La mattina dopo mi sveglio con due occhi gonfissimi e con Francesco completamente nudo affianco a me.
Entro su whatsapp e vedo tutti i messaggi che mi avevano mandato sia Alessandro che Noemi, ma che ovviamente ho ignorato.
Vado in cucina e cerco nei cassetti un ansiolitico, senza di quello non sarei riuscita ad affrontare la giornata...
Chiudo gli occhi e mi riviene in mente la scena che avevo visto ieri sera.
Come aveva potuto una mia amica farmi ciò?
Sospiro e torno in camera mia senza fare colazione.
«Hey Francesco svegliati» lo muovo per farlo svegliare e dopo vari minuti apre gli occhi.
«È stato bello ieri sera» sorride mentre si stiracchia un po', distolgo lo sguardo da lui e vado ad aprire le finestre della mia stanza.
«Si ehm riguardo quello... mi sono lasciata ora e tu abiti lontano da me, quindi è come se non fosse successo nulla ok?» lo guardo con le sopracciglia alzate e metto le mani nei miei fianchi.
«Tanto lo sapevo che eri così» sbuffa alzandosi, e prima che lui possa uscire lo fermo.
«Così come?!» scuoto la testa.
«Troia, alcuni miei amici di qua me lo avevano detto ma non ci volevo credere... ora però ne sono certo» mi guarda da capo a piedi, e gli tiro uno schiaffo.
«Ma come ti permetti a chiamarmi così in casa mia? Esci, ora!» gli apro la porta e lo spingo fuori.
Mi metto le mani in faccia e ricomincio a piangere a dirotto, non tanto per la discussione avuta appena, ma per Alessandro...
Io lo amo così tanto, perché mi ha fatto questo?
Sono sempre stata al suo fianco anche quando mi dava motivo di non starci, quando mi rispondeva di merda e faceva cose da denuncia.
Lui mi aveva raccontato bugie su bugie... a partire dal dire che mi amava.
Io lo odio così tanto ma allo stesso tempo lo amo.
Non ho mai pianto così tanto per un ragazzo,
e sapere che ora non sarà più presente nella mia vita mi distrugge in mille pezzi.
Ma la cosa che fa più male in assoluto è che mi ha tradita con una delle mie migliori amiche...
Mi fa strano pensare che una persona che mi ha fatto del bene immenso, possa farmi ciò con il ragazzo che amo più di qualsiasi altra cosa.
Il respiro inizia a diventare affannoso e irregolare, il battito cardiaco aumenta, tremo e inizio a sudare come se ci fossero quaranta gradi.
Tutti i pensieri più brutti mi vengono a mente e col passare dei secondi sto sempre peggio.
Inizio a pensare a bei ricordi, ad esempio il giorno in cui io e le mie amiche siamo andate al concerto del nostro cantante preferito... ma non basta.
E così penso al primo giorno in cui io ed Alessandro abbiamo parlato per la prima volta seriamente e tutti i momenti felici passati con lui, inaspettatamente l'attacco di panico se ne va.
Sento squillare il mio telefono e vedo che a chiamarmi sono le mie amiche, perciò rispondo e appena mi vedono si preoccupano.
«Beth ti vedo distrutta... come va?» corruga la fronte Tessa e scuoto la testa mentre un'altra lacrima bagna la mia guancia.
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Incapable of Loving
Romance«Perché ho bisogno della tua presenza per capire meglio la mia essenza.» Elizabeth Bianchi. Il ragazzo che viene considerato il puttaniere per eccellenza, e la ragazza che viene considerata perfetta agli occhi di molti. Entrambi notte, ma lei le st...
