Arrivati in centro Giacomo ci presentò tutti i suoi amici dopo di che andammo in un locale che hanno scelto loro.
«se vuoi lascia la macchina qui e vi riporto io» le disse Giacomo
«no, non posso, però se vuoi ti riporto io»
«domani lavoro quindi non posso bere lo stesso»
«lavori ancora lì?» domandai
«da Chiara dici?» chiese e io annuì «ogni tanto li aiuto ma no, ora lavoro in un supermercato»
«come mai hai cambiato?»
«non mi andava di lavorare solo la sera»
«beviamo!» urlò Riccardo, uno dei suoi amici
«io non bevo»
«perché no?» chiese
«beve, beve» mi sorrise Giacomo
«no, non posso»
«ieri hai bevuto perché ci stava qualcuno che ti controllava, ora ci sono io, non ti fidi?»
«mi fido ma..»
«un long island per la signorina» disse al barista
«hai cambiato idea?» risi
«no, io continuo a preferire il japanese ma se ti piace questo»
«vado a fumare» dissi prendendo la borsa
«ti accompagno se vuoi» mi sorrise Riccardo
«certo» ricambiai il sorriso e andammo insieme di fuori, mi accesi la sigaretta
«quindi sei tu l'ex ragazza di Giacomo?» mi chiese
«si, perché?»
«mi piace il vostro rapporto» sorrise leggermente
«è normale, siamo stati insieme ma abbiamo capito che solo essendo amici riusciamo a stare bene»
«sicura?»
«perché?»
«prima al Tris, volevo venirti a parlare ma me lo ha impedito»
«magari ha avuto un motivo»
«se lo dici tu»
«fidati» sorrisi, in quel momento il mio telefono vibrò
"Sei bellissima" da Marcello, sorrisi e mi guardai intorno "A destra", mi girai a destra e lo vidi, era insieme a Dario
«devo salutare il collega di papà, mi aspetti?»
«certo» sorrise e io andai da loro «ciao» salutai Dario con due bacetti «buonasera prof» sorrisi a Marcello
«che dici?» chiese Dario
«hai saputo di papà?»
«sì, sono contento» sorrise, Marcello mi guardò non capendo ma lo ignorai
«torno dai miei amici ora, buona serata» sorrisi e andai via.
Rientrai nel locale e controllai il telefono
"Non ignorarmi mai più"
"Se no?" risposi
"Mi stai provocando?"
"Forse😘" .
Verso le 3 Irene mi riportò a casa, mandai un messaggio a Marcello
"Sei tornato?"
Andai in bagno a struccarmi e il mio telefono iniziò a squillare
«pronto?»
«ti preoccupi per me?»
«ogni tanto»
«sono contento»
«sei tornato?»
«sto tornando ora, tu?»
«mi sto struccando»
«eri proprio bella stasera, lo sei sempre ma stasera non lo so che avevi, se non fosse per Dario..»
«grazie» dissi interrompendolo
«con chi eri?»
«inizialmente solo con Irene e Angela, poi ci hanno raggiunto gli altri»
«ossia?»
«Giacomo e gli amici suoi»
«strano»
«smettila»
«non ho detto niente»
«bravo» dissi rientrando in camera
«domani ci vediamo?»
«no» risi «ci vediamo dopodomani»
«ma io voglio vederti»
«mi vedrai dopodomani, per 5 giorni»
«ah a proposito, Luca arriva lunedì pomeriggio»
«gli ultimi due giorni quindi»
«in realtà un giorno e mezzo, arriva il pomeriggio»
«va bene»
«domani che fai?»
«aspetta mi metto il pigiama» misi il telefono sul letto e mi cambiai «ci sei?» chiesi mettendomi a letto
«si»
«comunque domani non lo so, devo fare la valigia»
«tutto il giorno?»
«forse»
«tuo padre?»
«cosa?»
«se non vuoi parlarne va bene dai»
«tra pochi giorni torna a casa»
«quando?»
«sabato»
«ma non ci stai»
«non fa niente».
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Incredible
RomanceAlice, una ragazza di 18 anni. Marcello, il suo professore/amico. Giacomo, il suo primo amore. Alice è una ragazza diversa dalle sue compagne, forse a causa della sua infanzia. Un giorno conosce il suo nuovo professore di scienze con il quale sin...
