55. Sempre me stessa

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Nella foto Stear Andrew, interpretato da Aaron Johnson.

«Suor Grey, vorremo chiederle il permesso di uscire dalla scuola

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«Suor Grey, vorremo chiederle il permesso di uscire dalla scuola.» esclamai con aria turbata.

«E per fare cosa?» chiese Suor Grey, nonostante le avessimo appena riferito della fuga di Candy. Ci aveva lasciato delle lettere.

Mio fratello Archie si fece avanti.
«Ma per cercare Candy naturalmente, e riportarla indietro!»

«Anch'io voglio andare a cercarla Suor Grey.» si aggiunse Suor Margaret. «Era affidata a me, mi sento responsabile della sua fuga.»

«Andiamo! Prendiamo la macchina.» esclamai.

Così io, Archie, Patty, Annie e Suor Margaret corremmo fuori dall'ufficio della direttrice.

***

Una volta arrivati al porto scendemmo di tutta fretta fuori dalla macchina.

«La nave non è salpata!» esclamò Stear, speranzoso.

Corremmo verso quest'ultima e una volta dentro cominciammo ad urlare il nome di Candy, disperati.
La cercammo per tutta la nave, ma senza risultati.

Così Suor Margaret andò a chiedere al capitano di bordo, ma non era nella lista dei passeggeri.

«Oh Candy, perché sei andata via!» singhiozzai, Archie mi abbracciò per darmi conforto.

Tirai fuori dalla tasca la lettera di Candy e la rilessi, con le lacrime agli occhi.

Cara Suor Margaret,
grazie per la gentilezza che ha sempre avuto per me.
Stear, Archie...perdonatemi se vi ho tenuto nascoste le mie intenzioni. Annie, Patty, sono andata via senza salutarvi perché sarebbe stato difficile farlo senza piangere.

Sapevo che avrei rivisto ancora Candy, ne ero sicura. Perciò non le dissi addio, ma arrivederci.

***

Mentre camminavo per le stradine ancora avvolte dalla nebbia di Londra, riflettei sulla mia fuga.
Nonostante io non volessi più far parte della famiglia Andrew, ringraziavo lo zio Willam per avermi adottata.

Credevo di aver deluso tutte le sue aspettative, ma io non avrei mai potuto diventare una vera signora come lo intendevano alla Royal Saint Paul. Io volevo trovare la mia strada con le mie sole forze, volevo essere sempre me stessa. E sopratutto essere libera da ogni costrizione e regola di cui il mondo sembrava pieno. Volevo vivere la vita a modo mio, con le mie scelte e i miei errori.

Capitolo molto corto, ma vi prometto che il prossimo sarà più lungo. 🥰
Voi come state? Spero tutto bene, e in questo momento molto critico della nostra vita prendetevi cura di voi stessi e della vostra famiglia.
A presto.❤️
-giuro solennemente di non avere buone intenzioni.

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