Non ci puoi credere, quello stupito di un olandese ti ha di nuovo stuzzicata con delle battutine stupide.
«Non badarci Y/N, sai com'è fatto Max..» tuo fratello Carlos cerca di calmarti portandoti verso la tua camera in hotel.
Si perché il pilota olandese ha deciso di farti quelle battutine davanti a tutti gli altri piloti, cosa che ti ha dato particolarmente fastidio.
«Sì certo, so com'è fatto. Me ne rendo conto ogni giorno di più» dici passando la tessera magnetica per aprire la porta.
«Ora cerca di calmarti, fatti una doccia per rilassare i nervi e poi preparati per la cena di stasera» lui ti bacia la fronte guardandoti con un sorriso.
«Devo proprio venire anche io ?» domando sbuffando:«Non ho proprio voglia di rivederlo stasera...».
«Non farti rovinare da lui una buonissima cena hermanita» ti guarda aspettando una tua risposta e dopo un altro sbuffo annuisci.
«Va bene, allora andrò a prepararmi» gli mandi un bacio volante e poi entri chiudendoti la porta alle spalle.
Sei appena uscita dalla doccia quando qualcuno bussa alla tua porta insistentemente e in modo forte.
Guardi l'ora sul tuo telefono, tuo fratello non può essere, è troppo presto.
Ti sistemi meglio l'asciugamano intorno al corpo e ti sposti i capelli bagnati dietro la schiena.
Apri la porta e ti ritrovi davanti l'ultima persona che avresti voluto vedere.
«Ciao ragazza Ferrari...» ti saluta lui.
«Che diavolo vuoi ?» domandi.
«Ciao Max, cosa ti porta qui ?» si chiede da solo:«Volevo parlare con te un attimo» continua il suo monologo.
Sei pronta a chiudere la porta ma lui ti blocca.
«Ho bisogno di parlare con te» dice serio stavolta.
«Io non ho nemmeno voglio di vederti, quindi le sto di torno» lo guardi male.
«Ieri sera non ti sei lamentata però...» ed ecco i flashback.
Labbra che si sfiorano in una danza dolce e corpi sudati che si incastrano troppo bene.
A dir la verità questa storia tra voi due va avanti da un po'...un bel po'.
«Ciao Max!» chiudi la porta ma lui la ferma con il piede emettendo un piccolo gemito di dolore.
La riapri velocemente guardandolo spaventata.
«Ti ho fatto male ?» metti una mano sul suo braccio e lui veloce ti tira verso di lui baciandoti.
Ti stacchi guardandoti intorno:«Sei matto ? Potrebbero vederci !»
«Chi se ne frega, non ho più voglia di fare finta di niente mentre quello scemo di Stroll continua a girarti intorno» ti accarezza una guancia.
«Ma se stamattina hai detto...» cominci ma lui ti zittisce di nuovo con un bacio.
«Non importa di quello che ho detto stamattina, non voglio più nascondermi» dichiara.
«Davvero ?» chiedi mentre i tuoi occhi si illuminano.
«Davvero amore» lo baci e lo tiri dentro alla camera con te.
Vi state baciando coperti solo dal lenzuolo quando qualcuno bussa alla porta.
«Cavolo, la cena !» esclami sedendoti di scatto.
«Non ci andiamo, che te ne importa. Ordiniamo il servizio in camera» dice mentre ti alzi cercando i vestiti a terra.
Lo senti ridere e poi senti dei passi.
Ti giri e lo vedi che va alla porta con il tuo asciugamano legato in vita.
Apre e guarda tuo fratello: «Mi dispiace ma Y/N è impegnata per tutta la sera, quindi passa una buona serata» richiude la porta e poi si gira verso di te.
«Dov'eravamo rimasti ?» chiede alzando le sopracciglia.
«Mi stavi baciando se non sbaglio, ma eri pronto ad andare oltre al bacio» rispondi maliziosa.
«Oh si giusto» sorride e si toglie l'asciugamano andandoti incontro.
La cena al momento è l'ultimo dei vostri pensieri.
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Immagina Multifandom
FanfictionQuesta è una raccolta di immagina su tanti Fandom diversi.
