Capitolo 53: Smettila

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«usciamo di fuori?» chiesi
«perché non mi hai detto che lui era qui?»
«perché ti avrei rovinato la serata»
«prima mi dici che devo fidarmi e poi passi la serata in un locale con lui?»
«non sto passando la serata con lui, l'ho salutato e me ne sono andata»
«perché?»
«cosa?»
«perché te ne sei andata? Avevi paura di poterci finire a letto insieme come l'altra volta?».
Le sue parole mi ferirono. Le lacrime iniziarono a scendere sul mio viso. Gli diedi uno schiaffo in faccia. Iniziai ad andare verso l'uscita. Non volevo più restare lì dentro.
Poco dopo arrivò anche Irene
«che è successo?» chiese abbracciandomi
«niente» mi asciugai le lacrime
«perché avete litigato?»
«perché non gli ho detto che Marcello era lì»
«ma tu non eri con lui, perché avresti dovuto?»
«perché lui non si fida di me, non quando si tratta di Marcello»
«allora perché sta con te?»
«non lo so» dissi sedendomi sul marciapiede.
Poco dopo uscì anche Giacomo
«andiamo via» disse venendomi incontro
«non vado da nessuna parte con te»
«Alice smettila di fare la ragazzina»
«Giacomo» lo guardò Irene
«non sto parlando con te» la guardò «Alice andiamo»
«stai esagerando» continuò Irene
«Chiara è venuta a cena?» mi alzai
«sì»
«quindi tu puoi fare quello che vuoi e io non posso nemmeno andare a ballare con mia cugina?»
«io non mi sono mai scopato Chiara»
«questo lo dici tu» lo guardai
«non ti fidi di me?»
«dovrei?».
Sapevo che potevo fidarmi ma non volevo fargliela passare liscia.
«Alice, non continuare»
«perché? Se continuo che fai, parti? Poi ritorni dopo due anni e continui ad andarmi dietro?»
«sei ancora arrabbiata per quello?»
«non voglio parlarne»
«andiamo via»
«no!» urlai
«lasciala stare» disse uscendo anche Marcello
«eccolo qui» rise Giacomo
«Marcello lascia perdere» lo guardai
«Alice torna a casa con me» disse Irene «tu calmati e domani parlate» guardò Giacomo
«no, io voglio parlare ora»
«non vedi che lei ora non vuole parlarti? Perché non la lasci perdere per ora?» gli chiese Marcello
«così te la puoi scopare?» lo guardò
«non parlare così di lei» disse Marcello
«smettetela» lo guardai «vado via con te ma smettila» guardai Giacomo
«Alice» mi guardò Irene
«non ti preoccupare, divertitevi» sorrisi leggermente prima di andare via con Giacomo.
Mi portò a casa sua e entrati in camera sua iniziò a baciarmi. Mi staccai subito da lui.
«siamo andati via da lì perché volevi parlarmi, in macchina non mi guardi nemmeno e ora vuoi fare sesso?» lo guardai incazzata
«non voglio continuare a litigare»
«quindi mi hai portata qui per fare sesso?»
«ti ho portata qui perché voglio stare con te»
«io non so se voglio stare con te»
«cosa?»
«se non riesci a fidarti di me che senso ha stare insieme?»
«perché non mi hai detto che lui era lì?»
«perché sapevo che avresti reagito male, dato che io non ci ho nemmeno parlato non aveva senso»
«per te nulla ha senso»
«Giacomo io ho sbagliato e lo so ma non voglio aver paura di incontrarlo, pure se esco con Stella cerco di andare in posti in cui è impossibile incontrarlo, non voglio continuare così»
«allora sii sincera con me»
«lo sono»
«hai paura che io possa partire di nuovo?»
«ho paura che tu possa lasciarmi e partire»
«io non vado più da nessuna parte senza di te piccola» disse avvicinandosi
«non voglio continuare così»
«vuoi lasciarmi?».

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