Il senso di colpa in questi ultimi giorni mi stava letteralmente divorando.
Questa sera avrei dovuto parlare con Giulio di che cosa è avvenuto pochi giorni fa con Alessandro, e ho così paura di perderlo.
È un persona positiva nella mia vita e non voglio perderlo per nessun motivo al mondo.
Anche se forse... lo ho già perso.
Scaccio via tutti i pensieri e mi dirigo in cucina per prendere qualcosa da mangiare.
Vedo Hardin appoggiato alla finestra che sta fumando una sigaretta.
«Non pensavo avessi riniziato a fumare» lo guardo e apro il frigo per vedere che cosa ci fosse.
«Sono troppo stressato. Beatrice mi sta dando alla testa» fa un tiro dalla sigaretta.
«Fammi fare un tiro» mi avvicino a lui ma si allontana.
«No tu non devi fumare» sorpassa la mia figura e se ne va in camera.
Simpatico come sempre.
Sbuffo e inizio a prepararmi un panino essendo molto affamata, il tempo di mettermi a sedere e mi arriva un messaggio.
-Allora Beth, alle 15:00 da me-
Mi scrive Antonio e spalanco gli occhi.
Cazzo me ne ero completamente scordata.
Mangio al volo il panino e dopo essermi lavata i denti e messa dei vestiti più decenti mi avvio da lui.
Arrivo a casa con un po' di ritardo.
«Temevo non venissi più. Grazie Beth sei la mia salvezza» dice per poi abbracciarmi.
«Ciao Giuse, fai il bravo. Ciao» saluta sia me che suo fratello ed esce frettoloso dalla porta.
Faccio un sospiro e mi mordo il labbro pensando a cosa poter fare.
Cosa puoi far fare ad un bambino di sette anni?
«Che cosa vorresti fare?» domando mettendo le mani sui miei fianchi, sperando mi dia una risposta facile da mettere in atto.
«Voglio guardare un film horror! Mamma non mi permette di vederli» si butta sul divano felice.
«E anche i pop corn» lo guardo.
«No, poi rimani traumatizzato. Non ti voglio sulla coscienza» apro la dispensa cercando i pop corn che tanto desidera.
«Dai Elizabeth per favore!» mi viene incontro e fa gli occhi dolci che mi fanno sbuffare.
«Eh va bene» cedo vedendo la sua faccia a cui non riuscivo a dire di no.
«Ma non dare la colpa a me poi!» esclamo prendendo il telecomando andando a mettere il film horror meno paurosa che ci possa essere a parer mio.
It.
«Sei la migliore!» apre le braccia per poi abbracciarmi.
Metto nella pentola i pop corn e attendo che scoppiettano, per far passare più velocemente il tempo mi metto accanto a lui a guardare il film.
«No togli!» si copre gli occhi con la mano quando vede il clown per la prima volta.
Scoppio a ridere.
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Incapable of Loving
Roman d'amour«Perché ho bisogno della tua presenza per capire meglio la mia essenza.» Elizabeth Bianchi. Il ragazzo che viene considerato il puttaniere per eccellenza, e la ragazza che viene considerata perfetta agli occhi di molti. Entrambi notte, ma lei le st...
