CAPITOLO 38

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SAM E I CHINGHIALI NON VANNO D'ACCORDO
≈ ♆Percy ♆ ≈

Non potevo più stare vicino al mio migliore amico, perché probabilmente lo avrei strozzato.
Io e Grover avevamo giocato un po' sulle nostre auto da corsa, finché non era salito sulla mia aprendo il discorso "Hai una cotta per Samira, ammettilo".
Non volevo ammettere proprio niente ma lui non si era arreso, aveva iniziato a parlare di lei seduta su di me sul treno, di come mi aveva coperto le spalle... ero praticamente saltato giù dalla macchina.
Non potevo negare a me stesso che le cose stavano cambiando tra me e Sam, mi stava dando più confidenza, fiducia nell'ultimo periodo e non gli dispiaceva che finissimo spesso per toccarci.
Però la colpa era anche sua, era stata lei a offrirmi il posto sul treno e io avevo accettato, vero ma solo perché non ero letteralmente in grado di dirle di no.
La cosa peggiore era che non era sembrato strano, avevo faticato a non cingerla con le braccia.
Stavo andando da lei, quando sentì qualcuno bussare dal finestrino accanto a me.
Talia mi fece segno di entrare e contro la mia volontà entrai.
Onestamente non sapevo cosa pensare di lei.
All'inizio era stata una ragazza a posto, mi dispiaceva per lei, mi era sembrata quasi simpatica durante la fine dell'estate. Ma da quando Samira era stata ferita al collegio e io avevo sbarellato, se l'era presa con me, trattandomi sempre peggio. Per non parlare della figuraccia durante la caccia alla bandiera.
Mi sedetti mentre nella sua Mercedes SLK, abbassò il volume della radio mentre suonavano i White Stripes.

<<Di cosa devi parlarmi?>> andai dritto al punto.

<<Di quello che è successo al Museo. Hai detto che il Generale voleva me>>

Annuì <<Più o meno. Sei il piano B. Il Generale pensava che il mostro si sarebbe avvicinato a Sam, ma se lei non era nell'impresa, allora sarebbe accaduto a te>>

<<Wow. Quindi sono il piano B e anche l'esca>> commentò ironica.<<È la prima volta>>

<<Ti abituerai, Samira è...piuttosto richiesta>>

Odiavo che tutti se la prendessero con lei <<E perché credi che sia così?>>

<<La verità? Non lo so, era così anche prima di Crono ma ora la vuole per la abilità di parlare coi mostri, sa gestire la Foschia e deve avere a che fare con Ecate>>

<<Ti ha detto qualcosa di San Francisco?>>

<<Sam? No, perché?>>

<<Be', lì la Foschia è molto fitta per via della vicinanza con la Montagna della Disperazione. Se fossi il Generale non vorrei mai che una figlia riconosciuta di Ecate si avvicinasse. Hai idea di quanto lei sarà potente? Al pieno delle sue forze?>>

<<E' una cosa buona allora. Aspetta, che cos'è la Montagna della Disperazione?>>

<<Non lo sai?>> domandò stizzita <<Dovresti chiederlo a quella stupida di Zoe, è l'esperta>>

Odiavo che Talia sapesse più di me del nostro mondo, dopo che io avevo affrontato due imprese. Non volendo fare la figura dell'idiota restai bello zitto.

<<Non mi sembra così stupida. È scontrosa, dura, un po' invadente ma provo rispetto per lei>>

<<Sì>> disse con un sorriso ironico <<Anche Samira ha detto qualcosa di simile>>

𝐋'𝐄𝐫𝐞𝐝𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐋𝐮𝐧𝐚¹ - 𝐏𝐞𝐫𝐜𝐲 𝐉𝐚𝐜𝐤𝐬𝐨𝐧Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora