«Lydia dobbiamo per forza andare a vedere gli allenamenti di Lacrosse ?» chiedi alla tua amica guardandola con una faccia da cucciolo.
«Si Y/N dobbiamo andarci, dobbiamo aspettare Scott e gli altri che finiscano così poi andiamo tutti insieme a casa mia. Inoltre dobbiamo anche studiare per il compito di domani» mi ricorda alzando le sopracciglia.
«Va bene, così mi dai una mano su una cosa che non ho capito di biologia» annuisci e salite sugli spalti.
Vi sedete su quelli in mezzo e tirate fuori i vostri appunti.
Tu gli chiedi chiarimenti sull'argomento che non hai capito e lei te lo spiega finché non ti è chiaro e poi iniziate a studiare per conto vostro.
Tu cerchi in tutti i modi di non guardare verso il campo dove tutti stanno giocando, compresa la tua cotta.
«Y/N...?» ti chiama Lydia sottovoce.
«Sí?» la guardi interrogativa e lei ti fa l'occhiolino per poi girarsi completamente verso di te.
«Quindi come va con il ragazzo con cui stai uscendo ?» ti chiede.
Tu arrossisci e ti porti una ciocca dietro l'orecchio.
«Abbastanza bene, ieri ha provato a baciarmi davanti a scuola, ma la campanella e l'arrivo degli altri lo ha fermato» alzi le spalle e ti tocchi le mani in imbarazzo.
Non vorresti stare con lui ma stai provando a non pensare al fatto che Scott non prova nulla per te.
«Vedrai che andrà meglio la prossima volta!» ti dice la tua amica accarezzandoti una spalla.
«Già» sospiri e poi il fischietto del coach ti fa spaventare.
«McCall, un po' di più attenzione in campo, non stiamo prendendo un tè con i biscotti. STIAMO GIOCANDO !» gli urla contro mentre lui guarda verso gli spalti.
Senti Lydia ridacchiare in parte a te mentre guarda Scott.
«Che è successo, mi sono persa qualcosa? Scott si è fatto male ?» chiedi preoccupata non riuscendo a capire perché Scott guardi verso gli spalti e non si concentri in campo.
«No Y/N non si è fatto nulla, ma adesso sono finiti gli allenamenti. Scendiamo e aspettiamoli alla macchina» ti dice facendoti alzare velocemente.
La segui un po' confusa e mentre scendete passano i ragazzi accanto a voi.
«Scott tuto bene ? È successo qualcosa prima ?» gli chiedi preoccupata.
Lui arrossisce leggermente e scuote la testa.
«Nulla non ti preoccupare» ti sorride ed entra nello spogliatoio.
«Okay...» ti guardi intorno un po' in imbarazzo e poi segui la tua amica fino alla macchina.
«Lydia ?» richiami l'attenzione della tua amica.
«Si tesoro ?» ti sorride dolcemente.
«Non ti sembra strano Scott ? Prima in campo era distratto e quando andava verso gli spogliatoi aveva una faccia da funerale. Quando gli ho chiesto se stava bene ha sorriso e credimi se ti dico che quello era uno dei sorrisi più finti che io gli abbia visto fare» gli dici preoccupata «è successo qualcosa con il branco che lo sta facendo preoccupare così tanto ? So che non vuole che io ne abbia a che fare ma sono preoccupata per lui»
La tua amica sorride e poi ti prende le mani tra le sue per rassicurarti.
«Non c'è nulla inerente al branco che lo preoccupa, ma perché non provi a chiederglielo ancora adesso? Stanno arrivando» ti fa presente e tu annuisci girandoti e sorridendo.
Proprio in quel momento il ragazzo che stai frequentando appare davanti a Scott correndo verso di te.
«Steven...cosa fai qui ?» chiedi sorridendo falsamente.
«Sono rimasto un po' di più per studiare in biblioteca e quando sono uscito ti ho vista quindi ho pensato che potevamo tornare a casa insieme...» ti sorride e mette un braccio intorno alle tue spalle.
Tu guardi Scott che si è fermato un attimo e vi guarda attentamente e poi torni a concentrare la tua attenzione su Steven.
«Ascolta, io oggi sono impegnata, potremmo fare un altro giorno ?» chiedi.
«Ma io voglio vederti oggi» ti dice lui come a farti capire che non ha intenzione di arrendersi.
«Beh ma lei è impegnata quindi sei pregato di lasciarla stare» dice una voce interrompendovi.
«E tu chi saresti? Ah certo McCall, il capitano della squadra di lacrosse. Beh se permetti sto parlando con la mia ragazza, quindi non immischiarti» dice.
Lo guardi non capendo, siete usciti un paio di volte ma non sei la sua ragazza.
«Io non sono...» fai per dire ma la voce di Scott ti interrompe di nuovo.
«Lasciala stare adesso, chiaro ?» chiede assumendo una posizione rigida.
Lo vedi respirare pensantemente e lì capisci che sta cercando di controllarsi.
Ti stacchi a fatica da Steven e vai incontro a Scott.
«Scott, ascoltami. Va tutto bene...calmati, okay ? Non mi sta facendo nulla» sussurri e gli tocchi con una mano il petto e con l'altra gli prendi la mano.
Lui chiude gli occhi un attimo ed annuisce.
Ti giri verso Steven e lo guardi male.
«Steven io non sono la tua ragazza, siamo usciti solo un paio di volte e non ho più intenzione di uscire con te. Non mi piace come hai trattato Scott quindi sei pregato di non rivolgermi più la parola, capito?» chiedi.
«Certamente piccola Y/N. Dovevo saperlo che eri anche tu una che sbavava per Scott» scuote la testa e se ne va arrabbiato.
Ti rigiri verso Scott e lo guardi attentamente.
«Va tutto bene ?» chiedi.
«Certo, va tutto benissimo» sorride e questa volta per davvero.
«Bene che ne dite di andare a casa mia adesso ?» chiede Lydia e senza aspettare una risposta sale in macchina di Stiles e chiude la portiera.
«Scott tu vai con Y/N non vorrei che guidasse da sola» gli dice la mia amica prima che Stiles ingrani la marcia e parta.
Lui annuisce e entrate in macchina.
Accenti il motore e poi parti anche tu in silenzio.
Nessuno dei due dice una parola finché non sospiri e ti decidi a parlare.
«Perché ti sei agitato così tanto prima con Steven ?» gli chiedi.
«Non lo so...» ti dice guardando fuori dal finestrino.
«Scott, so che non è vero, che ti costa dirmelo e basta ?» chiedi girandoti verso di lui.
«Non importa e perfavore guarda la strada» ti dice facendoti voltare la testa verso la strada.
«A me importa Scott, a me importa di te...» gli fai presente.
Lui ti guarda e arrossisce leggermente per poi abbassare la testa.
«Ero geloso» dice talmente sottovoce che fai fatica a capire quello che dice.
«Scott non ho capito, potresti alzare la voce ? Non ho il tuo super udito» gli ricordi.
«Ero geloso Y/N, ero geloso da morire» ti dice quasi urlando adesso.
Spalanchi gli occhi e stai in silenzio finché non vedi una piazzola di sosta in cui ti fermi e spegni la macchina.
«Eri geloso di me ?» chiedi per avere una conferma.
«Già, adesso ridi pure di me» si passa una mano sul viso e appoggia la testa al sedile.
«Dio mio» ridi mettendoti una mano davanti alla bocca e poi ti slacci la cintura per arrivare al suo viso senza problemi.
«Sei geloso di me Scott McCall e per quale motivo se posso saperlo?» domani sorridendo.
Non ne puoi fare a meno, ti viene da sorridere così tanto.
Il ragazzo per cui hai una cotta da un sacco di tempo è geloso di te.
«Perché mi piaci, non è ovvio ?» chiede guardandoti.
Scuoti la testa e poi posi la tua mano sulla sua guancia dolcemente.
Ti avvicini ancora un po' e posi le tue labbra sulle sue.
«Mi piaci anche tu Scott» gli dici sorridendo.
Lui ti guarda sbattendo le palpebre e poi prende il tuo viso tra le sue mani e ti bacia di nuovo.
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Immagina Multifandom
FanfictionQuesta è una raccolta di immagina su tanti Fandom diversi.
