~~~ CAMILLA ~~~
Mezz'ora prima
L'entrata dei signori Howard è stata maestosa quando inquietante. Non appena li ho visti il mio corpo ha reagito immediatamente allarmandosi e provocando tremori e scosse interminabili. Gli applausi sono così forti da farmi venire mal di testa,l'ammirazione delle donne e degli uomini per quella coppia mi da il
voltastomaco. Nessuno sa cosa siano realmente,due mostri incapaci di provare empatia nei confronti del prossimo e dotati di un egoismo viscerale da sembrare innaturale.
Stefan li ha raggiunti,insieme alla sua ragazza e ai genitori di lei. So che la signora Howard mi ha vista,ho sentito il suo sguardo contrario addosso da farmi sudare freddo. Ignora la mia presenza e questo mi fa sentire meno peggio di come mi sento realmente. Mentre comincia a parlare e ringraziare i presenti Luke ci raggiunge.
<<Buonasera donzelle. Questa si che è una piacevole sorpresa>>afferma sorridendo. Nel frattempo stringo così tanto a me Sammy tra le braccia sperando che mi dia un po' di forza.
<<Ciao Luke>>salutiamo in coro io e Sophie. Anche lei è molto provata dalla situazione,anche se in senso contrario da me.
Prova odio e disgusto e sono felice di averla con me in un momento del genere,perché da sola probabilmente crollerei.
<<Anche voi felici di essere qui?>>domanda beffardo.
<<Non si vede? Temo che il mio matrimonio sia un fiasco rispetto a tutto questo divertimento>>risponde la mia amica guardandosi in torno. La gente è così seria,non ride e continua a parlare usando vocaboli altolocati e antiquati. Luke scoppia a ridere e scuote la testa non riuscendo a trattenere l'ironia di Sophie.
L'ho già detto che sono felice che sia qui con me?
<<A meno che non abbia invitato anche tu i futuri membri dell'ospizio allora puoi stare tranquilla>>scherza. Stranamente anche Sophie si lascia sfuggire un risolino che tende di mascherare subito. Credo non abbia ancora digerito il comportamento di Luke,anche se da buona amica qual'è avrebbe dovuto capirlo più di tutti.
Un altro applauso scoppia in sala e richiama la nostra attenzione,questa è la festa più assurda a cui abbia mai partecipato o forse la seconda.
Guardo Stefan ed è così rigido e duro da stonare con il tema della serata. Dovrebbe essere felice,invece sembra solo un uomo pronto per andare al patibolo.
Mi chiedo se con me sarebbe stato diverso. In realtà sarebbe stato sicuramente differente,la mia famiglia avrebbe festeggiato con urla di gioia e battute divertenti da far venire i dolori alla pancia per le risate. E io non avrei perso tempo tra inutili convenevoli e blaterare con chiunque per quanto sia bello diventare la futura signora Howard. Ma Kelly non è me e io,di certo,non sono lei.
La mini orchestra riprende a suonare e tutti ritornano a riunirsi e sorseggiare i calici colmi di alcool. Il barista ha appena sollevato,insieme ad un altro cameriere,il grande telo che copriva una grande piramide fatta di bicchieri di cristallo con al centro sulla punta una grande
bottiglia di champagne con incisi sopra i nomi dei futuri sposi.
<<Questa è la cosa più pacchiana che abbia mai visto in tutta la mia vita>>esclama Sophie disgustata.
<<Calma o qui ti sentiranno>>interviene sornione Luke.
<<Sono pronta a dare una grande testata a chiunque provi a contraddirmi>>risponde a tono. La scena di Sophie che prende a botte una di queste persone è alquanto esilarante.
La sua natura da camionista nascosta in un corpo esile e minuto in queste situazioni finisce sempre per prendere il sopravvento.
<<Non siamo venute qui per fare a botte.>>
<<Oh amica mia>>comincia poggiando un braccio sulla mia spalla <<siamo qui esattamente per questo>>conclude. Alzo gli occhi al cielo e decido di lasciar perdere,non ne uscirei da vincitrice.
Una piccola fila di camerieri entra in sala ognuno con un vassoio diverso colmo di cibo finger food. Li sistemano su un lungo tavolo addobbato di fiori e tovaglioli piegati perfettamente da sembrare origami.
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Amami Adesso
ChickLit"L'amore è l'unico in grado di distruggerti,ma il solo a poterti salvare." Prima di conoscerlo ero solo una ragazzina timida con tanti sogni e una chiave per aprire la porta all'esperienza più bella della mia vita a New York. Stefan Howard mi è entr...
