Parte 158

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Sto per registrare uno spezzone particolare di 'C'è posta per te'. Una ragazza ha chiesto alla redazione di fare una sorpresa alla sua migliore amica e di farle incontrare i suoi miti, Sabrina, e per la prima volta nel RVM mi ritroverò anche io, ad essere soggetto di questo momento e non solo presentatrice.

Il pubblico è in studio, e come ogni puntata che parte da un regalo, questo inizia da noi. Mando il filmato, mi fa strano vedermi descritta sullo schermo, rispecchiarmi nelle movenze, nei sorrisi sui gradini di Uomini&Donne, come nelle frecciatine alla Celentano e nelle diatribe tra i restanti dei docenti di Amici. Mi affascina, quasi come se fosse una novità, vedere le mie clip interrotte dai frammenti della signora Ferilli, e dalla scritta enorme:"Siamo la dimostrazione che le cose vere durano nel tempo".

Sabrina entra in studio, mi abbraccia in modo caloroso, sussurrandomi:"Sei agitata? Sta volta te tocca a te, ce scambiamo ruolo?"

Ridacchio.

"Cretina", sussurro.

Le dò un bacio sulla guancia, e lei si accomoda.

Spiego ai presenti che la sorpresa è doppia, nonostante io sia la parte svelata, Sabrina la ignota.

"Dobbiamo aiutare una ragazza a dichiarare il suo affetto ad una sua cara amica", annuncio.

"Lei non l'ha mai fatto, e mi chiedo quando sarà pronta", afferma Sabrina indicandomi con gli occhi per farsi comprendere dal pubblico.

"Lei parla troppo", insinuo indicandola.

Faccio entrare in studio la ragazza, Federica, bella, bionda, alta e con gli occhi azzurri. Sabrina, oltre a stringerle la mano, le rivolge un complimento affettuoso e la invita a sedersi accanto.

Racconto ciò che mi è stato rivelato, accennando a quanto sia buffo ma al contempo straordinario, non essere solo la voce narrante, ma anche parte.

"Tu sei la sua attrice preferita ed io sono il suo personaggio televisivo preferito, Federica mi ha confessato che Aurora, ogni volta che ci vede sorridere insieme a Tu si que vales, le passa tutto. E' un po' quello che accade anche a noi, ma questa è una parentesi a parte". Mi avvicino a Sabrina e le accarezzo la mano.

"Una bella parte", ridacchia lei.

Mostro la consegna della posta. Indico a Sabrina di nascondersi ai lati della busta.

"Te non vieni?"

"Chi presenta al posto mio?"

"Non so De Martino, la Palombelli, te potevi fa sostituì per metterti accanto a me", dice con fare provocatorio.

"Te sei metta!"

Guardo il pubblico divertito e in attesa che entri la ragazza, l'annuncio. Ha una fisionomia molto simile a quella di Sabrina, è scura e prosperosa come lei.

Apro la busta, e ascolto con attenzione le parole di Federica, prima che possa proferire parola Aurora, mi allontano per un istante, vedo Sabrina emozionata, fremo interiormente dalla voglia di starle accanto.

Vado a sedermi accanto ad Aurora e inizio a leggere la lettera, mostrando sul pavimento alcune loro immagini.

In seguito, il pavimento diventa di un nero illuminato con piccole luci sparse, che fungono da rappresentazione dell'universo.

Due bambine portano un arcobaleno fatto con le luci a led e lo sistemano in mezzo.

"Tante volte, con te, mi sono sentita come se si illuminassero tutti i colori dell'universo nella mia stanza buia", leggo-evidenzio-rifletto, e penso a come possa stare Sabrina dall'altra parte.

"Tu sei una persona speciale, e come tale, non potevo fare a meno di invitare un volto, che più di tutti ami, quasi quanto te stessa. Parole tue", continuo a leggere.

La porta si illumina con le immagini di Sabrina, prima che scenda dalle scale mi avvicino per andarla a prendere con la mano, e portarla ad accomodarsi accanto a noi.

"Come ti senti? Sei emozionata? Avete un'amicizia bellissima, io ho molti rapporti cosi, ma una in particolare..."

Segue un applauso del pubblico, prima che Aurora possa esporsi.

"Si sono molto fortunata, nessuno mi avrebbe portata qui con voi".

"E invece...eccoci", dico mostrando un sorriso sornione.

"E' un sentimento incondizionato", dichiara la ragazza tra le lacrime.

"Io ho un regalino per voi, in realtà ho sborsato la bionda, perchè la sorpresa siamo entrambe, ma lei sapete come sta piazzata, io c'ho messo un buon pensiero, magari ci incontreremo", dichiara Sabrina mentre conferisce un orsacchiotto con una cerniera dinanzi, contenente un bigliettino, alla ragazza.

La busta si apre, le ragazze si incontrano e si abbracciano in modo caloroso, noi restiamo in disparte.

Le salutiamo con affetto prima che lascino lo studio.

"Voglio mandare la pubblicità, perchè devo accompagnare una signora in camerino, mi permettete?"
La regia acconsente. Urlo il nome di Sabrina, che segue con gli applausi.

La prendo per mano, lei mi prende in braccio e mi dà un bacio sul collo. "Sei matta", bisbiglio.

***

Nel camerino, Sabrina mi porge tra le mani un barattolo con dei fogli colorati.

"Io pensavo che mi avessi portato qualcosa da mangiare, proteico, appositamente per me", ridacchio.

"Per quanto sia brava a cucinare, a volte il tuo stomaco non riesci a comprenderlo manco tu. Ce vorrebbe più un digestivo dall'intossicazione di caramelle", ironizza.

La vedo sorridere e mi viene istintivo farle una carezza.

"Cos'è allora?"
"C'ho scritto un pensierino per tutte le volte in cui non mi rispondi, c'è sta anche qualche parolaccia, quindi fai attenzione. Ho pensato che ne potresti estrarre uno ogni volta che ne senti il bisogno, perchè io sono con te sempre. Spero che almeno lo guarderai".

Le dò un bacio leggero sulle labbra.

"Cretina, quando torno a casa li leggo tutti, ma solo perchè sei tu".

"So tanti eh", evidenzia.

"Anche se ne fossero milioni, meritano la mia attenzione".

Mi bacia.

"Mi eri mancata".

Apro il barattolo ed estraggo uno:"A me tutte le volte batte, ancora, forte il cuore".

La guardo in modo commosso. Le dò un bacio sulla guancia.

"Piccola mia", bisbiglio.

Ne estraggo un altro:"Il cuore è come il mare, non bisogna farci entrare chiunque. Più di qualunque altra cosa, tu ne possiedi il segreto per non uscirne mai".

"Questo immagino che l'avrai scritto dopo un goccettino di Brandy", ridacchio mentre le mostro il fogliettino.

"Ti va di tornare a casa e di perdere un po' più di tempo sul raccordo anulare?" domanda in modo malizioso.

"Cretina, comunque si... mi andrebbe volentieri di uscire con te! Ma devo continuare a registrare, mi aspetti?"

Mi dà un bacio all'eschimese.

____

Belli, spero che vi piaccia!

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⏰ Ultimo aggiornamento: 6 days ago ⏰

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