Il mattino dopo mi svegliai presto, misi i leggings e la felpa di Giacomo e andai a spasso con Stella. Ad un certo il mio telefono iniziò a squillare e io risposi senza guardare.
«pronto?»
«ciao amore!» disse mio padre
«papà! Quando torni?»
«non presto, ci sono state delle complicazioni qui a Napoli»
«qualcosa di grave?»
«non ti preoccupare, tu come stai?»
«bene»
«come è andata la vacanza? Perché non ci avevi detto che tu e Giacomo state insieme?»
«cosa?»
«ce lo ha detto quando ci ha chiesto se potevi partire con loro»
«ah.. non è più il mio ragazzo»
«cosa? Devo picchiarlo?»
«no, tranquillo» risi «ma se con mamma veniamo da te?»
«non credo sia una buona idea, mi hanno dato un appartamento piccolissimo e poi sto sempre al lavoro»
«possiamo affittare una stanza in un albergo»
«no Alice, è meglio di no» rispose «ora devo andare, salutami tua madre» disse prima di riattaccare.
Tornata a casa mi feci la doccia e mi rimisi a letto, non avevo voglia di fare niente. Mi addormentai poco dopo. Venni svegliata dalla suoneria del mio cellulare.
«pronto?»
«sei pronta?» mi chiese Irene
«cosa? Che ore sono?»
«sono le 16, cosa hai fatto fino ad ora?»
«ho dormito»
«hai un'ora, alle 17 se non sei ancora a casa mia ti vengo a prendere e ti faccio tanto male» rise
«Irene io oggi non ce la faccio, mi fa male la testa e sono stanchissima»
«hai ancora 59 minuti» disse prima di riattaccare.
Decisi di prepararmi, misi un paio di pantaloncini, un top bianco e le vans. Presi le chiavi e andai alla fermata per prendere l'auto.
Arrivata a casa di Irene mi aprì mia zia. La salutai e andai in camera di mia cugina.
«ma ciao!» disse abbracciandomi
«ti sono mancata così tanto?» risi
«certo» rispose mettendosi seduta «andiamo al Tris?»
«non mi va»
«beviamo qualcosa in centro?»
«non possiamo restare a casa?»
«non ci pensare neanche, vado a farmi la doccia e poi ci pensiamo» disse prendendo le sue cose e andando in bagno. Rimasi da sola, mi sedetti sul letto e presi il mio telefono. Entrai su instagram ma non vidi nulla di interessante. Ad un certo punto sentì vibrare qualcosa sul letto. Mi guardai intorno e vidi il telefono di Irene sotto al cuscino. Lo presi e vidi tre notifiche, tutte e tre da Marcello.
Ritornai a scorrere su instagram ma non riuscì a smettere di pensare a quelle notifiche. Era successo qualcosa quando ero via?
«eccomi» disse Irene entrando in camera «hai pensato a cosa vuoi fare stasera?»
«quello che vuoi tu, per me è uguale»
«possiamo andare in centro o al Tris, come preferisci»
«è uguale»
«allora andiamo in centro, così abbiamo già un passaggio per tornare»
«chi?»
«Marcello, stasera sta a cena fuori con degli amici e ha detto che se vogliamo può riportarci lui»
«che è successo quando ero via?» risi
«niente di importante»
«sicura?»
«sì Alice, sono sicura, e comunque è fidanzato» rispose prima di aprire l'armadio «metti questo» disse lanciandomi un vestito
«è fidanzato?»
«si, è una lunga storia dopo ne parliamo se vuoi ma ora vestiti»
«non posso andare così?»
«andiamo a bere, siamo due ragazze single. No, non puoi andare così».
STAI LEGGENDO
Incredible
RomanceAlice, una ragazza di 18 anni. Marcello, il suo professore/amico. Giacomo, il suo primo amore. Alice è una ragazza diversa dalle sue compagne, forse a causa della sua infanzia. Un giorno conosce il suo nuovo professore di scienze con il quale sin...
