Continuammo a parlare finché non si fece mezzanotte e mezza.
-Certo che.. sei proprio strana Handerson..- disse alla fine del discorso.
-Oh parli tu Andrew..- risposi io dandogli una pacca sulla spalla.
Si fece subito dopo un silenzio di tomba.
La porta finestra si apre e Jack si mette guardarci, rimanendo impalato davanti a noi due, che con due drink in mano, portati da Andrew qualche minuto prima, siamo appoggiati al muretto che divide la villa dei Jefferson, i nonni paterni di Andrew e la mega villa di Jack.
-Che fate qui fuori? Non vi state divertendo?- chiede Jack appoggiando le mani sulle ginocchia.
Io e Andrew ci guardiamo e iniziamo a ridere. Poi, in coro, rispondiamo.
-Oh si, è una festa stupenda..- diciamo per poi sorseggiare dalla cannuccia.
-Ah menomale.. comunque..amico, Stephanie ti sta cercando..- dice indicando la casa con il pollice.
-Mh. Il dovere mi chiama..- dice per poi tirarsi su con uno scatto.
-Bhe, te la sei cercata a metterti con la secchiona della scuola.- ride Jack per poi entrare in casa con lui e parlare di altro.
Rimango fuori a bere e guardare le luci impiantate nel giardino.
-Bella festa..- dice Holly comparendo.
-Gia..-
-Che hai?-
-Niente.. tra mezz'ora torno a casa perché mia madre ha deciso così è poi mi sta scoppiando la testa..-
-Mh.. che ti ha detto Andrew?-
-In che senso, scusa?-
-Bhe, siete stati quaranta minuti fuori a parlare, se non di più..-
-Ah no.. Parlavamo di scuola, della festa e cazzate varie.-
-E di Austin..?- domanda come se sapesse già la risposta.
-Bhe si anche di lui..- roteo gli occhi.
-Vabbhe sarà, comunque, quei due non dureranno più di una settimana da oggi.-
-Bhe, secondo te, nessuna coppia dura quando il ragazzo ti interessa.. o comunque..-
-comuqnue?-
-Da quando Jack ti ha mollato..-
-Sarà.. ma lei è troppo 'gne gne'.. per lui..-
-Cosa vuol dire.. troppo 'gne gne'..- dico imitando le virgolette.
-Bhe è troppo.. Stephanie.. ecco tutto.-
-Ah Holly, sparisci che è meglio..-
-Vabbhe comunque.. tra tipo..- dice spostandosi dal prato andando verso la porta, allontanandosi da me.
-Tre, due..- dice con gli occhi fissi sull'orologio.
La guardo stranita e continuo a bere.
Le corre in casa e dopo neanche un secondo, un rumore che riconosco subito mi prende alla sprovvista.
Sento le gocce d'acqua bagnarmi tutto il viso e il vestito.
Mi alzo e corro in casa con il vestito tutto bagnato, per colpa del tempo che ci ho impiegato e per non inciampare con i tacchi.
-Maledetta..- dico aprendo la serratura.
Qualche persona si gira e si mette a ridere. Austin li imita insieme a Loura e rimane inpalato a fissarmi, indeciso se ridere o venirmi incontro e ridere comuqnue.
-Ma che diavolo.- dice Jack comparendo al mio fianco.
-Scusa mi sono dimenticato di avvisarti che a quest'ora partiva l'impianto di irrigazione.
-Ah bhe ho notato..- dico sistemandomi il trucco leggermente sbavato.
---
Ho lo sguardo perso nel vuoto e continuo a fissare le case che mi passano accanto.
-Allora. Come è stato? Ti sei divertita..-
-Oh si.. uno sballo..- dico rimanendo seria.
-Ah menomale.. - dice tenendo le mani sul volante, guardando la strada.
-Austin si è divertito?- chiede d'un tratto.
Rimasi zitta a quella domanda. Prima di andre via, Austin e io avevamo litigato per mia madre, facendo una figura di merda davanti a tutti.
-Austin! Smettila. È mia madre e portale del rispetto. Ha fatto tanti sacrifici per me!- gli dissi.
-Oh fanculo. Tutta la tua famiglia non merita rispetto. Sono degli Idioti! - disse ubriaco.
-Ma che cavolo hai nel cervello.-
Mi prese le mani e me le strinze.
-Se vai con lei, scordati di tornare da me.-
-Mollami!- gridai con il cuore in gola.
Tutti si girarono e a quel punto Austin mollò la presa.
Guardai Austin negli occhi e subito dopo Jack ci venne incontro.
Uscii di casa e andai in macchina prima ancora di sentire le sue parole.
Continuavo a guardare le case senza guardarle veramente.
-Sì, molto...- risposi infine, tirando un sospiro profondo.
Mia mamma fa un ghigno di soddisfazione e in quella che a me è sembrata un eternità, arriviamo a casa Skennor.
Entro per prima in casa e subito dopo aver fatto con calma, le luci si accendono di colpo.
-Ciao..tu dovresti essere Natalie..- dice un uomo.
-Ma..tu..-
Mia mamma entra in casa subito dopo e rimane con un sorriso stampato sulla faccia.
-Caren..- Fa un sorriso per poi abbracciarla.
Lei rimane con quel maledetto sorriso, tenendo il braccio attorno a lui.
Iniziano a guardarmi e io non capisco più niente.
-Nat.. siedi.. dobbiamo parlare..-
-Oh mi sembra ovvio..- dico fissando l'uomo con le braccia incrociate.
Mi avvicino al salone e dopo che mai mamma e l'uomo si sono seduti vicini, prendo una poltrona e la sposto davanti a loro, per poi sedermici sopra.
-Sei stupenda stasera..- aggiunge l'uomo, togliendosi gli occhiali da vista.
-Sì, bhe ero a una festa..- dico cercando di sorridere.
-Oh.. compleanno immagino..-
Annuisco.
-Di Jack.. il mi..-
-Non perdiamoci in altri discorsi. Siamo qui seduti per dirti altro..- si intromette mia mamma nella conversazione.
-Oh si scusami tesoro.-
È? Tesoro? Cosa mi sono persa..
-Mamma?- chiedo mettendo le mani incrociate.
-Amore.. ho chiamato Daniel dopo che voi siete andati alla festa, abbiamo passato una bella serata insieme ai genitori di Austin..-
-e..-
-Bhe.. credo che sia l'ora di presentarti l'uomo che ora frequento. È un avvocato.. bhe il collega del mio avvocato. E anche il suo migliore amico..-
-Stiamo facendo progressi..- aggiunge Daniel sorridendo.
-Ookai. Penso che adesso..sia ora di andare a dormire..-dico con lo sguardo perso nel vuoto, cercando di connettere il cervello ormai fuso per il sonno.
-Aspetta..non vuoi sapere di più? -
C'è dell'altro?
-no. Basta. Per questa sera è davvero troppo..- dico togliendomi le scarpe andando verso le scale.
-Buonanotte tesoro..- sento aggiungere solo dopo esser entrata in camera.
Alzo gli occhi al cielo, e mi butto sul letto con ancora il vestito nero addosso.
Prendo un cucino e me lo metto sopra la testa cercando di addormentarmi.
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Mental Movies
Genç Kurgu//COMPLETATA// Film Mentali. Chi non ne ha mai sentito parlare? È semplicemente la nostra immaginazione legata a desideri e sogni o cose di questo genere. I film mentali sono una cosa innocua. Spesso vengono chiamati con sinonimi. Ma se proprio ques...
