Sapevo che si sarebbe arrabbiato perché gli avevo mentito, dovevo stare con degli amici e invece ero con Giacomo.
«andiamo a fumare?»
«certo» dissi sorridendo.
Uscendo feci finta di non vederlo, non volevo salutarlo. Uscimmo di fuori e fumammo «beviamo qualcos'altro?» gli chiesi
«io non posso, devo guidare, ho già bevuto abbastanza» rise «tu se vuoi bevi»
«uffa, odio bere da sola»
«mi dispiace, devo riportarti a casa sana e salva se no tuo padre mi uccide»
«giusto» buttai la sigaretta.
Entrati dentro ordinai un gin lemon e andai a ballare con Giacomo. Dopo aver finito il mio drink andai in bagno. Appena entrata qualcuno bussò «occupato!» urlai
«apri» disse Marcello, io aprì la porta e lo feci entrare
«sei ubriaca» mi guardò
«forse un po'» risi
«carini i tuoi amici»
«anche i tuoi»
«ti riporto a casa dai, non ti reggi in piedi»
«non ti preoccupare» gli lasciai un bacio sulle labbra e uscì.
Andai da Giacomo e ricominciammo a ballare, poco dopo tornò anche Marcello che mi guardò male «andiamo a fare un giro, devi riprenderti» Giacomo mi prese per mano
«non mi va» feci il broncio
«Alice sei ubriaca, devi riprenderti»
«e va bene» sbuffai.
Uscimmo da lì e andammo a fare un giro tenendoci per mano per evitare che io possa cadere a causa dell'alcol. Ad un certo punto in lontananza vidi Laura e Lorenzo «rientriamo?» chiesi a Giacomo
«stai meglio?»
«no però non voglio stare qui»
«andiamo in macchina?»
«sì va bene» risposi.
Laura non gli aveva ancora parlato di Lorenzo e non volevo che lo venisse a scoprire in questo modo.
Mi feci riportare a casa e dato che non stavo ancora tanto bene misi il pigiama e andai a letto senza struccarmi.
Il giorno dopo mi svegliai con il mal di testa e la nausea. Andai in bagno a farmi la doccia, mi asciugai i capelli, rimisi il pigiama e tornai in camera. Avendo la nausea decisi di saltare la colazione e pensai ad una scusa per i miei. Nel frattempo presi il telefono e vidi delle notifiche.
"Come stai?" da Giacomo
"Sei rientrata? Stai meglio?" da Marcello
"Oggi ceniamo insieme?" da Laura
Decisi di rispondere prima a Laura dato che era l'ultimo messaggio arrivato e ci mettemmo d'accordo per stasera. Poi risposi ad entrambi e scesi di sotto.
«buongiorno» salutai i miei che stavano in giardino con Stella
«buongiorno amore, ti ho lasciato la torta sul tavolo» disse mia madre
«grazie» sorrisi e accarezzai Stella «vado a mangiare e poi la porto a spasso» dissi andando in cucina, presi un pezzo di torta e lo misi in un pezzo di carta. Mia madre si sarebbe accorta che non manca nessun pezzo di torta e mi avrebbe chiesto se sto bene per questo l'ho preso. Andai di sopra, misi i leggings e una maglietta larga. Uscii con Stella e buttai la torta. Stavo camminando quando il mio telefono iniziò a squillare. "Marcello".
«pronto?» risposi
«dove sei?»
«sto portando Stella a spasso»
«ti sei ripresa?»
«è un interrogatorio?» chiesi infastidita
«mi stavo semplicemente preoccupando per te, ieri sera non stavi benissimo»
«scusami, non mi sono ancora ripresa»
«prenditi qualcosa per il mal di testa e se hai la nausea fatti una camomilla, poi se stasera stai meglio possiamo vederci se ti va»
«grazie dottore» risi «comunque stasera non posso»
«devi vederti con lui?» chiese irritato.
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Incredible
RomanceAlice, una ragazza di 18 anni. Marcello, il suo professore/amico. Giacomo, il suo primo amore. Alice è una ragazza diversa dalle sue compagne, forse a causa della sua infanzia. Un giorno conosce il suo nuovo professore di scienze con il quale sin...
