«Hey principessa svegliati» sento sussurrarmi all'orecchio per poi sentire diversi baci sul collo.
«Che ore sono?» biascico un po' le parole e controllo il mio telefono per vedere l'ora, e appena la vedo sbuffo e chiudo nuovamente gli occhi.
«Dai andiamo a fare un giro amò, ti porto in alcuni dei posti più belli di Napoli» si mette sopra di me.
«Su va a prepararti» toglie le coperte da sopra di me e mi obbliga ad andarmi a prepare, sospiro e contro voglia vado in bagno per fare le cose necessarie.
«Sono pronta» sorrido sull'uscio della porta e corre verso di me per poi mettersi le scarpe e il giubbotto ed uscire di casa velocemente mano nella mano.
«Allora dove posso cominciare...» socchiude gli occhi mentre riflette su dove portarmi.
«Cazzo le chiavi del motorino di mia zia, andiamo un attimo su» prende il mio polso e mi trascina verso il portone ma mi trattengo scuotendo la testa.
«Non ho voglia di fare tutte quelle scale, ti aspetto qua, non mi rubano mica» scherzo e mi guarda preoccupato guardandosi intorno.
«Non mi piace lasciarti qua da sola» scuote la testa a sua volta ma lo tranquillizzo e corre su.
Nel mentre mi accendo una sigaretta e mi guardo intorno per esaminare il posto in cui mi trovo, che in effetti non è uno dei migliori... anzi.
Ci sono centinaia di siringhe per terra e la gente non è a modo, proprio in questo momento mi si sta avvicinando uno strano uomo sulla venticinquina.
«Ohi bbona la tieni 'na sigaretta pure pe' me?» faccio un passo indietro e appena lo nota fa un sorrisetto.
«Ca' è tieni paura e' me?» mette una mano sul mio viso ma gliela tolgo subito, «Ma o' saje ca' si proprio bella» alza le sopracciglia e guardo il portone.
Fortunatamente vedo uscire Alessandro da lì, che appena vede la situazione corre velocemente da noi... ma il ragazzo mi prende la borsa e scappa.
Il ricciolino riesce a raggiungerlo in poco tempo e lo butta in terra, sale sopra di lui e inizia a tirare tanti pugni sul viso del delinquente.
«Che cazzo volevi fare con la ragazza mia eh? Le volevi rubare la borsa? O peggio volevi approfittarti di lei?» urla e continua a riempirlo di botte.
«Non si toccano le cose di mia proprietà hai capito?!» il tipo cerca di difendersi ma non ci riesce, Alessandro lo sta quasi ammazzando.
«Basa Ale così lo uccidi!» mi avvicino a lui e gli metto una mano sulla spalla riuscendolo a calmare.
Si tira su e mi porge la borsa tutta sporca di sangue, guarda l'uomo e gli tira un forte calcio in faccia che lo fa svenire del tutto.
«Andiamo a fare la passeggiata» posa la mano sul mio culo e lo guardo stando in silenzio.
«Che c'è?» si volta verso di me con faccia stranita e continuo a guardarlo senza aprire la bocca.
«Penso che sia il caso di disinfettare questa mano non credi pure tu?» aggrotto le sopracciglia e sbuffa.
«Ti volevo portare a fare un giro prima di andare in ospedale da zia, non pensiamo a queste cose dai» non mi nuovo di un muscolo e alza gli occhi al cielo.
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Incapable of Loving
Romance«Perché ho bisogno della tua presenza per capire meglio la mia essenza.» Elizabeth Bianchi. Il ragazzo che viene considerato il puttaniere per eccellenza, e la ragazza che viene considerata perfetta agli occhi di molti. Entrambi notte, ma lei le st...
