Dopo cena andammo in centro. Daniele doveva raggiungerci più tardi per poi accompagnarci a casa.
Andammo in un locale in cui incontrammo Irene e i suoi amici così li andammo a salutare
«io e te dobbiamo parlare» mi guardò sorridendo
«già lo sai?»
«avrei preferito saperlo in un altro modo»
«scusa» sorrisi
«vedi quello che dovete fare, già me li immagino i vostri figli»
«ma smettila» scoppiai a ridere
«stai con qualcuno?» mi chiese Laura e io la guardai senza dire nulla
«si sta sentendo con un mio amico, non l'aveva detto nemmeno a me»
«non mi ci sto sentendo»
«va bene, scopano» tornò a guardare Laura
«perché non ce ne hai parlato?»
«perché ci conosciamo da poco..»
«lo conosci bene?» guardò Irene e lei annuì
«è un bravo ragazzo se è questo che stai per chiedermi» sorrise leggermente
«lo voglio conoscere prima o poi»
«va bene» risposi.
Prima o poi..
«ho visto Giacomo prima» disse Irene
«l'abbiamo visto anche noi» sorrisi
«ha ripreso ad andare in palestra?»
«si, ci va quasi tutti i giorni» rispose Laura
«si vede»
«lui e Ali devono andare a cena fuori» disse guardandomi «non ho ancora capito perché»
«non dobbiamo andare a cena fuori»
«ma se l'avete detto voi»
«esco a fumare» dissi prendendo la mia borsa e uscendo di fuori.
Chiamai Daniele
«sto arrivando stellina»
«sbrigati»
«sei arrabbiata?»
«no, è che mi sto annoiando»
«allora arrivo, ti faccio divertire io» disse prima di riattaccare.
Fumai la mia sigaretta e in lontananza vidi Daniele così gli andai incontro.
«ma ciao stellina» disse abbracciandomi
«mi sei mancato»
«anche tu» disse dandomi un bacetto sulla guancia «andiamo?» chiese prendendomi per mano.
Daniele era quel tipo di amico che potevi non vedere per mesi ma il rapporto era sempre lo stesso.
Entrammo nel locale e salutò tutti gli altri.
«a che ora volete tornare?» chiese rivolgendosi a me e Laura
«quando vuoi tu»
«andiamo a ballare?»
«dove?» gli chiese Laura
«al Tris»
«non mi piace quel posto»
«dai, ci divertiamo» cercai di convincerla
«posso far venire anche Lorenzo?»
«certo» rispose Daniele «venite anche voi?» chiese a Irene e i suoi amici. Ai suoi amici non andava ma a lei sì.
Verso le 23 salimmo in macchina e andammo al Tris. Era ancora presto per cui non c'era quasi nessuno. Andammo a ordinare qualcosa da bere e parlammo del più e del meno. Le persone iniziarono ad arrivare e quando l'alcol iniziò a fare l'effetto andammo a ballare.
Ad un certo punto il telefono di Irene iniziò a squillare, lei mi guardò dopo di che rispose. Io continuai a ballare con Daniele, Laura e Lorenzo e Irene sparì. Rientrò poco dopo e venne da me.
«ha detto Marcello che gli devi rispondere»
«che palle» risi e presi il mio telefono dalla borsa.
"3 chiamate perse da Marcello" e "2 messaggi non letti".
"Dove sei?" e "perché non rispondi??".
«esco un attimo» dissi a Irene e andai verso l'uscita. Una volta fuori lo chiamai.
«prima che ti incazzi, non ti sto controllando, mi sono preoccupato» rispose
«o semplicemente non fidato» dissi.
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Incredible
RomanceAlice, una ragazza di 18 anni. Marcello, il suo professore/amico. Giacomo, il suo primo amore. Alice è una ragazza diversa dalle sue compagne, forse a causa della sua infanzia. Un giorno conosce il suo nuovo professore di scienze con il quale sin...
