Austin rispondimi porca troia!!!
-Pronto..-
-Austin..scusa io non volevo..-
-Perché fai così? -
-Poi ti spiego. Torna qui.-
Chiudo la chiamata.
Sto piangendo dall'emozione.
Dopo circa 10 minuti la porta di casa si apre. È Austin.
Gli salto al collo e lui mi prende in braccio.
-Inizio a pensare che una visita dallo psicologo non ti faccia male..sai amo?!- dice ridendo.
-Hai letto?- dico entusiasta.
-Sì che ho letto..cioè...me lo sono fatto spiegare da Ginger quando sono andato la a ritirarli.-
-Eh io che pensavo male...- dico separandomi da lui.
Mio figlio non ha nessun problema. Grazie a Dio. Sono questi maledetti film mentali che mi stanno facendo impazzire.
È la notizia più bella di sempre.
Ci sediamo sul divano. Appoggio la mia testa alla sua spalla e lui mette una mano sulla mia pancia.
Subito dopo sentiamo aprire la porta. Sono i genitori di Austin.
-Oh signur.. che freddo..-dice la "mamma" appoggiando tremila buste vicino al tavolo.
-Cosa sono?- chiedo curiosa.
-Oh em...siamo andati a fare spese per Natale...-dice il padre cercando di nasconderne qualcuno.
-Oh merda.- Mi alzo di scatto.
-Che è successo?- chiede Austin spaventato.
-I regali...io non ho ancora fatto spese...porca vacca.mi sono completamente dimenticata.- dico mettendomi le mani tra i capelli.
-Bhe se vuoi ti accompagno io domani..-
-Ma domani c'è scuola.-
Austin si mette a ridere.
E io lo sguardo storto.
-Siamo in vacanza stupida.
Oggi abbiamo anche finito prima..-
-Oddio è vero che stupida.-
-Vi consiglio di andare adesso.-dice il padre di Austin andando in cucina.
-Eh già domani i negozi saranno stra pieni di gente.-dice la mamma di Austin preparando la tavola.
-Okai allora su forza andiamo.-
Dico correndo a prendere il giubbotto.
-Ma io ho fame..- dice Austin guardando la tavola.
-oh non rompere mangeremo qualcosa in giro.- dico lanciandogli la giacca.
-Okai..uff..-
Salutiamo i genitori di Austin e usciamo.
Prendiamo la macchina e andiamo in centro.
-Allora per i tuoi avrei pensato di andare in quei negozi per la casa..poi per i miei..anche..- dico ridendo. -poi per Jack avrei pensato di andare nello stesso negozio dove ti prenderò il regalo e poi..vediamo..per Ginger (...)- elenco tremila persone e negozi tutti d'un fiato.
Austin sembra non capirci più niente.
Il pomeriggio con lui passa velocemente.
-Okai..qua prenderemo il regalo per Ginger...- dico entrando nel negozio di abbigliamento.
-Mmm...ma guarda chi si vede..- dice Austin girandosi si spalle.
-Mh?- chiedo curiosa.
Mi fa cenno con la testa di guardare davanti a me.
-Oh minchia.- dico sbuffando.
-Fai finta di niente.- dice aprendo la porta del negozio.
-Hei.- sentiamo chiamarci da Emily.
Faccio finta di non aver sentito e lei si avvicina toccandomi più volte con la mano.
-Hai bisogno?- dico scontrosa.
-volevo solo salutare..stai calma..-
-Sono calma..ora se vuoi scusarmi continuo i miei acquisti.- dico passandole davanti tenendo la mano ad Austin.
-Okai..-
Okai? Vuoi scherzare. Solo okai?
Mi aspettavo una delle sue solite scenate.
"C'è qualquadra che non cosa."
Finto di fare gli acquisti andiamo verso la macchina e ci avviamo verso casa di Austin.
-Non ti è sembrata troppo strana?- chiede Holly dal sedile posteriore.
Sobbalzo.
-Holly, cazzo.-
Bisbiglio girandomi verso di lei.
-Hai detto qualcosa?- chiede Austin girandosi verso di me.
-Oh em..no niente..pensavo a voce alta..- dico spalancando gli occhi.
-Okai..- dice e subito dopo si mette a fischiare.
....
Siamo quasi arrivati a casa di Austin.
Per colpa del traffico decidiamo di imboccare una scorciatoia.
-Aiuto!!- sentiamo gridare.
-Austin fermati.- ordino.
Austin inchioda e per poco non va a sbattere la faccia contro il volante.
-Aiuto...lasciami stare. Ti prego.- sentiamo di nuovo questo urlo straziato.
Mi sembra di riconoscere la voce.
Scendo dalla macchina e corro seguendo quel "Aiuto". Cerco di capire da dove provenga la voce.
Austin mi segue preoccupato.
Giriamo l'angolo e vediamo Emily a terra e un uomo a me sconosciuto che la stava molestando.
-Che cazzo fai?- grido inorridita.
-Scansati.- dico avvicinandomi.
Si gira, mi prende per un braccio e mi fa cadere a terra.
-Ma che cazzo fai. Pezzo di merda.- grida Austin prima di tirargli un ceffone.
Non riesce a dire una parola. Emette solo qualche rumore con la bocca.
Austin cerca di separarlo da Emily.
-Emily vieni. Muoviti.- grido allungandogli la mano.
-Oddio Natalie. - Sì mette a piangere e corre verso di me per quei pochi secondi in cui il molestatore le si allontana.
-Tranquilla..è tutto finito.- dico allontanandomi abbracciandola.
L'uomo, dopo averle prese da Austin, scappa prima che io possa chiamare la polizia.
-Stai bene?- chiede Austin pulendosi il labbro sanguinante.
-Tranquilla..respira..dico dandole delle carezze veloci sulla spalla.
Guardo Austin negli occhi.
Sono troppo fiera di lui.
-Emily..adesso ti accompagnamo a casa...- dico portandola verso la macchina.
-G-grazie- mormora.
Saliamo un macchina e la accompagnamo a casa.
Durante il tragitto non ci degna di uno sguardo o di una parola.
-Siamo Arrivati..- dice Austin spegnendo la Macchina
-Okai...grazie..- Fa un mezzo sorriso e poi scende correndo verso la porta.
-Emily...-
-Mh? - si rigira con gli occhi bassi.
-Sei sicura di non voler stare con..noi.- dico cercando di non soffocare.
-No. No.- dice entrando in casa.
Austin riaccende la macchina e ci avviamo verso casa sua.
-Bha..- dice Austin d'un tratto.
-Cos'hai?- chiedo curiosa.
-Niente..e che mi sembra tutto troppo strano..-
-Cosa?-
-Allora..prima di tutto..quel ragazzo li io l'ho già visto ma non mi ricordo dove...secondo..Emily non mi sembrava troppo spaventata..Terzo il molestatore tra virgolette non ha reagito molto, anzi è scappato subito...-
-Aspetta...magari aveva solo paura..- dico interrompendolo.
-Sarà..per me è strano...-
Arriviamo davanti a casa.
Portiamo i regali in casa e li nascondiamo.
Entriamo in salotto e vediamo i genitori di Austin mangiare.
-Ah grazie per averci aspettato...- dice Austin sedendosi a tavola.
-Ma stai zitto.- dico dandogli una leggera spinta.
Mangiamo e subito dopo vado in camera di Austin.
Mi siedo sul letto e inizio a pensare.
-Che hai? - chiede Holly spuntandodal nulla.
-E che..non so.. Austin..mi ha fatto venire un dubbio su Emily..-
Le racconto cos è successo.
Più parlo più rimane sconvolta.
Io voglio credere a Emily.
Non credo faccia tutte queste cazzate per attirare l'attenzione.
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Mental Movies
Teen Fiction//COMPLETATA// Film Mentali. Chi non ne ha mai sentito parlare? È semplicemente la nostra immaginazione legata a desideri e sogni o cose di questo genere. I film mentali sono una cosa innocua. Spesso vengono chiamati con sinonimi. Ma se proprio ques...
