Essere una Shelby è difficile, essendo l'unica donna.
Certo, non sei una Shelby di nascita, ma quando eri piccola Polly ti prese con se dopo la morte della tua famiglia.
Sei cresciuta circondata da Arthur, Thomas, John e Finn.
E tutti li consideri come fratelli, tranne Tommy che è Tommy, un uomo bellissimo che ti ha rapito il cuore.
«Y/N, stasera vieni a bere con noi?» ti chiede Arthur mettendoti un braccio intorno alle spalle.
«Certo che vengo con voi, non è nemmeno da chiedere una cosa del genere» sorridi e guardi il più grande degli Shelby.
«Oh quindi abbiamo compagnia stasera» dice John avvicinandosi a voi sempre con quello stuzzicadenti in bocca.
«Si piccolino ci sono anche io stasera» gli dici ridacchiando.
«Smettila di chiamarmi piccolino Y/N. Abbiamo la stessa età!» ti ricorda.
«Ma io sono un mese più grande John quindi sei più piccolo» ridi e gli tiri un cuscino che però lui schiva prontamente e che così va a finire in faccia a Tommy.
«Merda...» sussurri guardando Thomas con gli occhi spalancati.
«Chi ha tirato questo cuscino?» chiede guardandovi tutti e fermandosi su di te.
«Scusa Tommy, non era indirizzato a te ma a John» ti mordi il labbro e lo guardi dispiaciuta.
«Smettetela di giocare come bambini, non lo siete più da tempo» vi dice per poi avviarsi verso la porta di casa.
«Stasera viene anche Y/N al Garrison Thomas» gli dice Arthur.
Lui si ferma e abbassa un attimo la testa pensieroso.
«Se per te è un problema...» non finisci la frase che lui alza una mano per fermarti.
«Certo, ci vediamo là» detto questo esce chiudendosi la porta dietro di se.
Rimanete in silenzio qualche secondo finché Polly non irrompe facendovi sussultare.
«Beh? Cosa succede?» chiede guardandovi.
Vi riprendete e tu saltellando vai verso di lei.
«I ragazzi mi portano con loro al Garrison stasera» le dici emozionata.
«Bene, allora va a prepararti o farete tardi» ti accarezza la guancia e poi con un cenno ti indica le scale.
Annuisci e corri su diretta in camera tua.
«State attenti a quei due stasera» dice Polly ad Arthur e John.
«Quei due chi?» chiede il più grande.
«Y/N e Thomas, state attenti a loro».
Quando sei pronta scendi trovando gli Shelby che ti aspettano.
Hai il tuo vestito preferito e ti sei truccata un po' di più del solito facendo così risaltare i tuoi occhi.
«Vuoi fare conquiste stasera Y/N?» ti chiede John offrendoti il braccio.
«Conquisterei voi due ma già siete caduti sotto il mio incantesimo» dici sorridendo.
«Mi sento un po' offeso per non essere stato preso in considerazione» dice Finn dietro di voi.
«Tu sei il mio preferito» gli dici mandandogli un bacio.
«Certo, come no» divertito si aggiunge a voi ed insieme andate al Garrison.
Quando entrate la sala è piena di gente ubriaca e non, vi girate trovando la porta della vostra sala aperta con Thomas che vi guarda.
Entrate e vi sedete e tu ti trovi tra Thomas e Finn.
Ordinate da bere e poi parlate tra di voi.
«Stasera c'è un musicista!» esclami guardando un ragazzo con il violino che si sistema in un angolo del bar.
Tutti guardano Thomas che alza le spalle.
I vostri drink arrivano e tu mandi giù velocemente il tuo gin prima di alzarti.
«Posso andare a ballare ?» chiedi vedendo già qualcuno che si muove a ritmo di musica.
«Y/N...» inizia John ma Arthur lo blocca e sorridendo annuisce.
Sorridi e poi ti giri verso Thomas.
«Posso passare ?» gli chiedi e lui si alza permettendoti così di uscire dallo spazio tra il divanetto e il tavolo, ma per passare ti trovi a contatto con il suo corpo per qualche secondo.
Vi guardare e poi tu distogli lo sguardo andando tra gli altri per ballare.
Per un po' balli da sola e gli occhi degli Shelby rimangono incollati a te, soprattutto un paio di occhi azzurri che non pensano minimamente di staccarsi dalla tua figura, finché un uomo non ti chiede un ballo.
Accetti e vi avvicinate andando a tempo di musica.
Le sue mani sono subito su di te, una sulla tua schiena e l'altra sulla tua mano.
Ballate e ridente finché lui non abbassa a mano che ha sulla tua schiena al tuo sedere.
«Credo che dovrebbe alzare la sua mano, ora!» dici mentre lui stringe ancora di più la presa sul tuo gluteo facendoti male.
«Ma la mia mano sta benissimo qui» ti dice biascicando.
Cerchi di allontanarlo e quando ci riesci Thomas è già davanti a te.
Il musicista ha smesso di suonare e tutti gli altri stanno in silenzio mentre vi guardano.
«Cosa diavolo pensavi di fare?!» chiede stringendo i pugni.
«Va tutto bene Thomas» dici avvicinandoti e mettendogli una mano sulla spalla.
«Non lo dirò un altra volta, cosa pensavi di fare?» gli chiede.
L'uomo inizia a farfugliare finché Thomas non si avvicina a lui minaccioso.
«Portatelo fuori di qui, non fatelo più tornare. La serata è finita, tutti fuori» dice John intromettendosi.
Tu invece ti metti davanti all'uomo dagli occhi azzurri e lo guardi.
«Non credi di aver esagerato ?» chiedi mentre lui abbassa lo sguardo su di te finalmente.
«No, non lo credo. Aveva la mano sul tuo sedere, non ho esagerato. È fortunato che io non lo abbia ucciso» dice inspirando profondamente.
«Avevo la situazione sotto controllo, non sono stupida, avrei potuto gestirlo da sola» gli dici tirando su il vestito abbastanza da fargli intravedere una piccola pistola.
«Metti giù quel vestito» ti dice coprendosi con il suo corpo.
«Che ti prende ?» gli chiedi.
«Non ti doveva toccare...» dice.
«Thomas non sono la tua fidanzata e non sarebbe il primo uomo che mi tocca» gli ricordi aprendo le braccia.
«Lo so Y/N, lo so. Non ricordarmelo» ti dice passandosi una mano sul viso mentre si allontana da te.
«Fai sempre così! Prima discutiamo e poi mi ignori. Qual'è il tuo problema?!» chiedi esasperata.
«Sei tu il mio fottuttissimo problema Y/N. So che altri uomini ti hanno sfiorata e questo mi manda in bestia perché solo io voglio toccarti. Solo io voglio farti ridere, solo io voglio darti piacere facendoti urlare fino a perdere la voce!» urla girandosi di nuovo verso di te.
«Perché diavolo non me le hai dette prima queste cose?!» urli anche tu.
«Perché mi hai sempre guardato male dopo che parlavo con i tuoi fidanzati...» ti ricorda.
«Non parlavi con loro Thomas, li picchiavi finché non promettevano di starmi lontano» gli punti un dito contro.
«È uguale» dice accendendosi una sigaretta.
«Non lo è Shelby, non lo è» incroci le braccia e ripensi a quello che ti ha detto.
In poche parole prova qualcosa per te.
Non puoi che sorridere internamente, l'uomo che ami prova qualcosa per te!
«Thomas che stai facendo?» chiede Finn.
La sua voce ti distoglie dai tuoi pensieri e così alzi lo sguardo su Tommy che si sta avvicinando a te.
Lo guardi aggrottando le sopracciglia e lui ti prende il viso con una mano facendo poi combaciare le vostre labbra in un bacio a cui rispondi subito.
Metti le tue mani sulle sue guance approfondendo il bacio.
«Andiamo a casa» dice una volta che vi siete allontanati.
«Mhmm» annuisci ancora con gli occhi chiusi.
Non appena lo apri trovi gli altri che vi guardano.
«Come se non aveste mai visto qualcuno baciarsi...» dici un po' imbarazzata.
«Forza muovetevi prima che mi venga il voltastomaco» dice John ridacchiando e indicandovi la porta.
Thomas alza gli occhi al cielo e poi ti prende per mano.
Andate verso l'uscita ma prima prende il suo cappotto che poggia dolcemente sulle tue spalle.
Gli sorridi e insieme tornate a casa a far esplodere il vostro amore appena sbocciato tra le coperte.
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Immagina Multifandom
FanfictionQuesta è una raccolta di immagina su tanti Fandom diversi.
