«Signorina Y/S vorrei che prestasse più attenzione alle mie lezioni» ti riprende il professore appoggiando la mano sul tuo banco.
Esci dal tuo stato di vegetale e sposti lo sguardo sul professore.
«Si mi scusi, non succederà più» bugia, sai che succederà ancora e ancora ed ancora.
«Lo spero per lei o non ci penserò due volte a metterle una nota» ti informa tornando alla lavagna.
Continua con la sua spiegazione e tu ricominci a viaggiare con la mente.
Pensi al tuo migliore amico Tom, è un sacco di tempo che non lo vedi a causa del suo lavoro e ti manca un sacco, più di quanto vorresti ammettere.
Ti ritrovi a scarabocchiare il suo nome sul foglio che hai davanti contornandosi da smielati cuoricini.
Sospiri e appena suona la campanella chiudi il quaderno velocemente e ti alzi pronta per uscire dall'aula.
«Buona giornata ragazzi, studiate da pagina centottanta a duecento grazie» ti appunto mentalmente che devi studiare quelle pagine e quando stai per uscire la mano del professore ti ferma.
«Con lei vorrei parlare un attimo signorina» dichiara incorniciando poi le braccia al petto.
Tu annuisci e lo guardi.
«Cosa succede? Non è mai stata distratta durante le mie lezioni, ha qualche problema a casa di cui dovremmo essere informati noi docenti?» ti domanda gentilmente.
«Nulla di tutto ciò, mi dispiace di essere stata distratta, le giuro che non succederà più. Ora se non le dispiace dovrei andare a casa» affermi stringendo al petto un po' di più il tuo quaderno.
Lui annuisce e con un gesto della mano ti da il permesso di uscire.
Sfrecci al tuo armadietto e prendi la roba che ti serve ed esci.
Ti penti di non esserti messa il giubbotto solo quando sentì che freddo che fa fuori.
Quella mattina dalla fretta lo avevi lasciato sulla sedia e il meteo aveva detto che ci sarebbe stato bel tempo quindi non ti eri fatta problemi, ma forse saresti dovuta tornare indietro.
Cammini stringendoti le mani intorno alle braccia per scaldarti più che puoi.
«Y/N !» ti volti sentendo quella voce che ti manca tanto.
«TOM !» sorridi felice e gli corri incontro.
Appena gli sei fra le braccia lui ti prende in braccio e ti fa girare come in quei film che lo costringi a vedere con te quando riuscite a vedervi.
«Mi sei mancata piccolina» ti sussurra all'orecchio stringendoti a se.
«Anche tu un sacco, ma perché non mi hai detto che saresti tornato a casa?» domandi staccandoti da quell'abbraccio a malincuore.
«Volevi farti una sorpresa...» afferma sorridendo.
«Beh ci sei riuscito» affermi con la voce tremolante.
Non sai nemmeno perché le emozioni che stai provando oggi nel rivederlo ti stanno facendo venire da piangere.
«Ehi...che succede?» ti accarezza la guancia asciugandoti una lacrima che è sfuggita al tuo controllo.
«Sono solo felice di vederti» affermi iniziando a tremare per il freddo.
Lui se ne accorge e si toglie il cappotto per poi mettertelo sulle spalle.
«Che ne dici se andiamo a casa? Credo che tra poco possa iniziare a piovere» ti guarda accarezzandoti le spalle e le braccia dolcemente.
Annuisci e fai il giro della macchina salendo nel lato del passeggero.
Tom fa lo stesso e poi parte.
Dalla strada che sta percorrendo capisci che state andando a casa sua.
Non ci sei più andata dopo che se ne era andato.
Arrivate a casa e scendete velocemente per non bagnarvi con la pioggia che ha deciso di cadere proprio ora che siete arrivati a casa.
Ridete ed entrate in casa.
«Hai bisogno di un cambio ?» ti chiede gentilmente.
Annuisci e guardi i tuoi vestiti non del tutto bagnati ma nemmeno abbastanza asciutti da non farti sentire freddo.
Lui ti prende la mano ed insieme andate in camera sua.
«Felpa e pantaloni della tuta ?» ti guarda mentre cerca il tutto nel suo armadio.
«Va benissimo grazie» sorridi e ti tocchi i capelli umidi.
«Ecco a te, sai dove si trova il bagno» ti passa i vestiti e ti vai a rifugiare in bagno.
Ti cambi ma i pantaloni sono talmente grandi che ad ogni tuo passo si abbassano sempre di più fino a raggiungere i tuoi piedi.
Sbuffi e li togli, ti guardi allo specchio e constati che la felpa ti copre abbastanza da permetterti di non metterli.
Esci dal bagno e raggiungi Tom.
«Hai fatto ? Oh...» il tuo migliore amico non appena si gira rimane a bocca aperta.
«Questi mi stavano grandi e quindi non li ho messi...» gli passi i pantaloni che lui afferra senza smettere di guardarti.
«Tom, ehi, sembra quasi che tu non mi abbia mai vista» gli passi una mano davanti agli occhi e lui si riscuote dai suoi pensieri.
«Solo che non mi ricordavo fossi così bella» sussurra mettendo via il pantalone.
«Cosa?» domandi stupita.
Non ti aveva mai detto che eri bella, al massimo carina, ma mai bella.
«Io...ehm...» lui cerca le parole per spiegarsi.
«Hai detto che sono bella» dichiari sicura.
«È vero, sai ho pensato molto a te mentre ero via» ammette guardandoti.
Lo guardi, hai sempre avuto una cotta per lui, poi è diventato un attore e tu ti sei fatta da parte per non rischiare di intralciare la sua carriera.
«Dopo il messaggio che mi hai inviato dicendomi che uscivi con un ragazzo ed era qualcosa di serio ho iniziato a cambiare dentro...» si avvicina a te e non puoi fare altro che rimanere ferma ad ascoltare.
«Ero geloso perché lui poteva stare con te ed io no, perché stavo girando un film lontano da te e mi mancavi come l'aria e finalmente ho capito che quello che provavo per te non era semplice amicizia» dichiara.
«Tom...» fai per iniziare una frase ma lui ti interrompe.
«Lo so Y/N, ti stai frequentando quel ragazzo ed io non dovevo nemmeno dirtelo, o almeno non era nei miei piani, ma nel vederti in quel modo, sapendo che lui può vederti in quel modo mi fa impazzire di gelosia e tu sei così bella che...» lo interrompi poggiando le tue labbra sulle sue.
Lui spalanca gli occhi e ti guarda.
Ti stacchi lentamente: «Ora mi fai parlare ?» domandi accarezzandogli la guancia.
Lui annuisce e tu sorridi.
«Non sto più con quel ragazzo, mi ha tradita e forse è anche colpa mia, non gli davo le giuste attenzioni ed il giusto amore perché ero troppo impegnata a pensare a te...» lo guardi dolcemente.
«Sono innamorata di te da così tanto tempo che tu non ne hai idea...» sussurri.
Lui ti guarda sorridendo: «Sei innamorata di me sul serio ?»
Si indica il petto e quando tu annuisci il suo sorriso si fa ancora più grande.
Ti avvicina a lui mettendo le mani sui tuoi fianchi e avvicina il viso al tuo.
«Ora non ti lascio più andare» sussurra.
«Nemmeno io ne ho l'intenzione» sussurri prima di cominciare a baciarvi.
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Immagina Multifandom
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