America, primi anni del Novecento.
Mentre trascorre la sua infanzia presso un orfanotrofio, Candice White viene adottata da una ricca famiglia. Ma il suo ruolo tra le pareti domestiche è quello di compagna di giochi per i pestiferi figli dei padron...
Nella foto Susanna Marlowe, interpretata da Emmanuelle Bèart.
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Avevo chiesto ad alcune mie colleghe di fare cambio di turno con me, per riuscire ad andare a teatro. Ma nessuna di loro aveva accettato. Mi rimaneva solo un opzione.
«Franny...» entrai nella nostra stanza. «Potresti fare il mio turno di notte di domani?»
Si girò di scatto verso di me. «Vai di nuovo a divertirti? Pensi sempre a quello! Sai, le altre si stanno impegnando.» sbottò. «Almeno potresti fare la tua parte, Candy!»
Il tempo passava più veloce di quanto mi aspettassi, e si fece sera. Mi sistemai meglio sulla sedia e ripresi la penna in mano, mi mancavano ancora dei documenti da compilare. Mancava mezz'ora allo spettacolo di Terence, dovevo farcela. Chissà quando mi sarebbe ricapitata l'occasione di vederlo.
Corsi più veloce che potei ma con quel vestito era più complicato del previsto. Me l'aveva prestato Annie, ed era simile a quello che mi aveva fatto provare. I miei lunghi capelli erano raccolti in uno chignon alto, con un bel fiocco a tenerli fermi.
Sperai di essere ancora in tempo, dovevo farcela...
«Eccoti, Candy!» appena svoltai l'angolo vidi subito Annie.
«Scusate il ritardo...» presi un respiro profondo e cercai di ricompormi.
«Ci hai fatto preoccupare.» Stear si avvicinò a me, sorrise.
«Presto, andiamo a sederci!» esclamò Archie correndo dentro, lo seguimmo.
Ma appena arrivammo ai nostri posti, Iriza e Neal mi videro.
«Zia, fai qualcosa!» urlò subito Iriza. «C'è Candy!»
La zia Elroy mi guardò torvamente. «Archie, Stear!» tuonò, i ragazzi sobbalzarono. «Chi vi ha dato il permesso di invitarla?»
«Candy è una Andrew!» rispose subito Stear, con rabbia. Incrociò le braccia al petto.
«Qual è il problema?!» aggiunse Archie.
«Silenzio! Non c'è posto per un'orfana qui.» un groppo in gola mi si formò a quelle parole.
«Ma zia, Candy è stata adottata dallo zio William.» cercò di farla ragionare Archie.
«Bè, io non non ho mai approvato!» la zia Elroy si alzò di scatto dalla sedia. «Vattene subito!» sbottò, rivolgendosi a me.
«La prego, solo per stasera!» esclamai disperata. «Un mio amico si esibisce!»
Iriza scoppiò a ridere. «Un tuo amico?! Ma come ti vengono certe idee? Scommetto che Terence neanche si ricorda di te.»
«Quindi non ti unirai a noi... che peccato.» se la rise Neal.