Harry's POV
Esco indisturbato dal bagno degli uomini e subito mi rendo conto che qualcosa non va. Ci sono infermieri e dottori che corrono nella direzione che dovrei prendere io per tonrare nella stanza di Charter.
Mi rendo conto che posso essere diventato davvero paranoico e che tutto questo non ha nulla a che vedere con lei, ma la parte più disperata di me decide di aumentare il passo e seguire questa equipe di medici fino a scoprire che la stanza a cui erano diretti era quella a cui ero diretto anche io.
Un tuffo al cuore. Sapevo di non doverla lasciare sola, e nonostante mi fossi raccomandato con me stesso di non lasciarla mi sono fatto abbindolare dai sorrisi di mia madre, rassicuranti come sempre.
Vado nel panico, non mi permettono di entrare, anche se posso scorgere attraverso la vetrata che dentro ci sono sia Gemma, che Domenic..
Non sembrano tristi, anzi..
Mi fermo davanti alla porta quindi, perplesso su cosa possa essere e quando sento i dottori chiamarla, e parlarle, mi rendo conto che tutto quello che avevo chiesto, quello che avevo desiderato come mai avevo desiderato qualcosa nella mia vita è accaduto, è viva, respira da sola, e tutti sono con le lacrime di felicità agli occhi.
Non riesco ad evitare uno stupido sorriso, mi siedo su una delle panche e mi porto le mani sulla faccia, rilascio forti respiri e il petto diventa più leggero, come se avessi appena ricominciato a respirare solo per me stesso, perché prima, mi sentivo come se stessi respirando per entrambi. Ed effettivamente era così che era andato per due settimane e passa.
"Oddio.." sussurro con sollievo sulle mie mani mentre passo le ultime tra i capelli. "Grazie." non so chi di preciso sto ringraziando, ma mi sento così contento in questo momento che non posso contenere un entusiasmo troppo grande. Potrei mettermi a saltare di gioia se solo non fossi così stanco.
Molti medici escono poi dalla sua camera, con loro anche mia mamma e mia sorella, che a quanto pare hanno lasciato che sia suo padre a prendersi cura di lei in questo momento di risveglio.
Cavolo, le sono stato accanto per tutto questo tempo, e quand'è che decide di svegliarsi, nell'esatto momento in cui io sparisco per una manciata di minuti.
"Harry, è sveglia." sorride mia sorella in lacrime vendo ad abbracciarmi, mia madre si siede accanto a noi. "Non puoi capire quanto sia felice!" sorride ancora passandosi una mano sotto gli occhi.
"Anche io, lo sono anche io.."sussurro.
"Appena Domenic avrà finito di piangere potrai tornare da lei, non aspetta altro, sei il primo di cui abbia chiesto." sorride Anne con occhi in lacrime.
Devono notare il mio umore più cupo, il mio cuore scoppia si gioa per il fatto che sia stato il primo a cui la sua mente abbia pensato e per il fatto che ora non ci siano più pericoli, ma.. io ho fatto una promessa, l'ho fatta a lei e a me stesso, e questa volta sono deciso a mantenerla.
"Non credo che vorrò vederla." sussurro poi.
"Cosa?" parlano all'uniscono le due. "Stai bene?" mi chiede Gemma, una mano sulla mia fronte.
"Si Gem, sto alla grande, sopratutto ora che sta bene lei. Ma questa storia deve finire qui." i loro occhi, se potessero, rotolerebbero fuori dalle cavità oculari, e io resterei qui a godermi la scena subito un momento prima che la mia coscienza mi ricordi la difficile decisione che sto prendendo.
"Harry, le sei rimasto accanto per tutto questo tempo, e ora decidi di andartene così? Senza nemmeno volerla vedere?" mia sorella balza in piedi, frustrata e frastornata, quasi quanto me. Se questa decisione è difficili da accettare per lei, come può essere per me?!
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Centuries 2
FanficL'improvviso rilascio di energia termica e meccanica creano un'esplosione. Questa può essere di diverse misure. Il fenomeno contrario è l'implosione: un po' quando esplodi dentro. Odio le lezioni di chimica, le ho sempre odiate, ma ora, questa pre...
