Mi prende per mano e correndo ci ritroviamo nel bagno, dove chiude a chiave e la porta alle sue spalle.
Si fionda sulle mie labbra e apre il getto d'acqua indirizzandolo alla parte calda, e con un ghigno divertito sulla faccia mi toglie la maglietta per poi togliermi tutti i vestiti di dosso.
Entriamo in doccia e continuiamo a baciarsi, le nostre lingue creavano un intreccio perfetto.
Mi gira di schiena e sento la sua erezione puntata nelle mie natiche... alche chiudo gli occhi e porto all'indietro la testa, poggiandola sulla spalla di lui.
Entra dentro velocissimo e faccio un piccolo gemito.
«Ale non possiamo... c'è tua mamma e-e l'abbiamo fatto fa» cerco di dire senza farmi prendere dal piacere, ma era a dir poco impossibile.
«Non me ne frega un cazzo... ho bisogno di sentirti urlare per me- ho bisogno di sentirti dire che sei mia.
Perché tu lo sei vero?» mi china in avanti e appoggio la mano sul vetro della doccia.
Da spinte più forti e mette una mano davanti alla mia bocca e l'altra nei miei capelli che inizia a tirare facendomi eccitare ancora di più.
L'acqua calda scorreva su di noi facendo fare ancora più rumore quando i nostri due corpi si scontravano l'uno con l'altro.
Improvvisamente sentiamo bussare alla porta, lo guardo allarmata e spegne l'acqua per sentire meglio, era sua mamma... cazzo.
«Ale esci me la devo fare anche io la doccia» bussa svariate volte e sbuffiamo entrambi.
«Si mamma ora usciamo!» urla per farsi sentire e ci insaponiamo velocemente come se nulla fosse successo, si crea un momento di silenzio che viene interrotto dalla mia risata.
«Oggi è il record di tutto... ci siamo stuzzicati non so quante volte e a praticamente ognuna di queste ci hanno beccati» gli punto il doccino contro.
«Mi devi una scopata in doccia Elizabeth» dice per poi uscire dalla doccia mettendosi l'accappatoio.
Usciamo dalla stanza e sua mamma dopo averci guardata stranita un po' di tempo scuote la testa e va in bagno.
«Ti odio! Lo ha capito tua mamma» sbuffo lanciandogli il cuscino addosso.
«Tanto lo sapeva già... si immagina cosa facciamo quando siamo soli, non credo che pensi che giochiamo con le bambole sai?» si mette i boxer.
«Si ma con lei in casa... ma io cosa mi metto a proposito?» mi guardo attorno e mi passa le sue mutande, poso gli occhi sui boxer e sbuffo.
«Ti fanno un bel culo sai?» afferma guardandomi il fondoschiena, faccio una smorfia e continuo a prepararmi.
Trova poi una gonna carina nell'armadio, gonna che lasciai io tempo fa, perciò mi metto codesta.
Il tempo passa e arriva l'ora di cena.
«Mi raccomando Ale se il fidanzato di tua mamma non ti piace non fare sceneggiate» gli dico mentre usciamo di camera per andare in cucina.
Varco la porta che porta nella stanza e rimango scioccata appena vedo la figlia del nuovo compagno di Maddalena.
Era... Camilla, la mia amica, e stava accanto a suo padre, che mi saluta sorpreso.
«Elizabeth eri l'ultima persona che mi aspettavo di vedere qua. Come stai?» mi abbraccia sorridendo e gli dico come stanno le cose.
«Oh sono fidanzata con Alessandro» lo guardo.
Maddalena aveva fatto la scelta giusta, Federico era un uomo d'oro... anche se si è lasciato con sua moglie perché lui l'ha tradita.
«Piacere Federico» porge la mano ad Alessandro che dopo aver sbuffato gliela stringe.
Si mette composto e non faccio a meno di notare che aveva stretto i pugni, gli metto la mano sulla sua e lo guardo scuotendo la testa come per dire "Che c'è?".
A sua volta scuote la testa e sbuffo per poi prestare attenzione alla cena.
Antonio e Alessandro dopo il fatto accaduto un po' di settimane fa non si parlavano più, o meglio si parlavano solo il minimo indispensabile e solo quando erano obbligati a farlo.
«Da quanto state insieme tu ed Elizabeth?» chiede il papà di Camilla al ricciolino affianco a me.
Gli stringo la mano che era sempre chiusa a pugno e si rilassa, «Ad inizio estate ci siamo iniziate a frequentare» taglia corto e mangia un pezzo di pizza.
«In realtà per tutta l'estate abbiamo fatto tira e molla e non avevamo mai ufficializzato la nostra relazione... non è da tanto» preciso.
«Dimmi la verità, Camilla è fidanzata?» sussurra per non farsi sentire dalla mia amica.
«Papà io sono qua!» esclama facendo ridere tutti tranne Alessandro, che fissava Federico con uno sguardo che mi metteva paura.
«Lei non mi dice mai nulla» dice guardando Maddalena che stava ridendo come una matta.
«Ti capisco! L'unico che mi parla di queste cose è Alessandro. Parla sempre di te Elizabeth!» ride per poi bere un bicchiere d'acqua guardando il figlio.
«Ah si? Non lo sapevo» lo guardo e per la prima volta da quando ci siamo messi a tavola vedo un sorriso farsi strada sulla sua bocca.
La cena continua e devo dire che mi sto divertendo molto, al contrario di Alessandro che era serio da tutta la cena.
Gli tiro una spallata appena Federico gli ripete una domanda a cui non aveva risposto la volta prima.
Risponde scocciato e lo guardo scuotendo la testa.
Si avvicina al mio orecchio e mi sussurra: «Non voglio più stare a tavola con questo scemo... andiamo di là e continuiamo la scena di prima in doccia?» mi mordo il labbro e lo guardo.
«No» mimo con la bocca e continuo a mangiare.
Lo vedo guardarsi intorno e poi mettere una mano nella mia coscia, giro la testa verso di lui e spalanco gli occhi appena mette la mano nelle mie mutandine.
Avendo la gonna era un po' più antisgamo come cosa... almeno credo.
Metto la schiena dritta per cercare di non fare qualche verso che farebbe capire a tutti cosa stia succedendo sotto il tavolo.
«Sei uno stronzo» sussurro sotto voce e si mette a ridere facendo girare tutti verso di lui.
Nel mentre chiudo gli occhi e mi tappo la bocca.
«Tutto bene cara?» chiede Maddalena e la mia amica che è davanti a me capisce tutto e scoppia a ridere insieme ad Alessandro.
«Ma cosa avete da ridere voi due?» scuote la testa Federico ma non gli danno risposta.
Lo blocco appena vedo sua mamma alzarsi e gli rimetto la mano composta, anche se avrei voluto così tanto che restasse lì...
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Incapable of Loving
Romance«Perché ho bisogno della tua presenza per capire meglio la mia essenza.» Elizabeth Bianchi. Il ragazzo che viene considerato il puttaniere per eccellenza, e la ragazza che viene considerata perfetta agli occhi di molti. Entrambi notte, ma lei le st...
