«Ma lo vuoi fare qua?» sorrido e annuisce.
Mi prende per il braccio e mi posa violentemente sul tavolo della sua cucina, mentre mi spoglia e mi bacia con fretta e voglia di avermi.
È ormai la terza volta in una settimana che io ed Alessandro ci vediamo per scopare.
Abbiamo messo in chiaro che siamo solamente scopamici, e a me sta bene questa cosa, ma mi fa così tanto male vedere in che rapporto siamo adesso.
Prima era tutto così bello, nonostante le difficoltà della nostra relazione eravamo felici. Ora invece ci vediamo solamente per scopare.
In questi ultimi giorni ho parlato tanto con il mio migliore amico Nicolò e mi ha fatto riflettere sulla storia mia e quella del ricciolino.
Ne ho parlato solo con lui perché, a differenza delle mie amiche, non si da sui nervi, ma mi spiega le cose e esprime la sua opinione in modo pacato.
La conclusione a cui siamo arrivati è la stessa di quando ne parlo con le mie amiche.
Però, mi ha colpito una cosa in particolare.
Secondo Nico: «Alessandro è una persona violenta, poiché ci sono state svariate occasioni dove ha usato la violenza su di me, sia psicologica che fisica».
E io sono totalmente d'accordo, molte volte quando litigavamo per cavolate, mi prendeva per il collo o mi strattonava il braccio lasciandomici sopra lividi.
E di questa cosa me ne sono accorta solo ora.
Ho aperto gli occhi.
-
«Te lo devi dimenticare cazzo Elizabeth!» esclama Camilla, la mia amica, riferendosi ad Alessandro.
Ho raccontato alle mie amiche di questa "scopamicizia" con il ricciolino e si sono arrabbiate tanto, soprattutto Celine, che si sta mordendo le unghie delle mani in fare nervoso.
«Esattamente. Sai cosa fai ora tu? Scrivi a Micheal e gli chiedi di vedervi. Fallo!» alza la voce Celine.
«Ma io lo amo ancora, e lui pure. È l'amore della mia vita e odio questa cosa» a questa frase la mora si alza in piedi e inizia a guardarmi pensando a cosa dire.
«Chi ti fa sentire il vuoto al petto non può essere l'amore della tua vita. Chi ti fa andare a dormire piangendo non è l'amore della tua vita» si ferma.
«Chi non ti rassicura quando ne hai bisogno, chi ti da per scontata, chi non si preoccupa di farti star male, chi tradisce la tua fiducia, chi ti toglie il sorriso o chi non ti fa sentire amata non può esserlo».
«Chi ti fa vivere con l'ansia, chi non ti fa sentire unica e chi ti fa sentire di troppo non può essere l'amore della tua vita» aggiunge Tessa.
«Lui non è l'amore della tua vita Elizabeth. Quindi ora chiama Micheal e dimenticati quel coglione» mi prega la mia amica Celine.
Sbuffo e faccio come dice.
Lo faccio perché sono d'accordo con le mie amiche, devo dimenticarlo; una parte di me non vuole farlo, ma l'altra vuole e pensa di farlo con Micheal.
Gli chiedo di vederci e mi risponde dopo poco.
E dopo aver fatto ciò, continuo a parlare con le mie amiche di altri argomenti.
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Arriva la sera decisiva.
Questa sera chiuderò con Alessandro e ripartirò da zero, proprio con Micheal, l'amico di mio fratello.
Saliamo in casa mia e come prima cosa cerca di buttarsi nelle mie labbra, ma scuoto la testa e lo faccio mettere a sedere sul divano.
«Non volevi scopare? Che cosa vuoi fare allora?» si accende una sigaretta come nulla fosse.
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Incapable of Loving
Storie d'amore«Perché ho bisogno della tua presenza per capire meglio la mia essenza.» Elizabeth Bianchi. Il ragazzo che viene considerato il puttaniere per eccellenza, e la ragazza che viene considerata perfetta agli occhi di molti. Entrambi notte, ma lei le st...
