che cosa comincio? Sono successe molte cose in questo mese.» continuai a lamentarmi, rivolgendo lo sguardo a Patty, pure lei intenta a scrivere. Però non sembrava in difficoltà come me, infatti era così concentrata che non mi dava retta.
«Patty? Sembra che tu abbia molto da scrivere.» dissi mentre la guardavo scrivere appoggiata al tronco di un albero.
«Sì, è vero. Ma riguardano un unico argomento.» mi rispose sorridendo, alzando lo sguardo dal quaderno.
«Un unico argomento? Non ti è successo altro durante l'estate?» le chiesi mentre si sistemava gli occhiali sul naso.
«Sì, ma il fatto più importante è stata un'amicizia.» mi fece sapere con aria misteriosa, continuando a scrivere.
«Eh? Un'amicizia?» mi avvicinai gattonando verso lei e sbirciai nel suo diario. «Stear!» realizzai sorridendo, capendo a chi si stava riferendo.
Arrossì visibilmente.
«Oh no!» rise. «Mi hai beccata...»
«Ti invidio Patty, almeno tu hai qualcuno su cui scrivere.» replicai, appoggiandomi di fianco a lei nel tronco.
«Ma anche tu hai qualcuno, Candy.»
«Io?!» esclamai stupita.
Lei annuì sfoggiando un sorrisetto malizioso. «Terence.»
«Mhh, non mi piace. È un ragazzaccio.» feci una smorfia con aria ironica.
«Di la verità, pensi veramente quello che dici?» mi guardò sospettosa.
«Non è quello che dicevi sempre anche tu Patty?»
«Candy!» mi girai di scatto sentendo la voce di Annie chiamarmi. Ci raggiunse in tutta fretta con il fiato pesante, era palesemente preoccupata. «È terribile, Archie si sta battendo!»
«Con chi?!» chiesi, anche se in cuor mio sapevo già la risposta, e non mi piaceva.
«Con Terence!» rispose infatti, con voce tremolante. «Si sono sfidati a duello.»
«Che cosa?!» esclamò Patty.
«Annie cerca di calmarti, e spiegati meglio.»
«Un duello vero, con le spade!» mi alzai in piedi di scatto.
«Santo cielo!» esclamai angosciata.
Corremmo verso il posto in cui si stavano sfidando, e gli vidi chiaramente entrambi intendi a duellare con le spade. Stear era in piedi e li guardava in ansia.
«Per favore Archie vuoi smetterla?! Potreste farvi male davvero, fermatevi!» gridò Stear.
«Non sono affari che ti riguardano fratello, lasciami in pace.» replicò Archie arrabbiato. «Devo dare una lezione a questo bellimbusto una volta per tutte!»
«Non ti sembra di esagerare un po' ragazzino?» parlò Terence, fin troppo tranquillo.
«Maledetto! Hai solo diciassette anni, non definirti più adulto di me. Te lo dimostrerà la mia spada se sono un ragazzino o no!»
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White roses & freckles
RomanceAmerica, primi anni del Novecento. Mentre trascorre la sua infanzia presso un orfanotrofio, Candice White viene adottata da una ricca famiglia. Ma il suo ruolo tra le pareti domestiche è quello di compagna di giochi per i pestiferi figli dei padron...
