«non lo so» risposi prendendo il piatto, iniziai a mangiare
«ti frequenti con qualcuno?» mi chiese accarezzando Stella
«perché?» lo guardai
«rispondi»
«no»
«sicura?»
«mi dici il perché?»
«sei più tranquilla ultimamente»
«non è vero, è che sei abituato ad una me nervosa e completamente diversa da quello che sono ora» dissi «da quando sei andato via sono cambiata molto»
«me lo rinfaccerai per sempre?»
«non te lo sto rinfacciando, sto solo dicendo come stanno le cose»
«se lo dici tu» disse «comunque è vero, sei cambiata tantissimo ma mi riferivo al fatto che nelle ultime settimane sei più tranquilla»
«perché mancano poche settimane di scuola, potrò finalmente riposare, partirò con Laura, forse è per questo»
«farai 18 anni» sorrise
«anche»
«dove andate tu e Laura?»
«volevamo andare ad Ibiza ma sai come sono i miei, quindi avevamo pensato di andare in Puglia»
«avete già prenotato?»
«non ancora» risposi «comunque ringrazia tua madre, era buonissimo» dissi mettendo il piatto sul tavolo
«l'ho preparato io, non mia madre»
«smettila, non ci crederò mai»
«che palle» rise
«tu ti frequenti con qualcuno?» chiesi
«perché, sono più tranquillo anche io?»
«no, eri uscito con una ragazza l'altra volta, volevo sapere se è qualcosa di serio»
«niente di serio, è solo un'amica»
«per questo ti eri vestito così?» chiesi senza pensarci
«così come?» sorrise
«eri.. elegante»
«perché, quando esco con te non sono elegante?»
«non è la stessa cosa, io e te siamo solo amici»
«no, io e lei siamo solo amici» mi guardò «io e te non siamo e non saremo mai solo amici»
«ma cosa dici?» chiesi
«senti Alice, Laura mi ha fatto promettere che non mi sarei mai più avvicinato a te se non fossi tu a farlo per prima» continuò a guardarmi «ma io non ce la faccio, non sto dicendo che dobbiamo per forza stare insieme, avevo semplicemente bisogno di dirtelo»
«quindi se io non farò il primo passo tu non puoi fare nulla?» chiesi
«a quanto pare»
«io amo Laura» risi
«io la odio invece»
«perché, lo faresti il primo passo?»
«c'è solo un modo per scoprirlo» mi fece l'occhiolino
«quindi non lo scopriremo mai» gli feci la linguaccia
«si certo, come no» mi abbracciò «copriti bene» disse sistemandomi la coperta.
Mi addormentai tra le sue braccia, sentivo caldo, mi faceva stare meglio.
Quindi lui provava ancora qualcosa per me? Marcello aveva ragione? Volevo scoprirlo?
Mi svegliai quando sentii Stella scendere dalle mie gambe. Ero ancora abbracciata a Giacomo, lui stava dormendo. Era così bello, tranquillo.
«ciao tesoro» disse mia madre entrando in sala
«ciao» sussurrai per non svegliare Giacomo
«poi mi spieghi» lo indicó e andò di sopra.
Io continuai a guardarlo.
«ti ho già detto che se continui a guardarmi così ti innamorerai?» disse sorridendo senza aprire gli occhi
«non ti stavo guardando» distolsi lo sguardo
«stai meglio?» chiese mettendomi la mano sulla fronte
«si, grazie a te» sorrisi
«tua madre è tornata?»
«poco fa»
«allora vado»
«non resti per cena?» chiesi
«vuoi che resto?» sorrise
«se non hai nulla da fare potresti restare, però se hai da fare o non ti va non fa niente»
«se per Maria non è un problema»
«ti pare, ti adora» risposi.
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Incredible
RomansAlice, una ragazza di 18 anni. Marcello, il suo professore/amico. Giacomo, il suo primo amore. Alice è una ragazza diversa dalle sue compagne, forse a causa della sua infanzia. Un giorno conosce il suo nuovo professore di scienze con il quale sin...
