L'aria fredda non era la soluzione e nulla pareva esserlo, per lo meno nella sua testa lei si sentiva intrappolata, delusa: questa volta per davvero.
Incredibile come passiamo così tante cose durante la nostra vita ed ogni volta, ogni anno, ogni mese, ogni giorno, settimana, secondo.. crediamo di essere persone vissute, con esperienze alle spalle, che sanno quello che fanno e quello che in passato hanno vissuto. Poi arriva quella cosa, quella cosa devastante e davvero importante che ti accade all'improvviso, quando meno te lo aspetti, e tu ti senti stupida per tutte le volte in cui hai creduto di sapere anche vagamente qualcosa della vita: perché solo in quel momento la vita si è mostrata per quello che davvero è.
Ecco come, più o meno, si sentiva Arden in quel momento. Una landa desolata era quello che le era rimasto. Quando aveva letto quelle cose, quando aveva passato in rassegna il documento che Irbel le aveva passato, nel momento stesso in cui ci aveva messo gli occhi sopra e in quelli a seguire aveva saputo dentro di se, sperato, che tutto di quella storia si sarebbe risolta con una chiacchierata tra lei ed Harry. Come sempre accadeva.
Lasciarsi e riprendersi in fretta, era stato questo il loro gioco fino in quel momento no? Perché perdersi per troppo sarebbe stato devastante per entrambi, ed ambo le parti ne erano a conoscenza.
Arden si appoggiò al muro sotto le arcate della grandissima costruzione di Harvard e non potè fare a meno di scivolare a terra come se fosse la più debole delle creature: perché era esattamente in quel modo che si sentiva.
Sentire quelle parole uscire dalle labbra che aveva baciato, desiderato accarezzare ancora ed ancora era per lei come un pugnale nel cuore. Non sapeva se sarebbe stato peggio pensare che Harry avesse agito in preda all'ira, senza riflettere (il che era male) o se avesse detto quello che davvero pensava (il che era molto molto peggio).
Cora si affretto a raggiungerla e si mise in ginocchio davanti a lei che si teneva la testa tra le mani e serrava gli occhi e la mascella perché i singhiozzi non fossero troppo evidenti. Ringraziava che non ci fossero molte persone in giro a quell'ora, diversamente si sarebbe sentita profondamente in imbarazzo. La cosa buffa da far piangere era che non era un dolore solo interno, aveva male da tutte le parti del corpo in modo così acuto allo stesso tempo che non sarebbe riuscita a muoversi nemmeno se lo avesse voluto.
Nella sua mente si susseguivano immagini su immagini di quello che era stato il suo passato: di quella che era davvero la sua paura. Si sentiva come se la sua vita fosse stata un caleidoscopio orribile e confuso.
Non poteva smettere di singhiozzare perché il passato era stato riportato in vita, dalle parole di Harry, dal suo tenerci così tanto.. Ed Arden non sarebbe potuta rimanere in silenzio oltre. Avrebbe parlato e questo la spaventava perché non aveva la men che minima idea di come una cosa così orribile potesse venire narrata. E non avrebbe mai pensato che la prima a venire a conoscenza della realtà dei fatti sarebbe stata Cora. Ma non avrebbe nemmeno mai immaginato che Harry le avrebbe detto quello che invece le aveva sussurrato con tale cattiveria da infilarglielo nelle vene e nella pelle.
"Arden.." sussurrò l'amica che si sforzò di sollevare il volto della ragazza verso il suo per poterla guardare. Aveva compassione, tanta compassione, negli occhi. Ed era tutta per una persona che odiava riceverla. Ma che non poteva fare a meno di suscitare se non quella nelle persone. "Oh, mi dispiace.." aggiunse come se quello avesse potuto sistemare le cose definitivamente.
Arden non poté fare a meno della cosa che seguì, ovvero allargare le braccia e stringere forte in un abbraccio l'amica che le stava di fronte. Pianse come Cora non l'aveva vista fare nemmeno dopo un incubo orribile. Pianse come non pensava sarebbe stato possibile rifare dopo l'orribile esperienza del suo vicino passato.
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The Fear
FanfictionLa Paura non è solo una cosa astratta. La Paura non è il mostro nell'armadio, ne il fantasma sotto al letto e tanto meno quella sensazione spiacevole dell'essere osservati da qualcuno. La Paura è qualcosa di vivo e concreto. Qualcosa che si svela a...
