Capitolo 102

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Arriva il fine settimana, direi finalmente, ho aspettato con ansia questo momento solo per un motivo... parlare con "l'amica" di Alessandro.

Lui non sa nulla di questa cosa.

Concordiamo il luogo dove avremmo dovuto parlare e mi avvio, a essere sincera un po' d'ansia la ho...

Ore: 15:30

Una volta arrivata la vedo seduta su un muretto a guardare il telefono, appena la saluto lo spegne e si mette davanti a me sorridendomi.

«Guarda io voglio arrivare al punto. Io sapevo che fosse fidanzato dalle storie su instagram, e mi prendo le mie responsabilità. Lui però non mi hai mai detto nulla...» fa una breve pausa.

Il mio cuore inizia a battere all'impazzata.

«Ci siamo visti per fumare una canna. Ma poi ci siamo baciati. La cosa però è finita lì. Se non fosse che poi mi ha riscritto» chiudo gli occhi.

Mi mordo il labbro e cerco di non piangere, ma il dolore è più forte del mio autocontrollo e scoppio in lacrime davanti ad una sconosciuta.

«E-e che ti ha scritto?» balbetto.

«Se ci potessimo rivedere. Te lo sto dicendo perché le mie amiche mi hanno fatto aprire gli occhi su questa cosa e sono stata una vera e propria troia».

«Perdonami» si scusa.

Scuoto la testa e le mie gambe cedono, mi mette una mano sulla schiena ma gliela tolgo.

«Scusa ma non ce la faccio» mi allontano e vado fino al motorino per poi ritornare a casa in lacrime.

[Alessandro pov's]

Sono sul letto a fumarmi una sigaretta mentre i pensieri mi divorano la mente... sto pensando alla mia ragazza Elizabeth e a il bacio con Irene.

Ore: 15:30

Spengo la sigaretta nel posacenere e vado in cucina, trovo il telefono sbloccato di mio fratello Antonio sul tavolo e non lo vedo nei dintorni.

Decido di vedere se lui e Beth si sono più scritti da quella volta in cui successe quel casino...

Apro la chat e un messaggio di non troppo tempo fa cattura la mia attenzione, lei gli ha scritto: "Abbiamo fatto un errore stasera".

Oppure un altro: "Non mi tentare più come hai fatto la scorsa sera a cena da tua nonna".

A quei messaggi il mio cuore si spezza.

«Che cazzo fai con il mio telefono?» domanda con arroganza mio fratello che nel mentre è uscito dal bagno e si avvicina pericolosamente a me.

«Lo avevo tenuto sbloccato per due secondi proprio per far continuare l'aggiornamento! Ora devo rifarlo tutto da capo» mi scende una lacrima.

«Io-io ti odio. Come puoi farmi questo? Tu... che sei mio fratello.» dico con voce spezzata.

«Di che parli?» fa finta di non sapere nulla.

«Che cosa è che avete sbagliato? E cosa hai fatto a cena da nonna con lei?! Rispondi cazzo!» gli urlo contro e sospira mettendosi a sedere sul divano.

Si mette le mani in faccia; «Siediti» afferma calmo.

Per una volta faccio come mi dice e dopo minuti di silenzio (da parte sua) comincia a parlare.

«Una volta tu andasti via di casa perché ti eri arrabbiato con lei. Non so come lei si ritrovò in camera mia e ci stuzzicammo...» scoppio a piangere.

Incapable of LovingLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora