Il giorno dopo mi svegliai prima di tutti e preparai la colazione per Niall. Appena finii salii di sopra e gliela portai in camera.
Io: buongiorno. *entrai in camera*
N: giorno. *sbadigliò*
Io: questa è per te. *posai il vassoio sul comodino*
N: grazie. *mi sorrise*
Io: ma prima...*mi tolsi la vestaglia e rimasi in intimo*
Vedi Niall spalancare gli occhi e quasi affogarsi ma con la sua stessa saliva.
Mi sedetti a cavalcioni su di lui e cercai di baciarlo.
N: questo non fa parte degli accordi.
Io: ignoriamolo. *gli presi il viso fra le mani*
N: sharol.
Io: spero ti vada storta la colazione. *presi la vestaglia e uscii dalla stanza*
Andai in bagno e mi preparai per andare a mare e poi scesi in cucina.
Li: buongiorno tesoro, già pronta?
Io: si, mi sono svegliata presto.
H: che hai sharol?
Io: niente.
H: quella faccia dice tutto.
Io: sto bene.
Li: puoi dirci tutto.
Io: Niall non mi vuole più, stamattina sono andata in camera sua solo con la lingerie e lui non mi ha toccata neanche con un dico, non mi ha neanche guardata.
H: vuole fare solo un po' il duro, tra qualche giorno questa storia sarà finita.
Li: vuole avere tutto il potere.
Io: ho capito, ma così mi fa sentire una merda.
H: passerà. *mi diede un bacio sulla guancia*
Dopo una mezz'ora tutti erano pronti e andammo al porto a prendere lo yacht.
Salimmo e impostammo le coordinate per arrivare in spiaggia. Dopo poco arrivammo e ci fermammo.
Io: ora mi devo fare un bagno. *andai sulla pedana sperando che Niall venisse con me*
L: vengo con te. *mi seguì*
Ci buttammo e restammo un po' in acqua.
Poi salimmo e ci mettemmo al sole.
N: si muore dal caldo. *si alzò e andò dentro*
Io: okay lo vado ad uccidere. *mi alzai e lo seguii*
N: hai bisogno di qualcosa? *si girò verso di me*
Io: si, in realtà si, ho bisogno di te. So che ti serve un po' di tempo per dimenticare quella storia, e so anche che è davvero soddisfacente avere il potere, ma io ho bisogno di te per continuare questa cosa.
N: che devo fare?
Io: baciami. *gli presi il viso fra le mani*
N: questo non cambia la situazione. *mi baciò*
Io: stai zitto.
N: ok, andiamo a prendere un po' di sole. *uscì fuori e andò sul prendisole*
Il resto della giornata la passammo sullo yacht e poi tornammo a casa.
Io: mamma siamo tornati. *entrai in casa*
M: ciao ragazzi.
Io: noi ci andiamo a lavare.
M: fate presto che sto preparando da mangiare.
Io: non ci metteremo niente.
Salimmo di sopra e ci lavammo e poi scendemmo di sotto.
Io: che ne dite di uscire stasera?
L: si.
Li: per me va bene.
H: okay.
Io: Ní?
N: si va bene.
Dopo aver parlato un po' cenammo e poi ci andammo a preparare.
Io: mamma noi usciamo. *scesi le scale*
M: va bene, stai attenta.
Io: certo mamma. *aprii la porta*
Uscimmo di casa ed entrammo in macchina.
L: dove andiamo?
Io: nel locale dell'altra volta?
Li: okay.
Dopo poco arrivammo al locale e ordinammo da bere.
L: champagne per tutti. *prese la bottiglia*
Io: io ti amo.
H: vacci piano.
Io: datemi da bere.
Louis mi diede un bicchiere e bevemmo.
Li: io farei un brindisi. *alzò il bicchiere*
N: a cosa?
Li: a noi e a questa bellissima vacanza.
Io: a noi. *alzai il bicchiere*
H: a noi.
N: a noi ragazzi. *chin-chin*
La serata passò veloce e noi eravamo tutti un po' brilli.
H: io direi di andare a casa.
Io: dai restiamo ancora.
Li: forza tesoro dobbiamo tornare.
Tornammo a casa e ci mettemmo a letto.
Io: posso venire nel letto con te? *entrai nel letto dove c'era Niall*
N: ti direi di no, ma sono troppo stanco.
Io: grazie. *mi misi nel letto con Niall e lo abbracciai*
N: mi sei mancata.
Io: anche tu. *mi misi sopra di lui*
N: dai sharol, ho sonno.
Io: ho bisogno di te. *lo cominciai a baciare*
N: dormi sharol. *mi spostò*
Io: sei uno stronzo, hai capito? Uno stronzo. *urlai e gli lanciai il cuscino*
Mi alzai dal letto e andai in camera di Liam.
Io: Liam posso dormire con te? *mi avvicinai a lui*
Li: vieni qui tesoro. *mi fece spazio*
Io: mi dispiace averti svegliato. *mi infilai nel letto*
Li: che è successo, ti ho sentita urlare.
Io: Niall è uno stronzo.
Li: non ci pensare tesoro, dormi. *mi diede un bacio sulla spalla*
Io: buonanotte.
Il giorno dopo mi svegliai e vidi Liam che dormiva ancora.
Andai di sotto a fare colazione e vidi Niall.
N: dove sei andata stanotte?
Io: non sono affari tuoi. *presi il latte e i biscotti*
N: non dimenticare che tu ti dovresti ancora far perdonare.
Io: basta mi sono rotta le palle di fare questo gioco, io in quasi quattro anni ti ho perdonato tanto, ora è il tuo turno, ho fatto una cazzata penso mi sia anche sottomessa abbastanza a te.
N: tu sottomessa a me? Ma di cosa parli.
Io: Niall ieri mi hai detto che eri stanco.
N: penso che meriti un po' di astinenza.
Io: tu sei pazzo. *me ne andai*
N: stiamo parlando. *mi tirò per il braccio*
Io: io non voglio più parlare.
N: ti ho detto di rimare qua. *urlò*
Io: non provare ad urlare con me.
H: ma che sta succedendo ragazzi? *scese le scale seguito da Liam*
Io: stronzo, sei uno stronzo. *lo cominciai a picchiare*
Li: sharol ehi calmati. *mi prese e mi allontanò*
H: mi volete raccontare che è successo?
Io: Niall non mi vuole più.
N: non ho mai detto una cosa del genere.
Io: mi hai detto che avevi sonno, sonno. Come puoi avere sonno quando ti vedi questo senza vestiti avanti. *indicai il mio corpo*
H: beh...non ha torto.
N: a te non sono permessi commenti e riguardo a te io ti voglio ancora ma devi capire che la cosa che hai fatto è sbagliata e ogni tanto anche tu dovresti capire come ci si sente a riconquistare l'altra persona. E ricorda hai baciato il mio migliore amico.
Io: ho sbagliato, l'ho ammesso ma questo non vuol dire che il mio ragazzo non debba neanche più guardarmi.
N: quando riterrò opportuno ti ricomincerò a guardare.
Io: Niall io ho bisogno del mio ragazzo affianco, fattela passare perchè io non posso più sopportare questa situazione.
N: ah sei tu quella arrabbiata adesso?
Io: si Niall, ma se tu volessi fare l'amore e io ti dicessi no sono stanca, ma tu che penseresti?
N: ho sbagliato ma ogni tanto anche io vorrei essere coccolato da te.
Io: Niall tu sei tutto il mio mondo cerco sempre di farti sentire "coccolato" da me, ma se non l'hai capito è unitile continuare a prenderci in giro. *me ne andai di sopra*
N: mi stai lasciando?
Io: dipende da te, se non ti fai passare questa cosa si. E soprattutto se pensi che io non ti "coccoli" si. *entrai in camera mia e mi buttai sul letto*
Li: sharol...*entrò nella mia camera*
Io: ho sbagliato, io non volevo dirgli quelle cose, so che lui ci è rimasto male e io non voglio questo.
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My hero
FanfictionMi chiamo Sharol brooks. Vivo a New York con mia mamma, Samantha e il suo nuovo marito, Rufus, visto che mio padre se ne è andato quando io ero piccolina e adesso non lo vedo spesso. Rufus ha un figlio di nome Riccardo, io lo considero come un frate...
