La lezione di Trasfigurazione era iniziata come al solito, con la professoressa McGranitt che ci guidava attraverso gli intricati incantesimi e le trasformazioni. La sua voce ferma e autoritaria risuonava nella sala, mentre ci spiegava le teorie alla base della Trasfigurazione.
Ad un certo punto, Hermione, sempre curiosa e desiderosa di approfondire, alzò la mano e chiese:
"Professoressa, potrebbe raccontarci la storia dei fondatori di Hogwarts?"
McGranitt la guardò con un sorriso leggero, apprezzando la domanda.
"Una domanda interessante, Miss Granger," rispose. "Molti di voi conoscono già le leggende."
Si schiarì la voce e iniziò:
"Hogwarts è stata fondata oltre mille anni fa da quattro maghi e streghe straordinari: Godric Grifondoro, Salazar Serpeverde, Tosca Tassorosso e Corinna Corvonero. Ognuno di loro aveva caratteristiche uniche che li distinguevano. Questi quattro fondatori hanno creato le case di Hogwarts, ognuna rappresentante i loro valori e ideali. Grifondoro per il coraggio, Serpeverde per l'ambizione, Tassorosso per la dedizione e Corvonero per l'intelligenza."
Ascoltavo attentamente, cercando di assimilare tutte le informazioni. Non avevo mai sentito parlare dei fondatori in modo così dettagliato. La storia di Hogwarts, dei suoi inizi e dei suoi valori, mi affascinava.
"Tuttavia," continuò McGranitt, "le differenze tra i fondatori portarono a conflitti. Salazar Serpeverde desiderava che la scuola accogliesse solo studenti di sangue puro, mentre gli altri fondatori credevano nell'inclusione di tutti i maghi e le streghe, indipendentemente dalla loro discendenza. Questo disaccordo portò alla separazione tra i fondatori e, infine, all'abbandono di Serpeverde della scuola."
"Si dice che Serpeverde lascio qui un mostro che solo l'erede sarebbe riuscito a controllare per epurare la scuola," concluse McGranitt, "Ovviamente Hogwarts è stata controllata molte volte ma non è stato trovato nulla."
Mi alzai dal banco, sentendo il peso di quelle parole.
Draco Malfoy si avvicinò, il suo sguardo sempre attento e curioso.
"Pronta per la cena?" chiese, il tono di voce che tradiva una certa impazienza.
Annuii, cercando di mascherare la confusione che mi assaliva.
Mentre ci dirigevamo verso la Sala Grande, notai che Draco non sembrava particolarmente entusiasta.
"Serpeverde aveva ragione. Non capisco perché dobbiamo sempre accogliere quei mezzosangue," disse, il disprezzo evidente nella voce.
Mi fermai un attimo, confusa.
"Mezzosangue?" ripetei, cercando di comprendere.
Draco mi guardò con un sopracciglio alzato, come se fosse ovvio.
"Sì, quelli che hanno sangue babbano," spiegò, come se fosse la cosa più naturale del mondo.
Non avevo idea di cosa significasse.
"E perché dovremmo disprezzarli?" chiesi, sinceramente curiosa.
Draco mi guardò con un'espressione di incredulità.
"Perché non sono veri maghi," rispose, come se fosse ovvio.
Mi sentii un po' a disagio.
Non capivo cosa intendesse, ma non osai chiedere ulteriori spiegazioni.
Arrivammo alla Sala Grande, e ci sedemmo al nostro posto.
Draco continuò a parlare di vari argomenti, ma la mia mente era altrove.
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L'erede di Merlino
FanfictionAudrey Wilson è la nipote del grande mago Merlino. Cadrà nella trappola di Tom Riddle. La sua impulsivtà la metterà nei guai e il giovane Riddle ne approfitterà. Tuttavia Audrey lascerà un'eredità più grande e pericolosa di quanto lei o Lord Voldemo...
