Ci spostiamo di nuovo nell'enorme sala. Tom mi ordina di non allontanarmi troppo da lui, come se io avessi intenzione di scappare, quando in realtà non avrei mai osato.
D'altronde, cosa potrei fare? Non sono più che una prigioniera con un compito, uno di quelli che si svolgono con la paura e l'obbedienza, senza margine per la scelta. Non posso permettermi di fare altro.
"Proprio oggi Audrey ha ucciso la vecchia Smith," dice Tom con un sorriso soddisfatto, vantandosi di me mentre mi tiene stretto per la vita, come una marionetta. Io, per non fare brutta figura, prendo il calice di Champagne che tutti tengono in mano e lo porto subito alle labbra, come se quello fosse l'unico gesto che posso fare senza scatenare una tempesta.
Ma non pensare, Audrey, non è un buon momento per pensare. "Perché non è un buon momento per pensare?" mi chiede Tom, squadrandomi con quegli occhi che sembrano vedere tutto. Non posso nemmeno mentire, mi ha letta, ovviamente.
"Proprio per questo," rispondo con tono secco, cercando di minimizzare il danno.
Un ragazzo con i capelli neri che arrivano fino alle spalle interviene improvvisamente: "Ho visto la ragazza parlare con la Smith. Non so cosa si stavano dicendo, ma la donna le ha passato la coppa e un pugnale, poi è scappata."
Mio Dio, se non mi crede sono morta. Non posso fare a meno di chiedermi, perché non si fa gli affari suoi?
"Allora Audrey, hai qualcosa da dirmi?" mi chiede Tom, il suo sguardo fisso su di me. Tutti i presenti sono silenziosi, e io sento come se avessi la testa su un ceppo pronto per essere mozzata.
"No, niente," rispondo un po' imbarazzata. "Mi hai detto che hai bruciato la signora Smith, sto solo pensando che forse eri senza bacchetta."
"Non ne ho bisogno, infatti," risponde Tom con un tono che non lascia spazio ad obiezioni, mentre spengo e riaccendo le candele che si trovano sul buffet con un semplice movimento della mano. "Severus, non riferire nulla se le tue informazioni non sono vere," aggiunge, guardando contrariato il ragazzo.
Eccoci, ce l'ha fatta: ci ha creduto! Non avrei mai pensato che il mio corso di recitazione mi sarebbe stato utile. Non era mai troppo tardi per imparare a mentire bene.
"CI HA CREDUTO? Corso di recitazione?" Tom chiede, il suo viso ora rosso di rabbia. Ma che stupida, perché pensare? Perché non riesco a tenere la bocca chiusa per un secondo?
"Il tuo ordine era di riportarmi quella stupida coppa e te l'ho portata, quindi non rompere!" gli rispondo, cercando di mantenere la calma, ma l'adrenalina inizia a salirmi alla testa.
"Nel mio ordine c'era anche di uccidere la signora Smith!" mi urla con rabbia. Ah, certo, ovviamente. Uccidere, l'ordine che nessuno vuole mai sentire, ma che per lui sembra essere solo un'altra richiesta da eseguire.
"Io non sono un'assassina! Scordati che uccida qualcuno!" gli urlo in faccia, non riuscendo più a trattenere la frustrazione.
"Che spreco... tuo nonno inventa le maledizioni senza perdono, tra cui la più potente, e tu non ucciderai mai nessuno?" mi dice con disgusto. Che bel complimento, eh?
Non rispondo. Abbasso lo sguardo, ma lui con la bacchetta mi alza il mento, costringendomi a guardarlo. Poi si sposta leggermente e senza preavviso spara un incantesimo. "Sectumsempra!" La mia carne sembra scoppiare, mi ritrovo a volare dall'altro lato della sala.
Felpato, il cane di Regulus, si avvicina e inizia a fiutarmi. "Black, tieni a bada il tuo cane," lo rimprovera Tom, ma Regulus sembra non interessarsene e si limita a prendere Felpato per il collare, allontanandolo da me.
"Non voglio stare qui," mormoro tra me e me, mentre mi alzo e mi dirigo verso il giardino. Questo posto non fa per me. Il cane, che ora è fuori, sembra seguirmi. "Anche tu fuori posto?" gli chiedo. Non mi aspetterei mai una risposta, ma lui... si trasforma in un ragazzo.
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L'erede di Merlino
FanfictionAudrey Wilson è la nipote del grande mago Merlino. Cadrà nella trappola di Tom Riddle. La sua impulsivtà la metterà nei guai e il giovane Riddle ne approfitterà. Tuttavia Audrey lascerà un'eredità più grande e pericolosa di quanto lei o Lord Voldemo...
