Il mattino seguente venimmo svegliati da Luca.
Marcello andò a fare la doccia, io e Luca preparammo la colazione.
«che buon profumino» disse Marcello entrando in cucina
«siamo stati bravi» mi girai verso di lui e lo vidi senza la maglietta, mi morsi il labbro
«strano che non avete bruciato nulla» rise dopo di che mi diede un bacio a stampo
«ci meritiamo un premio» disse Luca
«che premio volete?» sorrise
«io voglio andare al mare» urlò «e tu che premio vuoi?» mi guardò
«anch'io voglio andare al mare» guardai Marcello
«allora sbrighiamoci a mangiare» sorrise.
Dopo aver fatto colazione Marcello aiutò Luca a vestirsi e io mi fumai una sigaretta.
«sei bellissima» disse Marcello abbracciandomi da dietro «sono fortunato»
«perché?»
«perché sei qui» mi baciò sulla guancia
«si ma tra poco bisogna tornare alla normalità»
«resta qui con me un altro po'»
«e i tuoi amici?»
«te li farò conoscere»
«non credo sia una buona idea, e comunque non posso, mio padre torna a casa»
«va bene» sospirò
«sono pronto!» disse Luca entrando
«mi cambio al volo e andiamo» dissi andando via.
Dopo non molto andammo tutti sulla spiaggia, occupammo i nostri lettini. Il cellulare di Marcello iniziò a squillare, lui ci guardò e si alzò per rispondere, iniziò a camminare e parlare. Io e Luca ci spogliammo, lo presi in braccio e entrai nell'acqua
«è freddissima» rise e mi abbracciò
«chi si rivede» disse qualcuno dietro di me
«ciao» mi girai e risposi quando capii chi fosse
«chi è?» mi guardò Luca
«sono Matteo» gli sorrise «un amico di Alice»
«io sono Luca» rispose
«scusami se non mi sono fatta sentire, ho perso il tuo numero..»
«avete chiarito?»
«si» sorrisi
«sono contento» sorrise «e anche un po' triste perché speravo di poterti rivedere»
«eccomi qui» risi
«quando riparti?»
«domani sera»
«allora dobbiamo vederci»
«eccovi, non vi trovavo» disse Marcello venendo da noi, Luca alzò le braccia verso di lui, così lo prese in braccio
«stavamo parlando con Matteo» gli disse Luca
«noi andiamo sulla spiaggia, ci raggiungi quando hai fatto?» mi chiese Marcello
«certo» sorrisi leggermente, pensavo sarebbe venuto e lo avrebbe fatto andar via e invece..
«è lui?» mi chiese Matteo e io annuì «non sembrava particolarmente interessato al fatto che tu stessi parlando con me»
«si fida»
«che cazzo significa, pure io mi fiderei ma se avessi una ragazza come te non la lascerei con nessuno»
«sei un po' possessivo, non è vero?» risi
«il giusto»
«comunque io e Marcello ci conosciamo bene, sa che non farei mai nulla»
«allora stasera vieni a ballare con me»
«non credo sia una buona idea»
«non ti va di ballare?»
«si, mi va però..»
«però hai paura che lui non possa permettertelo»
«lui non deve permettermi nulla, il problema è che sono fidanzata, non mi sembra il caso»
«va bene, va bene ho capito, però se mi lasci il tuo numero potremmo vederci quando starò da mia zia vicino Roma»
«hai una zia vicino Roma?»
«si, quindi, me lo dai il numero?»
«va bene» risi e glielo diedi dopo di che tornai da Marcello e Luca
«eccola!» urlò Luca
«fa freddissimo» presi l'asciugamano e me lo avvolsi intorno
«è lui?» mi guardò Marcello
«chi?»
«quello dell'altra sera?»
«si»
«sembra simpatico» disse Luca
«tantissimo» sbuffò Marcello.
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Incredible
Storie d'amoreAlice, una ragazza di 18 anni. Marcello, il suo professore/amico. Giacomo, il suo primo amore. Alice è una ragazza diversa dalle sue compagne, forse a causa della sua infanzia. Un giorno conosce il suo nuovo professore di scienze con il quale sin...
