TANTO PER CAMBIARE
FACCIO UN CASINO
≈ ♆ Percy ♆ ≈
Iniziavo a pensare di essere un'idiota nel gettarmi in nuove imprese ogni volta che ce n'era bisogno. Le cose non andavano mai bene, non si poteva prendere respiro senza sapere se ce ne sarebbe stato un altro dopo.
Era tutto assurdo.
Era assurdo che una montagna di rottami si stesse agitando per sollevarsi davanti a noi come una specie di Transformer.
<<Talo!>> esclamò Zoe, senza fiato.
La creatura si erse mostrandosi come un gigante di bronzo in armatura greca. Era alto come un grattacielo con le braccia e le gambe che brillavano, ma aveva il viso deforme, una parte era leggermente sciolto e le giunture cigolavano, in più aveva una scritta con la polvera: lavami.
<<Chi è Talo?>> balbettai.
Talia indietreggiò <<Una creatura di Efesto, deve essere un modello difettoso. L'originale è più grande>>
<<Dovevi proprio chiamarlo difettoso?>> sbottò Sam.
In effetti non sembrò gradire dato che sguainò una spada di almeno trenta metri.
<<Qualcuno ha preso qualcosa. Chi è stato?>> domandò Zoe.
Guarda caso si voltò verso di me. <<Ehi, non guardare me. Sono tutto meno che un ladro!>>
Sul momento non mi sembrò di aver detto chissà cosa ma un attimo dopo notai lo sguardo di Samira e sapeva che aveva appena pensato a Luke.
<<Scappate!>>strillò Grover.
Ottimo consiglio, peccato che fosse già tardi. Ci separammo come con il leone Nemeo, solo che questa volta Sam andò ad affiancare di proposito le Cacciatrici. Ma che cavolo...
Talia fu la prima ad essere attaccata, ma riuscì a usare il suo scudo per difendersi dai fendenti.
<<Sei stata tu?!>> sentì urlare.
Mi lanciai a destra, proprio dietro dei rottami dove Samira aveva appena trascinato Bianca. <<No, non è vero..>>
<<Hai preso l'arco?>> ribadì lei.
<<Buttalo via!>> mi intromisi.
<<Non ho...non ho preso l'arco! E comunque è troppo tardi!>> gemette.
<<Che cosa hai rubato?!>> gridò Sam, sembrava piuttosto arrabbiata.
Non riuscì a rispondere perché un'ombra oscurò il cielo.
Tirai Sam per una manica, lei fece lo stesso con Bianca e iniziammo a correre giù per la collina, mentre un piede del gigante scavava un cratere nel punto in cui ci eravamo nascosti.
<<Ehi, Talo!>> lo chiamò Grover.
Il satiro suonò una rapida melodia al flauto e in fondo all'autostrada, i tralici abbattuti si misero a muovere, uno dei pali volò sul polpaccio del gigante e si attorcigliò addosso.
<<Andiamo, dai!>> sentì dire da Sam.
Mi girai solo per rendermi conto che Bianca si era fermata, teneva qualcosa in mano e dovetti tornare indietro, col cuore in gola per vedere una statuina di metallo.
Sembrava un dio.
<<Era..era per Nico. Era la sola che gli mancava>>
<<Come puoi pensare a Mitomagia in un momento come questo?!>> esclamai.
Sam non sembrò più arrabbiata, le prese l'altra mano con gentilezza <<Devi gettarla, Talo sa che l'hai presa.>>
<<Forse la smetterà>> dissi.
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𝐋'𝐄𝐫𝐞𝐝𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐋𝐮𝐧𝐚¹ - 𝐏𝐞𝐫𝐜𝐲 𝐉𝐚𝐜𝐤𝐬𝐨𝐧
FanfictionTutti vogliono essere speciali, finché non scoprono di esserlo. Io volevo esserlo, all'inizio, sognavo di entrare in un libro e vivere mille imprese ma quando è accaduto, tutto ciò che volevo era nascondermi. Non volevo essere Samira Arrow, mi anda...
