«Dai Beth andiamo! Esci stasera!» cerca di convincermi la mia migliore amica.
«Ma non ho voglia Tessa» mi stendo sul letto sbuffando.
«E invece sì! Escono tutti dai!» roteo gli occhi e accetto contro la mia volontà.
«Sii!» esclama felice la mia migliore amica per poi beccarsi una cuscinata in faccia da parte mia.
«Hey! Aia!» si tocca il punto in cui l'ho colpita.
«Ti ho a malapena toccata» scoppio a ridere.
«Si si, intanto mi hai fatto male» ritira il cuscino lanciato precedentemente verso di me.
«Ti rubo qualche vestito dall'armadio eh» apre i due cassetti e tira fuori il mondo.
«No fai pure» le dico e annuisce sorridendo.
«Ti prendo questo e... questo!» abbina i due capi e stavano molto bene insieme.
«Ti stanno bene» la guardo.
«Mh non proprio. Provateli tu» me li butta addosso ma io scuoto la testa.
«Non ho voglia» gli scanso dal mio corpo.
«Non hai voglia di fare nulla Elizabeth» sbuffa e mi alza a forza.
Uffa.
Inizio a provarmi l'outfit. «O mio dio! Ti sta da dio!» mi guardo allo specchio e mi stava normalmente.
Erano dei pantaloni neri baggy con un top scollato sia davanti che dietro.
«Stasera ti metti questo.» mi giro di schiena per vedere come mi stava dietro.
«Mh non so. Mettitelo tu» faccio per togliermelo ma mi ferma.
«Assolutamente no. Giulio non si conquista da solo» punta il dito contro di me per poi lanciarmi le dottor martines prese dalla mia scarpiera.
«A proposito di Giulio... ieri abbiamo scopato» le comunico entusiasta.
«Ma è fantastico!» saltella sul posto.
La guardo ridendo.
«Come è stato?!» domanda.
E questa era la prima delle tante domande che mi farà.
«È stato bello. Eravamo a casa sua ed è successo così dal nulla» anticipo tutte le sue domande possibili.
«Mi rubi le domande di bocca!» mi da una spinta giocando.
«Ma invece fra Jonathan e Camilla alla fine? Non ho capito bene» la guardo togliendomi il top per rimettermi la maglietta normale.
«Eh stasera parlano. Chissà cosa si diranno».
«Come ti piace farti i cazzi di tutti» le dico e annuisce ridendo.
«Boia» faccio una risatina.
Si fa ora di uscire e mi vesto come obbligato dalla mia amica.
«Andiamo dai. Ci stanno aspettando tutti» comunica la mia migliore amica guardando il gruppo.
«Vai piano però. Non andare come sempre che vai a due mila» si riferisce alla mia velocità in motorino.
«Sei te che vai lenta!» metto il casco e poi parto con dietro lei.
Arriviamo nel luogo dove ci stavano aspettando e dopo aver salutato tutti andiamo nel punto in cui stiamo praticamente sempre.
«Nico dove è Haitam?» domando non vedendo il ragazzo tra noi.
Strano visto che esce sempre.
«È a cena con i suoi fratelli fuori città» annuisco.
«Ho scopato con Giulio» sussurro nel suo orecchio velocemente.
«Che cooosaaa?» domanda sbalordito. Gli sorrido e capisce che non stavo scherzando.
«Ora siamo pronti per fare un'uscita a quattro! Anche se devo rivedere un po' la simpatia che provate fra voi due» si riferisce a me ed a Alice.
«È lei che odia me. Io non la conoscevo neanche prima che succedesse la rissa!» allargo le braccia.
«Ieri ho visto Alessandro con una» comunica cambiando argomento.
«E perché me lo dici? Pensi che mi interessi?» chiedo scorbutica.
«Sta calma Elizabeth. È solo una comunicazione» sbuffa alzando gli occhi al cielo.
«Quando si apre il discorso "Arrigoni" vai sempre sull'arroganza» cammina più velocemente.
«Scusami» lo raggiungo.
«Bel top signorina Bianchi» mi passa a fianco Rayan facendo l'occhiolino.
«Grazie Alami» scherzo come lui.
«Sopratutto bella scollatura» si sofferma su di essa.
«Cammina» faccio segno con la mano di andare avanti e fa come detto mentre rideva.
La serata passa tranquillamente, alla fine facciamo sempre le stesse cose.
Però mi diverto con i miei amici. Con tutti quanti.
Ci salutiamo e io e le mie amiche ci dirigiamo tutte insieme ai parcheggi dei motorini, avendoli tutte nello stesso punto.
Arriviamo al parcheggio e sentiamo sin da subito confusione, giriamo l'angolo e vediamo tante persone in cerchio che gridano... rissa?
Mi avvicino insieme alle mie amiche e riesco ad intravedere Alessandro che si picchia con un ragazzo di cui non riesco a vedere la faccia poiché coperta dalle altre persone.
«Permesso» spingo un po' di gente, e mi ritrovo a vedere la rissa in prima fila.
Tutti stavano registrando al posto di fermarli.
Guardo il tipo che sta venendo picchiato a sangue da Alessandro e lo riconosco subito...
È quello che mi aveva drogato.
Il ricciolino è sopra di lui che lo riempie di pugni e il volto di quello sotto è pieno di sangue.
«Alessandro! Alessandro basta!» mi fiondo verso i due per cercare di fermarli ma con scarsi risultati.
«Alessandro!» faccio un urlo così forte che cala il silenzio e entrambi smettano di picchiarsi.
Prendo per il braccio il ricciolino e lo porto lontano da lì e da tutte quelle persone.
«Cazzo Alessandro ma che cazzo fai» noto la sua faccia con alcune ferite.
«Se lo merita quello stronzo» porta una sigaretta alla bocca e noto le sue nocche completamente spaccate.
Ciò mi fa venire i brividi.
«Guarda come ti sei conciato» accarezzo il suo sopracciglio spaccato e anche la sua mano.
«Per te è altro principessa» mi guarda fisso negli occhi, cosa che mi fa incantare su di lui. Cazzo.
Abbassa la testa e alza gli occhi verso i miei aspirando dalla sigaretta poi fa un passo verso di me ma io ne faccio uno indietro.
Mi guarda stranito per poi mettere le sue mani nei miei fianchi, scuoto la testa e gliele tolgo subito.
«No Alessandro. Sono fidanzata» sorride.
«Tanto lo so che vorresti» si avvicina di nuovo a me ma lo respingo.
«Sono fidanzata Alessandro. Davvero basta. Buonanotte» mi allontano da lui e lo lascio lì da solo.
Quasi mi sentivo in colpa...
Ma che dici Elizabeth?! Per come ti ha trattata è il minimo che tu facessi questa cosa!
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Incapable of Loving
Romance«Perché ho bisogno della tua presenza per capire meglio la mia essenza.» Elizabeth Bianchi. Il ragazzo che viene considerato il puttaniere per eccellenza, e la ragazza che viene considerata perfetta agli occhi di molti. Entrambi notte, ma lei le st...
