Mi chiamo Sharol brooks. Vivo a New York con mia mamma, Samantha e il suo nuovo marito, Rufus, visto che mio padre se ne è andato quando io ero piccolina e adesso non lo vedo spesso. Rufus ha un figlio di nome Riccardo, io lo considero come un frate...
Quando la mattina seguente mi svegliai mi ritrovai nel letto di Benny, ma lui a fianco a me non c'era. Mi svegliai del tutto e accesi il telefono, mi ritrovai tantissime chiamate da Nì e messaggi dai ragazzi. Ma prima che potessi chiamarlo arrivò Benny con la colazione in mano. B: buongiorno piccola! Io: giorno Benny, ma non dovevi portarmi la colazione a letto! B: non ti preoccupare, è tutto a posto! *disse porgendomi il vassoio* Feci colazione e poi chiamai Nì. Io: pronto amore. N: piccola, ci hai fatto preoccupare tantissimo, perché non mi hai risposta? Io: mi sono svegliata adesso e ieri sera sono andata a ballare e non prendeva. N: cosa? Sei andata a ballare, con chi? Io: Nì non ti preoccupare, sono andata con Benny e non devi essere geloso. N: chi cazzo è Benny? Ti giuro che io domani arrivo là e lo picchio. Io: l'importante è che vieni da me. N: va bene piccola, ci sentiamo dopo, un bacio dai ragazzi. Io: digli che mi mancano tanto. Ciao tesoro. Chiudemmo e Benny mi accompagnò a casa a prepararmi per andare a mare. Io: mamma sono tornata. M: finalmente! Non ti faccio piú uscire e Niall mi ha chiamato 10 volte almeno, è preoccupato! Io: lo so, lo so e mi dispiace, ma mi sono addormentata a casa di Benny. M: va bene tesoro, noi andiamo a mare, fatti sentire quando torni. Io: va bene mamma, ti voglio bene. M: anche io piccola, buona giornata. Andai di sopra e mi misi il costume e preparai la borsa, scesi e c'era Benny che mi aspettava. B: andiamo che mi stanno aspettando a lavoro! Prendemmo la sua macchina e andammo. Arrivammo dopo poco. Frank: Benny ma dove eri finito? Pietro ti sta cercando ed è incavolato nero. B: si dopo andrò a parlare con lui. Io: Benny vai ora, io ti aspetto in spiaggia. B: non ti preoccupare, vengo con te. Pietro: Benny dove cazzo ti eri cacciato, la prossima volta che vieni in ritardo ti licenzio. Non provare mai piú a scomparire così. B: scusa scusa. Non lo farò piú. P: non me ne frega se ti sei fidanzato, tu lavori per me. Punto e non mi rispondere così. B: lei non è la mia ragazza e ok ho detto che non succederà piú. P: ora muoviti, va a lavorare. F: non ti preoccupare Benny ti sostituisco io, domani mi aiuterai però. B: grazie, grazie, grazie. Noi andammo in spiaggia e cominciammo a divertirci come pazzi. Mi prese in braccio e mi butto in acqua. Ma ad un certo punto ci sentimmo osservati. Ci girammo e vedemmo una ventina di paparazzi che ci fotografavano. Cominciammo a correre e ci nascondemmo nella cucina del bar. B: scusa Frank ma c'è una squadra di paparazzi che ci inseguiva. F: non ti preoccupare amico. Quando vedemmo che si era calmata la situazione uscimmo e cominciai a guardare un po' Twitter. Vidi che c'erano un sacco di foto di me e Benny. Avevo paura, avevo solo paura che Nì stesse male. Provai a chiamarlo ma non mi rispose, cercai di chiamare i ragazzi, ma nessuno di loro mi rispose. Non sapevo che fare, ero nel panico piú totale. Io: Benny mi devi prestare il tuo telefono, adesso. B: Sharol che è successo? Io: dammi il telefono e poi te lo spiego. Mi diede il telefono e chiamai Nì. N: pronto, chi è? Io: amore sono Sharol. N: che vuoi? Anzi no lo so che vuoi, tu ora mi vorrai chiedere scusa, ma io non le voglio le tue scuse. Io: ehi tesoro per favore ascoltami, non è successo niente, stavamo solo facendo un bagno e i paparazzi ci hanno raggiunto. Amore per favore credimi, lo sai che ti amo, non ti tradirei mai. N: mi dispiace piccola, ma mi manchi troppo e questa lontananza mi sta uccidendo. Io: anche tu mi manchi un sacco Nì. N: ok adesso so che si prova. Io: se bellissimo Nì. N: e tu sei la mia piccola principessa. Io: ciao Nì, buona giornata. N: ciao piccola, anche a te. Chiusi la telefonata e spiegai a Benny che era successo. La giornata passò in fretta tra bagni e risate e poi arrivarono le sette e io dovevo andare a casa. Io: Benny io devo tornare a casa. Sai se stasera c'è qualche serata? B: no, però puoi venire con noi, che andiamo al mojito. Io: va bene, ci vediamo stasera. B: non vestirti troppo elegante. Io: perché? B: perché ci saranno troppi ragazzi. Io: va bene Benny. *dissi ridendo* B: ah e stasera ti conviene dormire da me, perché faremo tardi. Io: ok, Benny. Tornai a casa a piedi e bussai alla porta, visto che avevo lasciato le chiavi in camera. M: chi è? Io: mamma sono io. M: tesoro ti avevo dato le chiavi. Io: le ho scordate. M: amore ma oggi che hai fatto, sei uscita perfino sui giornali! Io: si, lo so. Perché adesso non posto stare neanche con un mio amico, che sto tradendo Niall. Mi è dispiaciuto un sacco sentire che stava male. M: amore non ti preoccupare, l'importante è che avete risolto. Io: si, adesso è tutto apposto. Comunque stasera dormo da Benny, perché ha detto che faremo tardi. M: va bene tesoro, l'importante è che stai attenta. Io: va bene mamma. Adesso vado a farmi la doccia. M: fai presto che tra poco è pronta la cena e stanno arrivando anche Rufus e Riccardo. Io: ok mamma. Andai di sopra e mi feci lo shampoo. Mi asciugai velocemente i capelli e misi un pantaloncino e una maglietta per casa. Scesi e vidi che erano arrivati gli altri. Io: ricky mi sei mancato. R: anche tu sorellina. Stasera che fai? Io: vado al mojito, con Benny. R: no, vado io al mojito stasera. Io: mi dispiace, staremo nello stesso locale. R: che palle che sei. Non ti far vedere. Io: tu non ti far vedere. R: io faccio quello che voglio. M: la smettete, sembrate due bambini. Vi vedrete al 100%, state nello stesso locale, mi sembra ovvio. Adesso vogliamo cenare? Sia io che Riccardo annuimmo e andammo in cucina. Io: Rufus potresti dire a tua figlio che stasera mi fa fare una figura di merda lo picchio. Ru: scusa perché non glielo dici te? Io: perché io non parlo con i troglodita. R: idiota. Io: scemo. R: cogliona. Io: pirla. Ru: penso che se non la smettete stasera restate tutti a casa. Io: io ho il permesso di mamma per uscire. M: mi stai facendo cambiare idea. R: ok la smettiamo. Invece, parliamo di cose serie. Come va con Niall? Io: sai sei proprio uno stronzo, non pensavo saresti sceso a questo livello. Mi alzai da tavola e me ne andai in camera mia. Mi accovacciai dietro la porta e cominciai a piangere. Ru: Riccardo te la potevi risparmiare. R: è lei che ha cominciato. Dopo un po' che stavo lì, mi alzai, andai in bagno, mi lavai la faccia e decisi che mi volevo mettere. (Foto)
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Dopo essermi lavata e vestita, cominciai a truccarmi e poi preparai la borsa. Quando finii mi arrivò un messaggio da Benny, che mi diceva di non farmi accompagnare perché sarebbe venuto a prendermi. Scesi giù, avvertii mamma e aspettai che venisse Benny. Dopo 5 minuti arrivò e io andai ad aprire. B: tesoro sei pronta? Io: si. B: sei stupenda. Io: ma ho solo una maglietta e un pantaloncino di jeans. B: sei bellissima lo stesso. Io: grazie, comunque oggi viene anche Riccardo. B: non fa niente. Noi andiamo, che ci stanno aspettando. Andammo in a macchina e dopo poco fummo al mojito. Incontrammo gli altri e cominciammo a parlare e bere qualcosa. B: che fate domani? Noi non dobbiamo lavorare. Frank: io avevo pensato di andare a surfare. Io: io la trovo un'idea fantastica. Josh: sai surfare? Io: si, perché? Matt: sei una ragazza. Io: scusate che vorreste dire? B: niente lasciali stare tesoro. Parlammo ancora un po' e poi dopo altre 2 o 3 drink tornammo a casa. Arrivammo fuori casa di Benny ed entrammo. Ci cambiammo e andammo a letto.
SPAZIO AUTRICE Scusate ancora per tutto questo tempo, ma sono stata alquanto occupata. Sabato riparto e non so quando aggiornerò. Vi amo.